Recensione Blue Mountain State

Si conclude con il botto la prima stagione di BMS. Buon Divertimento!

recensione Blue Mountain State
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Vi abbiamo già stuzzicato con un'anteprima qualche tempo fa; ora, dopo soli tredici esplosivi episodi, si conclude la prima stagione della serie più sboccacciata e divertente della tv. Ma non temete, i dirigenti di Spike Tv hanno già staccato l'assegno per una seconda stagione ed in tempi di crisi non è poi così scontato.
Una considerazione preliminare: se siete appena usciti da un collegio, o da qualche bunker dei bei vecchi tempi della guerra fredda, BMS potrebbe turbarvi profondamente. A tutti gli altri ci sentiamo di dire: lasciate ogni raziocinio o voi ch'entrate, che è meglio (cit.).

BMS chronicles

Il football è un grande sport. Somiglia pressappoco al rugby ma siccome è parto di una mente americana si tratta sicuramente di una genialata. E in quanto tale richiede qualità che vanno perfezionate a scuola, persino al college, a costo di non imparare null'altro. E' questo il caso di quattro ragazzi non proprio svegli ma sorretti da grandi e nobili propositi...C'è chi come Alex è consapevole di essere un mediocre e pertanto sfruttare tutti i vantaggi di essere un atleta nel fiore degli anni, e chi (Sammy) non si arrende al destino beffardo che non lo ha reso adone sostenuto da una dose inarrivabile di idiozia trash. Ma per quanto possa sembrarvi assurdo c'è anche qualcuno che vuole davvero diventare un campione di questo splendido sport, e per questo Craig è disposto a farsi organizzare la vita da una fidanzata manager e malcelatamente "virtuosa". Infine abbiamo qualcuno che fa davvero categoria a parte, Thad, il capitano della squadra e perciò colui che "dovrebbe" portare l'esempio. Peccato che sia un pervertito-esaltato malato di mente: cosa non farebbe per la squadra, o, ancor peggio, cosa non farebbe fare alla sua squadra!
Ma la prestigiosa BMS non sarebbe la stessa senza il coach Daniels, l'unico cui sembri importare davvero di vincere il campionato. Il coach sa di avere a che fare con dei deficienti ed entro certi limiti è disposto ad accettarlo, ma quest'anno il materiale umano è particolarmente incline a far disastri. Tra una festa e l'altra questi atleti si beccheranno la sifilide, verranno denunciati da un trans, cercheranno di imbrogliare ad un test anti-doping in una maniera del tutto originale...La lista è davvero lunga ma la domanda che vi perseguiterà è quale sia la parte del corpo maschile che le donne trovino più sexy. Sammy ha provato a chiederlo alle cheerleader. Non vogliamo aggiungere altro.

Trash Tv

Lo schema narrativo delle serie è piuttosto semplice: duri allenamenti, feste, birra a fiumi, sesso promiscuo. Nulla di prodigioso direte voi, e avete ragione: il bello viene sempre per via di qualche imprevisto di sorta, come il già citato controllo antidoping a sorpresa, o da un'azione scriteriata quanto insensata di Sammy. A cornice di tutto questo una bella dose di nonnismo ed una serie d'insensate dimostrazioni di spirito di squadra, propugnate dal mitico Thad. Insomma, il set di ambientazioni limitate sembra trovare riscontro nella ripetitività della vita di un'atleta (o presunto tale), per rompersi nel caso dell'ennesima situazione critica cui seguono in genere i momenti più divertenti. In questi casi i nostri virgulti si trovano a dover utilizzare quello di cui più difettano per via di alcol, droghe, e dotazioni naturali: la materia grigia.
Questo elogio dell'idiozia segue passo passo gli stilemi di successi (di botteghino) ormai impressi nella memoria comune, e rappresentati più o meno degnamente (lasciamo ai lettori l'ardua sentenza) da American Pie. Tuttavia i canonici venti minuti in cui sono condensate le gesta di Alex e compagnia sembrano il giusto rimedio alla tipica giornata storta (o il giorno di dolore che uno ha, per dirla diversamente); meglio di un energy drink per intenderci.
Vorremmo spendere due parole sul cast. Non sforzatevi troppo a riconoscerli: non sono per nulla famosi. Beh, a dirla tutta Sam Jones III, Craig in BMS, ha interpretato Pete Ross in Smalville ma solo nelle prime tre stagioni e non ci risulta fosse uno dei più popolari. Sorpresona per quanto riguarda Ed Marinaro nel ruolo del coach Daniels: è stato un vero giocatore professionista di NFL. E se non ve ne importa nulla vi consigliamo di dare almeno un'occhiata alla sigla della serie su youtube, c'è una certa scena con tanto di uso improprio di una banana...

Blue Mountain State BMS è il trionfo del trash all'americana: illogico, grottesco, persino disturbante (a volte) e sempre sopra le righe. Tra fiumi di birra e situazioni improponibili - non vogliamo scendere nei dettagli - sarà davvero impossibile trattenere le lacrime, dal ridere ovviamente. In estrema sintesi, gli episodi durano poco, fanno letteralmente morire dal ridere, sono volgari quanto basta (anche più), ci sono le cheerleader (due notevoli), e la vita moderna è uno schifo. Dateci retta, ne avete bisogno. Ergo, posate quella bottiglia di tamarindo, che è pure lassativo, e sintonizzatevi su MTV.