Petra episodio 2 Recensione: la nuova indagine di Paola Cortellesi

In “Giorno da cani” l'ispettrice interpretata da Paola Cortellesi affronterà uno strano caso di omicidio, legato al mondo dei combattimenti tra cani.

Petra episodio 2 Recensione: la nuova indagine di Paola Cortellesi
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La nostra recensione di Petra ci ha portato a scoprire la nuova produzione originale Sky in collaborazione con Cattleya e Bartelby, basata sui romanzi gialli della scrittrice Alicia Giménez-Bartlett, che vede protagonista una Paola Cortellesi in splendida forma. Lo show è composto da quattro episodi della durata di novanta minuti circa, avvicinandosi così ad un formato che la accomuna ad opere come Montalbano, e trasla ambientazione e personaggi dalla Barcellona di Giménez-Bartlett ad una Genova suggestiva ed intrigante.

Nel primo episodio, "Riti di morte", abbiamo fatto la conoscenza dell'ispettrice Petra Delicato, ex avvocato, con due matrimoni alle spalle, alle prese con il suo primo vero e proprio caso, quello di uno stupratore seriale che marchia le sue vittime in maniera indelebile. In queste circostanze abbiamo incontrato anche il suo vice, Antonio Monte (Andrea Pennacchi), vedovo dal cuore buono, il cui carattere cozza costantemente con la freddezza della superiore.

Lunedì 21 settembre va in onda su Sky Cinema Uno, Sky Atlantic e in streaming su NOWTV il secondo episodio della serie, tratto dal romanzo "Giorno da cani". Scopriamo insieme cosa aspettarsi dalle nuove avventure dell'ispettrice Delicato.

Un'indagine a quattro

Genova. Viene trovato il corpo senza vita di un uomo non identificato e spetterà proprio a Petra e Antonio sbrogliare il caso. Questo li condurrà nel torbido mondo del commercio illegale di cani. A coadiuvare le indagini ci saranno un aitante veterinario, una misteriosa addestratrice e l'improbabile Spavento, il cucciolo appartenuto alla vittima, che accompagnerà Petra nelle indagini.

In questo secondo episodio assisteremo ad una piccola evoluzione nell'introspezione relativa ai personaggi di Petra e di Antonio, così come evolverà il loro rapporto. Piccoli passi che aggiungeranno però importanti tasselli al disegno narrativo e saranno fondamentali per la risoluzione del caso di puntata. In particolare sarà centrale la concezione sentimentale della protagonista, che porterà a galla nuove gioie e vecchi fantasmi. Anche il vice ispettore Monte dovrà fare i conti con un rinnovato sentimento che gli fornirà gli elementi per una lucida analisi sul passato e sul concetto stesso di amore.

Un mondo nascosto

"Giorno da cani" scaverà in una realtà nascosta, ma nemmeno troppo, come quella del commercio illegale di animali da parte delle associazioni criminali e delle scommesse sui combattimenti tra cani. L'ispettrice Delicato dovrà quindi fare i conti con una realtà più attuale che mai e con le sue diramazioni, tra false piste e intuizioni fortuite, giocherà un ruolo di primo piano anche il fiuto del buon Spavento. Per il resto ci ritroveremo nuovamente immersi nel mondo interiore di Petra, nel quale la vita è colta nel suo divenire e la felicità è quella di un sorriso di fronte ad un bicchiere con il buon Antonio. Petra scardina le convenzioni, laddove il suo vice adotta la logica e segue il sistema. Così, come una canna di bambù al vento, la protagonista si piega, ma non si spezza, perché sa essere dura e sensibile al tempo stesso. Una situazione di individualismo che urge però di un'evoluzione consistente, ora che il giro di boa della metà stagione è stato compiuto.

All'insegna della linearità

A livello di scrittura si ribadisce il discorso già fatto in sede di recensione, che vede nel disegno generale della narrazione l'anello debole, con plot point scoperti e un incedere fin troppo lineare, nel quale le svolte non sono che un detour facilmente aggirabile dallo spettatore più smaliziato. Questo purtroppo indebolisce una premessa di per sé intrigante. Sempre sul terreno della prevedibilità si gioca la partita dei sentimenti che, nonostante si riveli propedeutica alla risoluzione del caso, avrebbe necessitato anche in questo senso di uno sviluppo più approfondito delle dinamiche.

La messa in scena ritrova le piacevoli geometrie isometriche disegnate dalla fotografia di Arnaldo Catinari, che accompagnano la regia disinvolta di Maria Sole Tognazzi. In questo episodio abbiamo più l'occasione di ammirare degli scorci inediti di Genova e dintorni, con una selezione di interni industriali ben studiata, seppur a prevalere sia una caratterizzazione fin troppo turistica della città.

Le interpretazioni di Paola Cortellesi e Andrea Pennacchi si mantengono come di consueto su ottimi livelli, mentre in linea generale riscontriamo sempre qualche ingenuità di troppo nel cast secondario. Ora non ci resta che scoprire cosa metterà nella sua scatola Petra alla fine di questo secondo episodio.

Petra Il secondo episodio di Petra prosegue nel solco del precedente, con una narrazione che pecca di troppa linearità, rendendo l'intreccio di detection e i plot point principali fin troppo esposti. L'ispettrice Delicato si troverà a fare i conti con il mondo dei combattimenti tra cani e allo stesso tempo dovrà riuscire ad interpretare i propri sentimenti per una nuova fiamma. Anche il vice ispettore Monte sarà preso tra due fuochi: tra la risoluzione del caso e una realizzazione amorosa che sembra finalmente scacciare i fantasmi del passato. Un episodio che nel contesto di questa prima stagione non regala quindi grandi sorprese, facendoci auspicare un leggero cambio di marcia nell'evoluzione dei personaggi e dell'intreccio.