Obi-Wan Kenobi 1x06 Recensione: un finale a metà per la miniserie Star Wars

Obi-Wan Kenobi con il suo finale di stagione riconferma i pregi e i difetti dimostrati lungo il corso di tutta la miniserie.

Obi-Wan Kenobi 1x06 Recensione: un finale a metà per la miniserie Star Wars
Articolo a cura di

C'era stato un netto miglioramento come abbiamo scritto nella recensione Obi-Wan Kenobi 1x05. Un ritorno in carreggiata per la serie Disney+ che era andata perdendosi nel corso della sua parte centrale, mostrando difetti evidenti per un prodotto che ha deciso di riportare in auge uno dei pilastri della saga di Star Wars, eppure non essendo stata capace di donare maestosità e grinta alla storia del personaggio. Un racconto che, comunque, ha sempre avuto un'urgenza alla propria base ossia quella di esplorare il senso di colpa di un maestro Jedi nell'aver perso e smarrito il suo fidato Padawan. Un amico, quasi un fratello, che ha scelto di abbracciare il lato oscuro e che Obi-Wan ha dovuto perciò fermare. Un peso che l'uomo ha portato nel proprio petto e che con la sesta e ultima puntata di Obi-Wan Kenobi può lasciarsi alle spalle, pur dovendo affrontare pregi e difetti di una narrazione che mostra tutti i suoi punti forti ed anche le sue debolezze proprio nel finale di stagione.

La liberazione di Obi-Wan

Quello che arriva col sesto episodio di Obi-Wan Kenobi è uno scontro che non ha però nulla dell'epicità necessaria di quando si arriva alla resa dei conti, lasciando sospesi il protagonista e il suo avversario Darth Vader, che si ritrovano per quella che sembra l'ennesima volta davanti ad una battaglia senza fine.

Un eccesso di incontri svolti dai due per fronteggiarsi e di combattimenti con spade laser che, pur arrivati alla chiusura, danno come il sospetto allo spettatore che si avessero poche buone idee nel restituire il rapporto tra i due personaggi, scadendo di continuo nel confronto fisico, depotenziando di volta in volta ogni loro incrociarsi. La sfida conclusiva, infatti, non aggiunge nulla di entusiasmante all'intrattenimento della miniserie, facendo della puntata una sorta di eco degli episodi precedenti a cui, comunque, viene aggiunto ogni volta un ulteriore tassello; quello che stavolta può liberare l'animo di Obi-Wan e che dimostra dunque come, in fondo, portare sul piccolo schermo di Disney+ il suo percorso d'accettazione non sia stato del tutto vano. I tormenti vissuti dallo Jedi hanno condotto il protagonista da un'esistenza bloccata - come la Forza che è in lui, come vedremo sul finale della puntata - a un'apertura graduale avvenuta con l'aiuto di personaggi collaterali e, soprattutto, della piccola Leia Organa.

Un arco narrativo chiaro, semplice, da aspettarselo se si ripensa al legame che vediamo nei film prequel di Star Wars tra Obi-Wan e Anakin, e che poteva farsi se non da unico, sicuramente da significativo ponte possibile tra una trilogia e l'altra. Ed è così che all'avventura classica si unisce il percorso di auto-redenzione del personaggio, sfociato nel sentire pronunciare da Darth Vader "Io ho ucciso Anakin" e liberarsi così da quel tormento, ritornando a una placidità che Ewan McGregor fa trasparire nelle sequenze finali di Obi-Wan Kenobi.

Tutta una questione di scelte

Nonostante la risoluzione dell'inquietudine profonda del protagonista, non tutto però è giustificabile alla miniserie di Disney+. Sebbene anche il cammino percorso nella storia da Reva abbia in fondo una propria coerenza, questa si perde nel prosieguo dello show, non giungendo con emotività allo spettatore, che capisce però sul finale quanto sia speculare alla strada intrapresa da Anakin. Anche in questo caso è un bivio quello che deve affrontare il personaggio: scadere nella sofferenza che fa agire secondo il lato oscuro o cercare di contrastarlo accettando e perdonando. Non tanto il responsabile di tutti i propri mali, quanto se stessi, capendo che non è con la vendetta che si può guarire, ma solamente prendendo le scelte adatte.

Tanti piccoli spunti che Obi-Wan Kenobi fa captare nel proprio racconto, i quali faticano però a sbocciare. Un adagiarsi su di un protagonista che riesce a tenere in mano la situazione e a cui si deve perdonare, però, il fatto che non riesca a farsi carico di tutto. Forse questo è il portone di ingresso per tante nuove storie dedicate al personaggio, vista anche la speranza di Ewan McGregor e Hayden Christensen per Obi-Wan Kenobi 2. Augurandosi che in caso che l'eventuale seconda stagione riesca ad essere ben più originale e strutturata, non offrendo lo stesso contenuto di puntata dopo puntata, ma mettendoci comunque la ritrovata determinazione del caro vecchio Ben.

Obi-Wan Kenobi La sesta e ultima puntata di Obi-Wan Kenobi racchiude i pregi e i difetti dell'intera miniserie: c'è il percorso intrapreso dal protagonista, il suo liberarsi da un peso che lo ha tormentato per anni, ma c'è anche la ripetitività di uno show che non ha saputo offrire l'epica necessaria allo spettatore. Un intrattenimento monco un po' come la storyline di alcuni personaggi, ma da cui si può cogliere lo spirito ritrovato di Obi-Wan, forse destinato ad altre e future storie.