Luck, Recensione della serie HBO: la fortuna gira per tutti

Dopo dieci anni, torna in esclusiva su Sky Atlantic la serie HBO prodotta da Michael Mann con protagonisti Dustin Hoffman e Nick Nolte.

Luck, Recensione della serie HBO: la fortuna gira per tutti
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Il catalogo di maggio di Sky si arricchisce di titoli che promettono intrattenimento di alta qualità, declinato nei generi più disparati. Dopo la favola distopica analizzata nella nostra recensione di Anna di Niccolò Ammaniti e la vita del serial killer protagonista della nostra recensione di Barry 2, uno dei titoli più attesi è sicuramente Luck, serie del 2011 targata HBO che vede riuniti i grandi innovatori della quality tv anni 80. La prima stagione torna in Italia il prossimo 25 maggio in esclusiva su Sky Atlantic.

A dieci anni dalla cancellazione, dovuta alla carenza di pubblico, Sky recupera una serie capace di mescolare introspezione, azione e dramma grazie a una messa in scena dettagliata e potente. Come se non bastasse, lo show presenta un cast eccezionale, capitanato da Dustin Hoffman e Nick Nolte, e un episodio pilota diretto da Michael Mann. Dopo un decennio, ecco i motivi per cui non potete perdervi questo gioiello del piccolo schermo, dall'anima tutta cinematografica.

Un pilota da maestro

La storia narra le vicende di un gruppo di personaggi che ruotano attorno al mondo delle corse dei cavalli e del gioco d'azzardo. Su tutti, spicca Chester (Hoffman), detto Ace (asso), uscito di prigione senza aver perso il suo leggendario istinto nel leggere persone e situazioni. Per tutti gli otto episodi, lo vedremo mettere in atto la sua vendetta contro il mefistofelico Michael (un incredibile Michael Gambon), artefice della sua caduta. Scorrerà il sangue, mentre giungono quasi tutte a conclusione le sottotrame legate al gruppo di scommettitori che bazzicano l'ippodromo, ognuno con i suoi demoni da combattere.

La serie parte col botto, mettendo alla regia nientemeno che Michael Mann (Heat, Collateral, Miami Vice), qui anche in veste di produttore esecutivo. Assistiamo a una miscela esplosiva, ma ben calibrata, di azione e dramma interpersonale, girati con la stessa maestria che contraddistingue lo stile incisivo di Mann. A partire dalla bellissima sigla: una carrellata in slow motion di immagini e simboli che rimandano alla Dea Bendata, sullo sfondo di una Los Angeles scintillante con le sue mille luci da parco giochi.

Un esordio difficile da dimenticare, che eccelle sia dal punto di vista dei dialoghi, sia da quello visivo e sonoro. Merito della (difficile) collaborazione tra due grandi autori: da un lato, David Milch alla scrittura, dall'altro Mann alla regia. Pare addirittura che Milch abbia dovuto rinunciare a recarsi sul set per non pestare i piedi al regista. Una dura lezione di umiltà che lo ha portato a riconoscere l'incredibile e riconosciuto talento di Mann nelle riprese.

I capricci della sorte

Spes ultima dea. O meglio, Fortuna ultima dea: la fortuna è l'ultima a morire. E infatti, nel corso degli episodi, Luck mostra una serie di personaggi che, come novelli Don Chisciotte, cercano di rovesciare le proprie sorti per riguadagnare una sorta di controllo sugli eventi. Ma si tratta di una battaglia titanica destinata alla sconfitta. L'unico che sembra poter piegare gli eventi al suo volere è Chester, pronto a tutto pur di vendicarsi. Una vendetta che viene servita col giusto ritmo: fredda e calcolata. Scopriamo il piano di Ace mossa dopo mossa, esattamente come il suo avversario, immaginando quale possa essere il contrattacco.

La scrittura è eccelsa e ricorda i tanti prodotti dalla qualità cinematografica che hanno fatto la fortuna del network HBO. I personaggi acquistano tridimensionalità non solo attraverso l'impareggiabile scrittura, ma anche grazie alla grande prova attoriale di un cast di prim'ordine, affiancato da fidatissimi caratteristi. In questo senso, Luck si conferma una serie drama/thriller imperdibile, un piccolo grande gioiello da scoprire episodio dopo episodio, con il ritmo delle grandi storie. L'ossessione per il denaro e il desiderio di potere la fanno da padroni in questo show che vi terrà col fiato sospeso. Perché, come scrive il critico Alan Sepinwall, se The Waling Dead sta alla quality tv come Star Wars sta alla New Hollywood, allora Luck è il nuovo I cancelli del cielo.

Luck - Stagione 1 Luck , la serie in otto episodi targata HBO, si conferma uno dei titoli da recuperare su Sky. Nato dalla collaborazione tra i grandi nomi che hanno rivoluzionato la quality tv, il progetto si contraddistingue per un pilota mozzafiato diretto da Michael Mann. Una storia sull'ossessione per il potere che dimostra di avere tutte le carte in regola: l'ottima scrittura di David Milch, un cast eccezionale, una trama orizzontale capace di andare a fondo, ma anche di analizzare in maniera verticale le questioni personali dei singoli personaggi, tutti sviluppati con cura. Un piccolo capolavoro per veri intenditori, da rivedere o da scoprire.

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