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Finding Ola Recensione: la serie Netflix che insegna a ritrovare se stessi

Da moglie fedele a donna indipendente: Finding Ola mostra come può cambiare la vita, tra separazioni improvvise e rinnovate libertà.

Finding Ola Recensione: la serie Netflix che insegna a ritrovare se stessi
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Tra le serie Netflix di febbraio 2022 arriva Finding Ola, comedy leggera e divertente sulla possibilità di una donna di riscoprire se stessa dopo il divorzio dal marito, desiderato dall'uomo e che coglie totalmente alla sprovvista la protagonista. In fondo quella di Ola (Hind Sabri) con Hisham (Hany Adel) era una lunga relazione che, seppur intervallata spesso da momenti di routine e noia, era un porto sicuro per la donna, il compagno e i loro due figli. Una separazione vissuta stoicamente dalla protagonista, che conscia della vita che prosegue e forte di un'ammirevole dignità decide di riprendere quella vita che aveva messo come in standby dopo il matrimonio, ricominciando a lavorare e a trovare nelle amicizie e nella cura personale la maniera migliore di andare avanti.

Nulla di nuovo, tutto nuovo

Una parabola mirata al riscatto che è quella di tante protagoniste che riescono a comprendere l'importanza di stare bene anche solo con se stesse e di quanto sia fondamentale non rinunciare alla propria indipendenza solo per compiacere un uomo.

Ma nella prevedibilità dei discorsi e delle svolte che Ola va ad intraprendere nel corso delle sei puntate, la serie trova una chiave frivola e ironica che la rende insieme qualcosa di conosciuto e già visto, ma anche di gradevole da poter fruire - se cercate una serie sorprendente sul riscatto personale dovete leggere la nostra recensione di Maid. Non ha nulla di originale il prodotto Netflix che arriva dall'Egitto. Eppure Finding Ola si pone con tale sincerità e una voglia di dare veramente le giuste attenzioni alla sua protagonista da consentire al pubblico di interessarsi alle sue sorti, pur evidenti e già immaginate, e augurarle tutto il bene per questa sua inedita avventura - che è poi, in fondo, solamente la vita. Pur non facendo della problematizzazione del rapporto di stampo patriarcale il punto da sottolineare con insistenza, lo show riesce comunque a far passare quel senso di cambiamento che la società sta attraversando e che desidera la donna sempre più staccata dalle posizioni solamente di brava madre e brava moglie a cui per tanto tempo è stata relegata.

Dovendo rifarsi soprattutto al contesto sociale e culturale in cui viene scritta e prodotta, cercando proprio di sdoganare alcuni preconcetti che non dovrebbero più sussistere nella contemporaneità d'oggi e vedere in ogni singola persona la propria individualità, Finding Ola fa percepire questa sua posizione in maniera pacata, ma risoluta. Non un manifesto delle condizioni di subalternità della donna nel contesto famigliare e la sua lotta contro tale oppressione, ma pur sempre il distaccamento da quell'assoggettamento a cui spesso una moglie è sottoposta, accettato da Ola durante gli anni di matrimonio, ma scardinato con quella che scoprirà essere una ritrovata libertà.

Finding Ola: tornare o proseguire?

Finding Ola riesce perciò a trasmettere il proprio messaggio allo spettatore senza necessità di rimarcare ogni volta la condizione della donna, ma mostrandola semplicemente sulla strada della sua trasformazione, che la porterà ad avere una visione completamente stravolta della propria esistenza. Un assaporare quella che diventa nuovamente (e finalmente) la propria vita e non quella osservata e giudicata da chiunque altro: da un marito che vuole sentirsi ancora giovane, da una madre che desidera l'equilibrio famigliare più della felicità della figlia, da una suocera che l'ha calpestata non facendola mai sentire abbastanza.

Il tutto con un tono assolutamente gentile, simpatico, amichevole. Che mette a proprio agio lo spettatore, mentre riflette su quanto sia importante poter compiere le proprie scelte nel corso dell'esistenza così da poter essere sicuri di non rimanere mai insoddisfatti. E quando Ola si ritroverà a dover decidere se fermarsi o proseguire sul finire della prima stagione, per la donna sarà immediatamente chiaro il suo destino. Perché bisogna saper pensare a se stessi. Bisogna saper vivere non dovendo tenere conto di nessun altro.

Finding Ola Finding Ola non è certo una serie originale, ma riesce comunque a far passare la storia di riscatto e riscoperta della sua protagonista con simpatia e leggerezza. Il prodotto Netflix ragiona, seppur in maniera velata, sull'assoggettamento a cui vengono spesso sottoposte le donne all'interno della famiglia (soprattutto ancora in certe società e culture) e lo fa mandando forte e chiaro il suo messaggio, pur mantenendo sempre un tono allegro.

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