Light & Magic Recensione: alla scoperta dei segreti degli effetti speciali

Star Wars e non solo: tutto ciò che ha permesso la nascita e l'ascesa della Industrial Light & Magic del pioniere George Lucas.

Light & Magic Recensione: alla scoperta dei segreti degli effetti speciali
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Come è stato realizzato Star Wars? Più o meno tutti i fan della saga ideata da George Lucas lo sanno. Ma come è nata la Industrial Light & Magic? Tutto deve partire dal principio. Dal sogno di un ragazzo che voleva cambiare il cinema e per farlo doveva affidarsi a un gruppo di pazzi e creativi che avrebbero assecondato le sue manie di onnipotenza fantascientifica. Quelle che vedevano nella combinazione delle puntate di Flash Gordon e nella classicità dei western americani una nuova frontiera della mitologia contemporanea, fatta di eredi nobili e Wookiee da compagnia che si muovono con libertà alla velocità della luce per le galassie lontane lontane.

Le Guerre Stellari sono state per Lucas un obiettivo e un sogno, una montagna da dover scalare e un esaurimento che soltanto lo sviluppo di una trilogia (almeno all'inizio) poteva veder ripagato tutto quello sforzo. Ma nella docuserie Light & Magic, disponibile su Disney+ (non perdete le serie Disney+ di agosto 2022, non c'è solamente il racconto di come una narrazione leggendaria è diventata esperienza cinematografica. Non si guarda unicamente all'assemblaggio di pianeti, navicelle spaziali o di varie versioni della Morte Nera. È bensì la nascita e fondazione di un reparto diventato, come dice il nome, industria e che ha modificato radicalmente la maniera di concepire il cinema nelle sue forme più spettacolari.

"Conosco un tale che..."

Quelle degli effetti visivi, dei modellini ricostruiti da poter riprendere o far esplodere, dell'evoluzioni di una computer grafica che ha portato enormi mutamenti all'interno dei corridoi cinematografici, fino alla vendita e acquisizione da parte di Steve Jobs di quella Pixar che avrebbe modificato anche il modo di concepire e portare sullo schermo l'animazione.

In sei densissime puntate Light & Magic ripercorre la messa insieme di un team che nella sua prima puntata ha lo stesso ritmo di una potenziale miniserie di finzione in cui ritroviamo uno stile ricordante quello del peperino e acuto Adam McKay. Il prodotto, infatti, nel suo presentarsi rievoca con fascinazione operazioni alla La grande scommessa o al Vice con Christian Bale. O ancor più un lavoro più affine vista la destinazione televisiva come Winning Time, in cui l'introduzione dei diversi personaggi che hanno composto la stagione fondante dei Lakers ricorda la descrizione dell'accostamento e della nascita dei disparati talenti che hanno dato vita alla società di effettistica cinematografica guidata dal pioniere George Lucas (recuperate la recensione di Winning Time).

Se per Light & Magic McKay non ha però messo il suo zampino e quello che si percepisce è solo un richiamo alla sua dinamicità espressiva (che potrebbe comunque ispirare proprio l'ideazione di un'opera fiction sull'azienda creata da Lucas), a dirigere dietro la macchina da presa c'è il sostegno di un'altra colonna portante del successo di Star Wars & Company. Quel Lawrence Kasdan alla sceneggiatura di alcuni dei capitoli della saga tra le stelle che aumenta ancor più il senso familiare che la docuserie trasmette. E di cui cerca di preservare il ricordo dei primi giorni della messa a punto di una squadra che non si era resa conto di star cambiando le regole di un'arte e della sua natura intrinseca, quella di saper stupire, e che ne coglierà tutto il peso nelle opportunità offerte e date negli anni a venire.

Light & Magic, infatti, chiamando a rapporto anche volti della cinematografia spettacolare quali Steven Spielberg e James Cameron, racconta i primordi di un garage in cui si pensava alla costruzione dei set e delle riprese del capostipite Star Wars e di come l'ambiente giocoso e amicale abbia contribuito all'insorgere di uno stimolo eccitante e dirompente.

Quello di una banda di giovani squattrinati che hanno messo insieme le loro capacità chiamandosi l'un l'altro e formando pian piano uno dei gruppi più rivoluzionari nell'ideazione degli effetti speciali. Di un ensemble di ragazzi che "Conosco un tipo, che conosce un tale..." e che grazie a conoscenze e fiducia si è potuto dedicare ad una vena che era presente in loro fin da piccini e che hanno tramutato in un mestiere pieno ancora di quell'aria spensierata e fanciullesca.

La Mecca degli effetti speciali

La facilità della combinazione delle abilità di ognuna delle figure essenziali della Industial Light & Magic, persone come Dennis Muren, Richard Edlund o John Knoll i quali compaiono per raccontare attraverso i loro ricordi gli avvenimenti che hanno reso grande l'azienda di Lucas, racchiude tutto il desiderio di rendere reali le fantasie di ognuno dei componenti.

È l'animo allegro e burlesco che viene riportato negli episodi e che fa percepire come coloro che vediamo e sentiamo parlare sono riusciti a rendere concreti i giochi che realizzavano da bambini. C'è la meraviglia dell'ingegno, lo studio della meccanica. Ci sono i tentativi falliti e i riconoscimenti ricevuti che fanno della ILM una delle Mecche del cinema mondiale e che rappresenta nel suo stesso titolo le peculiarità di quest'arte. Se l'imprinting solitamente avviene guardando un film al buio di una sala, assistere al primo barlume della ILM e alla sua progressiva crescita è un'esperienza che non può che conquistare l'animo di qualsiasi amante del cinema portandolo a conoscere un pezzo della sua storia moderna. Una di quelle visioni, quella di Light & Magic, che accresce ed emoziona come i migliori documentari sul cinema sanno fare. Andare dietro le quinte per stanarne ancora di più, per l'appunto, la magia. E scoprire che, in realtà, è fatta da uomini e donne come noi, con una passione, uno scopo, un sogno.

Light & Magic Non c'è niente di più bello che rendere i sogni che avevi da bambino il tuo lavoro da adulto. È ciò che è accaduto più o meno a tutti i pionieri della Industrial Light & Magic messa in piedi dal cineasta George Lucas e che viene raccontato nella docuserie dedicata all'azienda di effetti speciali e computer grafica su Disney Plus. Sei puntate densissime che inquadrano il senso di amicizia e famiglia che ha portato avanti un progetto diventato uno dei punti di riferimenti del cinema moderno. Un viaggio in Light & Magic che vi farà innamorare ancora di più della spettacolarità della settima arte.

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