Crisis on Earth-X Recensione: un crossover ben riuscito

Dopo il crossover poco riuscito dello scorso anno, CW ripropone il team up tra i suoi supereroi con Crisi su Terra X. Come sarà andato?

recensione Crisis on Earth-X Recensione: un crossover ben riuscito
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Finalmente, è arrivato il momento del crossover annuale tra le quattro serie TV DC/CW: Flash, Arrow, Legends of Tomorrow e Supergirl. Quattro episodi che insieme hanno dato vita alla Crisi su Terra X, storia che prende chiaramente spunto dalla teoria, ormai ampiamente usata in the Flash e Arrow, del multiverso e della presenza di mondi paralleli al nostro. Un vero e proprio film della durata di quasi 160 minuti in cui è successo davvero di tutto. Ovviamente, attenzione agli spoiler!

New 52... anzi 53!

Come spiegato da HR, esistono 52 versioni della Terra per come la conosciamo nell'Arrowverse. Anzi no. 53. Sì perché la terza è una versione alternativa ma, allo stesso tempo, ucronica. Infatti, su Terra X i Nazisti hanno vinto la Seconda Guerra Mondiale, Supergirl e Arrow fanno parte del Reich, con Oliver Queen nelle vesti di Fuhrer e il ritorno del sempreverde Reverse Flash.

A quanto pare, Supergirl X ha un problema e per risolverlo, i Nazisti decidono di invadere Terra-1 ed eliminarne i supereroi. Quindi, il team up è servito su un piatto d'argento.

Passi avanti

Partiamo da un presupposto, tutto l'evento prende a piene mani da "The Man in the High Castle" di Philip Dick. Difficile fare male con un canovaccio così. E difatti il crossover è decisamente un successo. Ogni eroe ha il giusto spazio e showrunner e registi riescono a gestire una cosa come venti personaggi contemporaneamente. Ci sono piccoli momenti comici che stemperano la tensione, ci sono momenti di pathos e, allo stesso tempo, si portano avanti le relazioni personali dei protagonisti, tutto questo in 160 minuti. Senza parlare delle, stranamente, ottime coreografie delle scene d'azione che presentano, invece, il solito lato negativo: l'abuso dello slow-motion.

La storia, come già detto, è molto semplice ma, comunque, si porta avanti per quattro episodi senza mai stancare, mantenendo un ritmo costante e non scadendo quasi mai nel banale. Forse, il momento di maggiore stanca lo si avverte nel momento in cui tocca a Felicity e Iris risolvere la situazione. Il crossover, comunque, ne approfitta per riportare nella serie personaggi amati e poi scomparsi, chi più chi meno tragicamente, come Tommy o Captain Cold ma, stranamente, alcuni colpi di scena rimangono un po' telefonati e fanno acqua. Primo tra tutti l'arrivo di alcune Leggende che, inspiegabilmente, non hanno partecipato al matrimonio di Iris e Barry, per poi arrivare a salvare la situazione, secondo l'identità "segreta" dei più importanti invasori Nazisti che, ovviamente, si sa fin dall'inizio che saranno i doppelganger di Oliver e di Kara.
Ma il vero colpo di scena è quello riguardante la morte di Stein. Nessuno se lo sarebbe aspettato e il lieto fine tanto agognato non c'è stato. Il professore lascia Jax da solo dopo il difficile rapporto instauratosi tra loro nelle ultime puntate e privo di poteri. Era necessario, in ogni caso, che ci fosse una vittima illustre tra i ranghi dei vari team di supereroi, eppure la morte di una delle due metà di Firestorm riesce ad aprire nuovi interrogativi sull'evoluzione di Jefferson e il suo ruolo nelle Leggende.
Probabilmente l'unico vero neo della puntata è rappresentato dal tira e molla tra Felicity e Oliver. Si era parlato di matrimonio dopo l'arrivo di Dahrk e la successiva elezione di Oliver a sindaco, ma era nata e morta lì, con una Felicity amareggiata per la mancata proposta di Oliver. E, incredibilmente, ora Oliver chiede a Felicity di sposarlo e lei risponde con un: "Non credo nel matrimonio". Una mossa che, al fan più attento, avrà sicuramente fatto storcere il naso. Certo, una sottigliezza, ma che non è nulla più di un pretesto per celebrare, alla fine, non uno ma due matrimoni: quello di Barry e Iris, e quello di Oliver e Felicity. Un finale anticlimatico che arriva subito dopo il cordoglio per il professor Stein e che chiude il cerchio dei quattro episodi: l'inizio con un matrimonio e la fine con due.

Arrowverse Finalmente, dopo il piatto crossover dell'anno scorso, CW e DC sono riusciti a confezionare un ottimo prodotto. Intrattenimento semplice, personaggi ben gestiti e colpi di scena inaspettati fanno di Crisi su Terra X uno dei team up più belli e interessanti di sempre, sia su piccolo che su grande schermo. Si aprono, inoltre, interrogativi interessanti che verranno gestiti sicuramente nel proseguimento di tutte le serie.

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