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Pandemia Globale: recensione del documentario Netflix sulle epidemie

Una panoramica inquietante e attuale sulle più grandi epidemie degli ultimi decenni, per conoscere e affrontare le minacce future

recensione Pandemia Globale: recensione del documentario Netflix sulle epidemie
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In tempi difficili come quelli che stiamo vivendo, non è facile trovare una distrazione dal costante pensiero dell'emergenza sanitaria. Tra tg e notizie sui social sembra non esserci tregua all'ansia, ma a volte la conoscenza scientifica di un fenomeno ci aiuta ad affrontarlo con uno spirito più critico e a cedere meno alla cieca isteria di massa.
Questo sembra essere il compito svolto da Pandemia Globale, documentario Netflix che informa, senza indorare troppo la pillola, sugli effetti di una pandemia sulla società.

Tra scienza e umanità: gli eroi di Pandemia Globale

Non è insolito notare come i periodi più difficili generino delle tendenze, positive o distruttive. La diffusione del nuovo Coronavirus ha riempito il web di notizie - alcune in grado di informare con obiettività, altre di gettare nel panico la comunità - ma in una situazione complessa e sfaccettata la paura sembra essere l'unico punto fermo. A unire la collettività è il timore per un futuro incerto e il dubbio di non fare la propria parte correttamente, in un momento in cui rispettare le indicazioni sanitarie sembra essere fondamentale per impedire l'aumento di contagi. Le piattaforme streaming in un momento simile possono essere una piacevole distrazione per affrontare l'isolamento senza angosce, grazie a contenuti leggeri o avvincenti, ma possono rappresentare anche una fonte di informazioni più o meno rassicuranti su ciò che sta accadendo.

Pandemia Globale non cavalca l'onda dell'allarmismo, scegliendo piuttosto un approccio scientifico al problema dell'epidemia in quanto fenomeno mondiale inevitabile.

Realizzato dalla Zero Point Zero Production, è una docu-serie in sei parti sulla diffusione delle più celebri malattie dell'ultimo secolo. L'analisi non ha lo sterile scopo di allarmare lo spettatore su ciò che è stato e su ciò che potrebbe essere, ma preferisce piuttosto fare una sorta di previsione obiettiva e costruttiva su come potranno avvenire le future epidemie, nonché mostrare lo strenuo lavoro degli scienziati nella ricerca di un vaccino universale.

Non esiste un vero e proprio protagonista di questa interessante serie. Da un lato abbiamo i pazienti, dall'altro i medici, gli operatori sanitari, gli scienziati e i ricercatori che affrontano ogni giorno le manifestazioni delle malattie. Dietro a ogni emergenza sanitaria si cela un impegno enorme, per proteggere la comunità dalle conseguenze di un'epidemia potenzialmente letale.
Pandemia Globale è un buon prodotto divulgativo per chi alla distrazione in questo periodo preferisce l'approfondimento. A livello di realizzazione tecnica dimostra un'alta qualità, una valida regia, un montaggio emozionale e un'ottima scelta sonora.

Nonostante l'enorme attenzione sull'approccio medico al problema, il prodotto non rifiuta l'analisi delle reazioni umane, tra speranze e preghiere, come prova del fatto che empirismo e interiorità non devono per forza essere due aspetti separati della nostra vita.

Lo storytelling alla base del documentario bilancia alla perfezione informazione e commozione. Da un lato si affronta con animo scientifico il fenomeno dell'epidemia, nelle sue varie manifestazioni storiche e nelle probabili evenienze future, dall'altro si pone l'attenzione sull'aspetto sociale, sulle situazioni che possono portare alla creazione di un nuovo focolaio epidemico.

Il legame tra Pandemia Globale e l'attuale emergenza sanitaria

Disponibile su Netflix dallo scorso 22 gennaio, Pandemia Globale non fa riferimenti precisi al nuovo Coronavirus diffusosi negli ultimi mesi, se non una menzione all'origine dei virus dello stesso ceppo. La serie è tuttavia di un'attualità spiazzante, in un periodo di timore collettivo come questo, e non può che ricordare la situazione che stiamo vivendo. Non è un caso che proprio nelle ultime settimane questa serie abbia registrato un alto numero di visioni sulla piattaforma.
Esaminando la diffusione dell'influenza aviaria, di quella suina, dell'ebola e dei passati Coronavirus come SARS e MERS, questo titolo desidera mostrare la stretta correlazione tra epidemie diverse, motivo per cui conoscere il nostro passato ci permette di essere più preparati al presente e al futuro.
L'attualità della serie non si trova solo nel suo impegno a informare sulle condizioni nelle quali le più preoccupanti malattie si sono sviluppate, ma anche nella volontà di mettere in guardia su una delle epidemie più pericolose di tutte: l'ignoranza.

La disinformazione è la vera fonte del panico, nonché maggiore causa di resistenza di fronte al progresso scientifico: dagli allevamenti poco controllati, fino alla determinazione dei no-vax, Pandemia Globale mostra luci e ombre di ogni situazione , senza avere la presunzione di individuare la verità, dedicando a ogni opinione la stessa importanza e lasciando agli spettatori il compito di riflettere su quanto possa sembrare sottile il confine tra corretto ed errato.

Pur spaventando lo spettatore con le sue immagini di contagi, ricoveri e morti, questa docu-serie sempre attuale esalta l'importanza dell'informazione e dell'impegno giornaliero dei medici e dei ricercatori impiegati nella ricerca di una cura.

Alternando realismo ed emotività, fatti scientifici e storytelling coinvolgente, mostra la realtà delle epidemie per quella che è: una lotta contro un nemico che può essere sconfitto, che deve essere condotta con il progresso, la conoscenza e un pizzico di buon senso.

Pandemia Globale In un periodo di emergenza sanitaria come quello in corso, Pandemia Globale è un prodotto di grande interesse, che mira a informare più che ad allarmare. La panoramica sulle epidemie del passato viene affrontata con atteggiamento scientifico e realista, allo scopo di preparare lo spettatore al possibile dilagare di una nuova malattia. Lo storytelling è ciò che coinvolge maggiormente: ai dati scientifici si affianca un approccio fortemente emotivo, che bilancia i contenuti di questa docu-serie e dà vita a un prodotto certamente angosciante, ma capace di esaltare il progresso della medicina e gli sforzi di chi lavora incessantemente per proteggere la comunità.

8.5