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Lucifer 6 Recensione: protagonisti più definiti e tanto hype

Lucifer può davvero diventare Dio? Scopriamolo insieme in questa ultima stagione, finalmente sbarcata su Netflix..

Lucifer 6 Recensione: protagonisti più definiti e tanto hype
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Vi diciamo subito che l'ultima tornata di episodi della sesta stagione di Lucifer risulta in linea generale soddisfacente, seppur con qualche sbavatura durante il tragitto. Il nostro protagonista, come già visto nel nostro first look di Lucifer 6, si ritrova impegnato nella difficile scelta di diventare o meno Dio, cosa che sembrava in realtà parecchio scontata vedendo il finale della quinta stagione (recuperate qui la nostra recensione di Lucifer 5) ma che, proprio attraverso queste dieci puntate, ha preso una piega inaspettata. Scopriamo insieme cos'ha in serbo per noi il gran finale dell'ultima stagione di Lucifer, nel bene e nel male.

Legami familiari

È innegabile che il tema della famiglia sia diventato sempre più importante in Lucifer, soprattutto in queste stagioni finali, mostrandoci lo stesso Dio alle prese con i suoi numerosi figli (senza contare le varie sequenze incentrate su Amenadiel e Chloe viste in passato). Molto presente anche il tema della redenzione, incarnato anche letteralmente da Lucifer, che proprio durante queste puntate dovrà capire al meglio come cercare di amare il prossimo, provando al tempo stesso a maturare come mai fatto prima.

Questo decisivo blocco di episodi, più che puntare su risvolti di trama particolarmente originali o sorprendenti, ha invece deciso di focalizzarsi sulla caratterizzazione dei personaggi, dando vita a puntate strutturalmente in linea con quanto visto in passato ma, se vogliamo, più profonde dal lato introspettivo. Quella che infatti poteva essere una facile via percorribile, cioè quella di mostrare Lucifer nel nuovo ruolo di Dio intento a combinare disastri più o meno grandi (vista l'istrionica personalità del nostro amato Diavolo protagonista) si è invece rivelata una semplice premessa che ha preso in realtà una direzione particolare. La sesta stagione di Lucifer punta quindi ancora più che in passato sul concetto di famiglia, mettendo al centro della scena, oltre ai numerosi personaggi che abbiamo imparato a conoscere molto bene durante questi anni, la ribelle Rory, che ben presto scopriremo avere un'importanza vitale per Lucifer così come per Chloe.

Allo stesso modo, in numerosi momenti si è deciso più che mai di puntare sul pathos, provando anche a dare maggiore risalto a personaggi che nelle puntate precedenti erano forse stati lasciati un po' troppo in secondo piano. È stato ad esempio svolto un ottimo lavoro sulla caratterizzazione di Daniel Dan Espinoza, protagonista forse di alcuni dei momenti più toccanti di questa nuova tornata di episodi. Lo stesso Lucifer è andato di fatto incontro a una sorta di maturazione caratteriale, quasi avesse finalmente capito di non poter più passare la vita tra agi e dissolutezze senza pensare al proprio futuro (e non solo suo).

Da non sottovalutare neanche Amenadiel e il suo nuovo "particolare" ruolo, capace di spingere lo spettatore a più di uno spunto di riflessione. Seppur caratterizzata in un primissimo momento come villain, Rory in realtà assume in seguito un ruolo a tratti salvifico per lo stesso protagonista, diventando uno dei punti focali della narrazione, aprendo le porte ad alcuni sviluppi narrativi in realtà non così semplici da prevedere.

Gran finale

La sesta stagione di Lucifer può essere considerata una summa di tutto quello che abbiamo visto in precedenza, attraverso episodi spesso abbastanza lineari ma capaci, anche a piccole dosi, di portare avanti una trama orizzontale in realtà non così scontata.

Buono a livello generale il ritmo degli eventi, nonostante qualche episodio eccessivamente sottotono, comunque assolutamente non in grado di inficiare la qualità complessiva dello show. Gradevoli le stesse sequenze action di lotta corpo a corpo, come sempre non presenti in gran numero, ma capaci di mostrare molto bene l'azione su schermo. Se prima potevamo contare su Michael così come sullo stesso Dio (e in seguito su Rory), permane qualche rimpianto, soprattutto per quanto riguarda il fattore novità. A livello di pura e semplice originalità, dopo i riusciti episodi fuori dagli schemi (come l'indagine metatestuale descritta nella recensione di Lucifer 5X03, così come la parentesi noir vista in passato), abbiamo trovato interessante l'utilizzo di inserti animati che introduce un pizzico di sperimentazione anche in questa sesta ed ultima stagione.

Lucifer - Stagione 6 La sesta stagione di Lucifer riesce a convincere soprattutto per l'impegno nella caratterizzazione dei personaggi. L'opera risulta così un vero e proprio punto di arrivo per l'intero show, in grado di far maturare tutti i protagonisti presenti in maniera soddisfacente, pur non brillando per originalità, sebbene non manchi qualche guizzo qua e là.

7.8