LOL: Chi ride è fuori, Recensione del sorprendente show su Prime Video

Con un concept tanto semplice quanto esilarante, LOL si rivela un successo totale, il perfetto passatempo per passare un paio d'ore con il buonumore.

LOL: Chi ride è fuori, Recensione del sorprendente show su Prime Video
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In certi casi i social possono essere un ottimo metro per capire l'andamento di un evento o di un prodotto. Sebbene ciascuno di noi sia limitato dalla propria bolla, in cui sostanzialmente alla lunga vediamo solo ciò che vogliamo vedere, fare un minimo d'attenzione ai meme che circolano può risultare illuminante. E spesso e volentieri negli ultimi giorni non era così difficile incappare in un meme o qualche screenshot di LOL: Chi ride è fuori, il comedy show proposto da Amazon Prime Video. Il motivo? Certo, Frank Matano che fugge ad ogni battuta o gag pur di non ridere sembra dominare la scena, ma alla base c'è la considerazione che Amazon con questo concept proposto in più paesi ci ha visto giusto, in quanto incredibilmente esilarante.

Una buona base, invitare personalità dalle esperienze più variegate per dare quel pizzico necessario di varietà, inserire qualche piccola variazione più strutturata e il piatto è servito, perfetto per condire la Pasqua. In poche parole, LOL è un successo tra le uscite Amazon di aprile e vi spieghiamo perché.

Tip-tap, sumo e supereroi

Ma innanzitutto in cosa consiste LOL? L'idea è tanto semplice, quasi banale, quanto efficace: dieci comici vengono chiusi insieme per sei ore in una stanza, liberi di dare sfogo alla loro comicità e stravaganza. L'unica regola? Non ridere, altrimenti si è fuori. Come abbiamo già sottolineato nella nostra anteprima di LOL, inizialmente non si riesce ad andare oltre il primo impatto, ovvero che il concept sia di una pigrizia immane.

Mettere insieme Caterina Guzzanti, Frank Matano, Katia Follesa, Luca Ravenna, Lillo, Ciro e Fru dei The Jackal, Michela Giraud, Angelo Pintus - tra l'altro proprio su Prime Video è attesa questo mese Before Pintus, serie che racconta la vita di uno showman prima di raggiungere il successo - ed Elio, qualcosa di folle, irriverente e divertente dovrà pur succedere. In fondo LOL è intrigante anche per questo, per semplicemente prendere alcuni grandi nomi della comicità italiana e liberarli da copioni, ruoli da presentatrice, scalette di spettacolo o di stand-up.

E il giochino paga subito: Frank Matano che quasi si elimina da solo per un giocattolo che aveva portato e che fa ridere solo lui, Elio in un costume da Monna Lisa a più strati, Michela Giraud con il suo riconoscibile stile diretto e sboccato, Caterina Guzzanti che nei momenti più impensabili ha sempre un altro personaggio da tirare fuori dal cilindro. È una continua sorpresa e girandola di comicità di qualunque tipo, dalle imitazioni alla creazione di nuovi supereroi e incontri di sumo che non si svolgeranno esattamente come ve li aspettereste.

Ma in tutto ciò c'è un ulteriore strato di profondità ben calcolata: i presentatori Fedez e Mara Maionchi hanno la possibilità di attivare dei piccoli eventi, per così dire, con lo scopo di coinvolgere tutti e comunque portarli nell'improvvisare almeno certi sketch, certe gag o scenette che a prescindere i concorrenti riusciranno a rovinare nel modo più esilarante.

Viene in tal modo corretta la pigrizia di fondo, poiché c'è un espediente per intervenire direttamente nel programma senza rovinarne il ritmo e la naturalezza. Qualche minuscolo incidente di percorso c'è, ad esempio la conduzione di Fedez e della Maionchi è davvero troppo risicata e scolastica o alcuni concorrenti non sono riusciti a dare il meglio di sé. Però alla fine LOL riesce sempre a funzionare meravigliosamente; un passatempo perfetto per trascorrere un paio d'ore a ridere - o a cercare disperatamente di non ridere come i concorrenti, per uno squisito tocco di meta-game.

LOL: Chi ride è fuori LOL: Chi ride è fuori è, in poche parole, un successo totale. In fondo è "soltanto" un semplice game show pensato per far ridere nei modi più disparati, dai concorrenti che si inventano sul momento o no le gag più variegate fino ai loro volti che tentano in ogni modo di nascondere le risate. E ci riesce perfettamente. Ci riesce perché riunisce in una sola stanza comici dalle esperienze e dall'umorismo più diversificati possibile. Ci riesce perché alla base è comunque prevista un minimo di struttura con "gli eventi" che i presentatori Fedez e Mara Maionchi possono scatenare all'improvviso. Ci riesce perché Elio vestito da Monna Lisa mentre balla il tip-tap, Lillo che impersona il celeberrimo Posaman, Michela Giraud che si butta in qualunque cosa con il suo stile personale e unico, Frank Matano che scappa ad ogni battuta, sono tutte cose semplicemente perfette per passare un paio d'orette con il sorriso. E diciamoci la verità, in questo 2021 un po' di risate genuine non possono che farci bene.

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