Gotham 4: la recensione del midseason

Dopo l'ottima terza stagione, Gotham è tornata con un nuovo ciclo di puntate. La Pax Pinguina impera e Jim Gordon vuole ristabilire l'ordine.

recensione Gotham 4: la recensione del midseason
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Dopo la fine ingloriosa della Corte dei Gufi, Gotham torna con una nuova stagione. Tra vecchi e nuovi nemici, il commissario Jim Gordon deve destreggiarsi in una Gotham City che ha cambiato volto ma non sostanza. Bruce Wayne, invece, paga il prezzo delle sue azioni dopo ciò che è successo con Rah's Al Ghul.

Ottimo inizio

Gotham non ha avuto un grande inizio nella prima stagione. Una serie un po' lenta, incentrata sul GCPD quando tutti sappiamo che Gotham = Batman, non era proprio un gran biglietto da visita. Personaggi tutti da costruire e una origin story che, per alcuni, è sembrata davvero troppo lenta. E possiamo anche essere d'accordo. Non siamo d'accordo, invece, su chi dice che la serie non sia stato un crescendo sia di emozioni che di scrittura. Perché la seconda e la terza stagione sono state ottime serie. Così come l'inizio di questa quarta.

Finalmente, a Gotham sono arrivati i veri villain del Cavaliere Oscuro: Pinguino ha aperto il suo famoso locale, Solomon Grundy ha fatto capolino, Poison Ivy sta per arrivare, Sofia Falcone ha dato il colpo di coda decisivo, l'Enigmista è tornato, il Professor Pyg ha tenuto in scacco la polizia per quasi la metà degli episodi e Jerome è tornato proprio nell'ultima puntata.
Ma, principalmente, Gotham si è concentrata proprio su Jim Gordon e Bruce Wayne. Il primo è diventato commissario del GCPD dopo aver fatto destituire Bullock in cambio della sua "alleanza" con Sofia Falcone. Uno sbaglio questo che il caro Gordon ricorderà a lungo. Più di una volta, in Gotham, abbiamo sentito che nulla si fa per caso in città. Tutto richiede un pagamento, uno sdebitarsi, e possiamo star sicuri che Sofia Falcone richiederà il favore a Jim Gordon.
Bruce Wayne, invece, ha appeso al chiodo l'idea di diventare il vigilante di Gotham. Ha capito che godersi la vita come un normale adolescente lo aiuta a non pensare ai demoni del suo passato. Uccidere Rah's Al Ghul gli ha spaccato l'anima in due e il peso di un omicidio lo ha sconvolto al punto dal voler allontanare l'unica figura paterna che gli è rimasta: Alfred.
I villain, invece, meritano un capitolo a parte. Gotham si dimostra, ancora una volta, una serie pensata e architettata fin nei dettagli. Ogni singolo nemico ha avuto una lunghissima costruzione culminata proprio in questa serie. Pinguino ha visto soccombere il suo regno e la sua Pax Pinguina sotto i colpi di una Sofia Falcone che si merita a tutti gli effetti il ruolo di mattatrice di questa prima parte di stagione.
Un boss subdolo, infido, vera figlia di Carmine Falcone, Sofia pensa a tutto fin dall'inizio, anticipando le mosse dei nemici e guidandoli attraverso la loro autodistruzione. Non per nulla, il cattivo più affascinante della stagione, il professor Pyg, è proprio una creazione di Sofia stessa. Un personaggio, quello di Pyg, che ha tenuto in scacco Jim Gordon e il GCPD per la maggior parte di questo inizio di stagione con le sue idee diaboliche.

L'unica parte un po' debole della stagione è stata quella riservata a Ed Nygma. Infatti, questa specie di relazione amichevole instaurata con Lee è stata un po' anticlimatica e, a volte, parecchio noiosa. Solomon Grundy, allo stesso modo, sembra più un bamboccione alla mercé di chiunque si dimostri suo amico. Lo stesso vale per le parti in cui si vedono Selina, Barbara e Tabitha. Le tre, insieme, non funzionano mai sullo schermo dimostrandosi personaggi completamente incompatibili.

Gotham (Fox) - Stagione 4 In definitiva, però, non si può assolutamente bocciare una prima parte di stagione che ha portato ad una chiara e netta evoluzione dei protagonisti della serie. Tutti, dal primo all’ultimo personaggio mai introdotto, e ancora vivo, continuano il loro percorso personale tra alti e bassi. Viene concesso spazio a tutti. Ogni puntata vede un proseguimento della storyline principale non perdendo mai di vista le sidestory, una cosa questa non molto usuale di questi tempi nelle serie TV americane. Sicuramente, la seconda parte di stagione ci riserverà molte soprese visto il ritorno annunciato di villain di serie A come Jerome, Poison Ivy e Rah’s Al Ghul.

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