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Human, il mondo dentro di noi: recensione della docuserie Netflix

Analizziamo insieme la docuserie PBS, da poco su Netflix, che racconta in maniera particolare la vita e la meraviglia di essere umani.

Human, il mondo dentro di noi: recensione della docuserie Netflix
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Ad arricchire una lista sempre più folta di interessanti docuserie presenti all'interno del proprio catalogo, Netflix porta alla ribalta un nuovo prodotto targato PBS che ha avuto un ottimo successo in patria. Human - Il mondo dentro di noi si pone in sei episodi l'obiettivo di raccontare storie "umane" attraverso i fenomeni del nostro corpo, ponendo l'attenzione su tutta quella serie di complessi meccanismi interni che ci permettono di superare le sfide che la vita ci mette davanti. Arrivato pochi giorni addietro tra le uscite Netflix di giugno, Human cerca quindi di sfruttare una forte componente narrativa per mettere in risalto ciò che intende divulgare.

A differenza di molti altri lavori che nel genere hanno sguazzato a lungo, finendo per saturare la comunicazione scientifica nel medium, questo progetto tenta di porre il dialogo su un livello ben diverso dalla semplice divulgazione, attraverso una forte componente empatica ed emotiva, e intende raggiungere il cuore di più spettatori - anche chi solitamente non è avvezzo a questo tipo di prodotti. Una lotta serrata contro la noia e la pesantezza informativa, forte della voglia di porre su un piano completamente positivo il corpo come macchina meravigliosamente funzionante della vita umana. Cercando coraggiosamente di aprirsi verso un pubblico di curiosi e non solo di appassionati del genere, ecco quindi la nostra analisi di ciò che rende Human un prodotto da osservare con più attenzione.

Corpo e umanità

Ciascun episodio intende, sulla carta, esplorare il modo in cui i sistemi interni al corpo permettano all'uomo di compiere imprese eccezionali e vivere al meglio la propria vita. Per far ciò, la serie sfrutta i racconti di persone comuni da ogni parte del mondo e illustra ciò che accade all'interno dei loro corpi - un po' come se si trattasse di particolari casi studio presi in esame. Human si concentra così su uno specifico processo, su una specifica parte del meccanismo, dedicando a ciascuno di essi un episodio: il sistema nervoso, il cuore, l'intestino, il sistema immunitario, i sensi e il sistema riproduttivo.

In questo, va ovviamente considerato l'andamento imponente dei temi e degli argomenti trattati, ma il tentativo di essere informativi non va mai oltre il dovuto e anzi cerca di rendere interessante ogni episodio attraverso uno stratagemma narrativo che si concentri più sulla forza "umana" dei personaggi presentati, che sulla digressione scientifica fine a se stessa.

Si tratta chiaramente di un prodotto non adatto a chi non mostra un minimo interesse per questo tipo di produzioni, ma la potenza narrativa della docuserie la rende senz'altro un prodotto adatto a una larga fetta di curiosi e spettatori occasionali. Raccontare il corpo umano è quanto di più classico possa esistere, ma è proprio nel modo di raccontare che si nota una grande differenza fra prodotti simili fra loro. In un'alta marea di lavori che fanno della divulgazione il loro punto di forza, Human trova la forza di emergere grazie al profondo senso di umanità che riesce a trasmettere. In quanto esseri umani siamo portati a raccontare storie, la narrazione è parte integrante dell'esistenza umana, e per quanto lo show sia pieno di ricerche scientifiche o di immagini mozzafiato, è proprio il racconto del corpo come elemento di vita a mostrare tutta la forza di quest'opera.

Tecniche del racconto

Questo perché, dietro al successo di un documentario, c'è sempre una questione di equilibrio: per molti lavori che intendono affacciarsi al grande pubblico, ma anche in senso lato, il segreto della riuscita di un'opera divulgativa sta nel trovare il giusto equilibrio tra informazione e meraviglia. Quest'ultima non è necessariamente collegata alle immagini, come accennato prima, e anzi si lega spesso alla componente narrativa dell'opera. Raccontare e intrattenere senza stancare è un risultato particolarmente difficile da raggiungere, e Human intende porsi come ulteriore elemento d'unione tra l'educazione scientifica e il fascino dello storytelling. In tal senso, la docu-serie PBS approfitta degli elementi presi da storie di vita per raccontare qualcosa che ci tenga quanto più possibile connessi al racconto del suo carismatico narratore.

L'utilizzo di personaggi reali, uomini e donne comuni alle prese con le lotte e le sorprese delle proprie esistenze, rappresenta l'elemento più originale e affascinante di tutta la produzione. L'esplorazione dell'universo dentro ciascuno di noi viene posta su una prospettiva più diretta e tangibile, quasi a rimarcare le prove inconfutabili della riuscita di certi meccanismi interni, e questo rafforza enormemente l'attrattiva della serie.

Analizzando diverse storie, permettendo allo spettatore di empatizzare o di riconoscersi in alcune delle situazioni presentate, vengono esaltate vite, passioni e obiettivi che rendono meraviglioso l'atto di esistere. Human - Il mondo dentro di noi è un coraggioso tentativo, per larghi tratti anche interessante e piacevole se non visto tutto d'un fiato, di fornire uno sguardo sulla condizione umana più naturale e primordiale possibile. Tutte cose che, in un mondo caotico che punta forsennatamente a correre piuttosto che a sentire, tendiamo troppo spesso a sottostimare.

Essere Umani

Intrattenere in prodotti del genere è tutt'altro che semplice, ma Human riesce facilmente a mescolare le proprie carte per portare l'attenzione dello spettatore verso il senso d'esaltazione umana che intende rappresentare. La meraviglia di storie e immagini si mescola così alla soddisfazione più intima di sentirsi parte di qualcosa di grande, di esser molto più di quanto normalmente si tende a pensare. L'intento è chiaro: mostrare la bellezza del corpo umano e ricordare a chi osserva quanto intricata, affascinante e complessa possa essere la grande rete di meccanismi interni legati alla nostra specie.

Nell'era dei giudizi e dei social media, questo prodotto riesce a raccontare senza filtri le cose più reali e pure della vita: il legame con i temi trattati non è garantito solamente dagli elementi scientifici, ma anche da tutte quelle storie che si alternano su schermo. D'altra parte, va da sé che dal punto di vista scientifico la docuserie non aggiunga nulla di nuovo a un tema e a un dialogo già sciorinato in tutte le salse, ma quantomeno cerca di guardare le cose sotto un'altra luce, riuscendo quasi in toto nel proprio intento.

Per chi apprezza questo tipo di lavori, non c'è alcun dubbio che troverà pane per i propri denti in un prodotto da godere con leggerezza e tranquillità. Una volta guardato con attenzione quanto ciascun individuo, con la sua storia e il suo corpo, possa essere radicalmente diverso e al contempo simile a ciascuno di noi, non sarà difficile lasciare la visione con un senso di pienezza maggiore. Pur lontano dal raggiungere apici emotivi di particolare nota, Human trova terreno fertile nell'apprezzare l'infinita serie di processi che ci rendono ciò che siamo, permettendoci di riscoprire quanto sia speciale essere umani.

Human il mondo dentro di noi Human è una docuserie di più ampio respiro rispetto alla media. Cercando di concentrare il proprio dialogo scientifico ed educativo su una via più narrativa e collegata a storie di vita vissuta, lo show riesce a larghi tratti a offrire un'interessantissima prospettiva sul corpo e sull'umanità. Al netto di un ritmo non sempre godibile, Human offre quanto basta per incuriosire e appassionare diversi spettatori con leggerezza e arguzia.

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