House of the Dragon 1x04 Recensione: Caos a corte

Mantenendo costante la rotta mentre posiziona le proprie pedine, il quarto episodio di HoD funge da preludio a un tumulto senza precedenti.

House of the Dragon 1x04 Recensione: Caos a corte
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Dopo aver messo a ferro e fuoco le Stepstones e aver sorpreso il pubblico con grandi sequenze d'azione, House of the Dragon arriva al suo punto di svolta con un quarto episodio serrato e avvolgente. Lo spin-off HBO, in onda su Sky e NOW, punta a sconvolgere lo spettatore portando a una deriva inattesa molti dei legami presentati finora su schermo. Come accennato nella nostra recensione di House of the Dragon 1X03, Condal e Martin hanno colto nel segno mettendo in scena un grande conflitto (i ritardatari possono recuperare il nostro first look di House of Dragon).

Tra guerre palesi e altre ben più sottili, il focus si sposta ora su Approdo del Re senza mai allontanarsi un istante dai personaggi e dalle loro azioni. I vicoli delle strade e i corridoi dei castelli creano un labirinto inebriante che conduce chi osserva in un vortice di passioni, desideri e tradimenti in rapida successione, ricalcando le più classiche dinamiche di Game of Thrones ma elevandone ritmi e atmosfere oltre ogni misura. Analizziamo insieme quanto mostrato.

Amori e doveri

Riprendendo la narrazione a poco tempo di distanza dagli eventi accaduti nel terzo episodio, House of the Dragon mostra il tanto atteso ritorno del principe Daemon Targaryen (Matt Smith) ad Approdo del Re. Dopo aver sconfitto il Nutrigranchi ed essersi assicurato il rispetto della triarchia delle Isole Libere, il principe Drago è stato nominato Re del Mare Stretto e fa ritorno dal fratello per tentare di esser riammesso a corte.

Mentre Rhaenyra (Milly Alcock) si ritrova a dover scegliere il proprio futuro marito nel tempo più breve possibile, lo zio paleserà i suoi interessi e architetterà un originalissimo piano per poter riavvicinarsi al trono. La rapida sequela di eventi che vedono protagonista la principessa porterà a un vero e proprio scandalo, capace di scardinare l'ordine costituito e gettare ben più di un'ombra su diversi personaggi.

Con il caos che comincia a prendere il sopravvento, il Re Viserys (Paddy Considine) viene completamente travolto dagli eventi e deve farsi forza per prendere decisioni assai scomode in nome della propria discendenza. Nel far ciò, pare però che anche il suo animo e il suo fisico lascino trasparire più di qualche segno di cedimento. Caparbio e resiliente, il sovrano sarà il protagonista di diversi faccia a faccia che segneranno l'intero svolgimento della trama per gli episodi a venire.

Lasciando dunque maggior spazio alla forsennata densità e repentinità di intermezzi, scambi focosi e diatribe, il quarto episodio di House of the Dragon mostra quanto l'esperienza di Martin nella serie ammiraglia sia stata fondamentale: da lungo tempo non si osservava una puntata così densa e carica di pathos, al punto da non permettere un attimo di respiro.

Il vero gioco del trono

Dopo aver ammirato un episodio colmo di elementi su schermo come quello della scorsa settimana, l'idea di cambiare drasticamente rotta per tornare con estrema prepotenza sugli intrighi e sulle relazioni fra i personaggi è riuscita a sorprendere per la veemenza con la quale vengono rappresentati gli eventi. Lo sguardo della macchina da presa offre questa volta innumerevoli sequenze che, leggiadre e intriganti, si fanno largo come contorsionisti nella mente di chi osserva.

Sembra quasi di osservare i personaggi di punta tessere la propria tela, mentre gli altri finiscono inevitabilmente per rimanervi intrappolati. Il quarto episodio di House of the Dragon cattura e travolge come una vedova nera fa con la sua preda, lasciandosi andare a una danza macabra di passione folle e irrefrenabile. La resa degli ambienti scuri e notturni è sensazionale nel penetrare lo sguardo dello spettatore, ammaliando con coreografie e continui cambi di rotta mentre i protagonisti si alternano in scene ad altissima intensità. A farla da padrone, in questo senso, sono proprio le due schegge impazzite all'interno della narrazione: Rhaenyra e Daemon rubano la scena con la loro incredibile alchimia e l'evoluzione del loro rapporto riuscirà senza dubbio a catturare l'attenzione di molti fan. Lo sviluppo della trama riesce a compensare in maniera eccellente la carenza di particolari scene d'azione, al punto da lasciar passare anche qualche scelta particolarmente azzardata in sede di scrittura.

Come spesso capita in altri show HBO, le interpretazioni e la gestione narrativa si confermano anche in questa serie fra le migliori del panorama televisivo e potrebbero soddisfare davvero qualsiasi palato. La gestione in fase di montaggio e il ritmo delle vicende subiscono una virata netta, ma non estrema, che potrebbe far storcere il naso a quegli spettatori che non hanno gradito la progressione dello spin-off fin qui. Ciononostante, quanto mostrato su schermo basta per ritenere questo episodio come uno dei migliori di tutta la stagione. La sola idea di dover abbandonare presto alcuni elementi del cast spezza il cuore, vista la qualità generale dell'ensemble, ma non possiamo nascondere la nostra curiosità circa i futuri sviluppi che porteranno alla tanto attesa Danza dei Draghi.

Il tempo stringe

Lasciando più di uno spiraglio per sviluppi inattesi e speculazioni senza fine, lo spin-off di Game of Thrones sembra procedere senza sosta verso i frangenti più caotici della storia di Fuoco e Sangue. La qualità generale dello show supera a più riprese diversi episodi della serie madre sia in termini tecnici, sia in termini autoriali. Non mancano neppure fondamentali cenni alla lore del Ghiaccio e del Fuoco, con la sapiente mano di Martin sempre più percettibile nelle scene di punta.

La produzione HBO sembra puntare con tutto ciò di cui dispone sullo spin-off e intende mantenere alta l'asticella fino alla fine. Al netto di alcune leggere storture, pochissimi show possono condividere simili ambizioni, tantomeno un contesto produttivo di pari livello. Non vediamo l'ora di scoprire cos'altro Condal e soci abbiano in serbo per la seconda metà di stagione.

House of the Dragon Il quarto episodio di House of the Dragon mette da parte le intense sequenze d'azione per concentrarsi su una foltissima schiera di intrighi e legami intorno al trono. Nessuno poteva immaginare che nel farlo si potesse ottenere un episodio tanto intrigante e avvolgente, capace di piazzare in rapida sequenza incroci di rara intensità senza concedere un attimo di respiro. Qualificandosi a tutti gli effetti come uno degli episodi più interessanti della stagione, attendiamo con estrema curiosità i prossimi sviluppi.