Scott Pilgrim - La serie Recensione: Netflix omaggia benissimo il fumetto

Dal fumetto di Bryan Lee O'Malley, Scott Pilgrim - La serie propone una graditissima sorpresa animata del tutto inattesa sul catalogo Netflix.

Scott Pilgrim - La serie Recensione: Netflix omaggia benissimo il fumetto
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Uscita il 17 novembre 2023, Scott Pilgrim - La serie trasporta il vasto pubblico dello streaming in una storia che impegna tutte le sue risorse per trasporre al meglio quanto visto nella serie a fumetti pubblicata dal 2004 al 2010, cercando di sorprendere i fan di lunga data attraverso una rielaborazione narrativa in grado di lasciare un segno profondo sia nei vecchi che nei nuovi spettatori. Così ci si ritrova rapiti dalla storia di un adolescente come tutti gli altri, impegnato a innamorarsi e a conquistare Ramona Flowers, la ragazza dei suoi sogni. L'amore, quindi, o comunque l'interesse amoroso, diventa la scintilla principale di un racconto estremamente creativo e sperimentale in cui numerosi elementi provenienti dal mondo pop, dal cinema, dall'animazione giapponese e dai manga prendono il sopravvento su un tessuto narrativo dalle radici familiari e, al tempo stesso, parecchio elaborate.

Scott Pilgrim - La serie, pur sembrando apparentemente semplice nel suo svolgersi, dimostra fin da subito una sensibilità narrativa fatta di mille stimoli diversi, canalizzati da una serie di riflessioni e da un racconto di formazione che coinvolge i propri protagonisti, rivolgendosi anche al suo pubblico di riferimento. Il linguaggio dell'animazione e della scrittura, quindi, procedono di pari passo, mantenendosi saldamente ancorati a un'anima creativa originale, quella dei fumetti di O'Malley, capace di reinventarsi senza stravolgere mai completamente le proprie origini cartacee (già che ci siete non perdete le serie Netflix di novembre 2023).

Scott Pilgrim: una serie sia familiare che inaspettata

Pur con le stesse identiche premesse del fumetto omonimo, Scott Pilgrim - La serie si pone l'obiettivo di rimodellare quello che i fan di sempre conoscono in favore di una storia dai tratti inediti.

Se le premesse di un giovane protagonista impegnato a conquistare la ragazza dei propri sogni sembrano familiari, come anche il confronto con la terribile lega formata dai suoi ex, così non accade con il resto della storia, determinata a rivelare una visione diversa da quella che ci si potrebbe aspettare da un prodotto del genere. La storia di Scott e Ramona esordisce, più o meno, con le stesse premesse che i fan conoscono, spingendo verso lo scontro diretto ed eccentrico coi vari ex-ragazzi di lei ma... il tutto assume ben presto le tonalità di un giallo surreale dalle svolte imprevedibili. Giocando continuamente con quello che gli appassionati conoscono riguardo allo stesso Scott e alla sua vita, la serie Netflix costruisce un dialogo diretto con il pubblico disegnando un percorso narrativo in cui chiunque è ben accetto e in grado di sorprendersi per quello che succede a schermo, proponendo un intreccio che aggiorna la formula vista nei fumetti, regalando un'esperienza episodica memorabile e ben calibrata, anche nelle più piccole cose e citazioni.

Il passato diventa, in Scott Pilgrim - La serie, qualcosa da cui partire per creare un'esperienza figurativa e creativa nuova, ma non del tutto diversa. La riconoscibilità autoriale cartacea, ad esempio, resta invariata, implementata dalle possibilità di un'animazione che valorizza e trasforma, in meglio, quello che si conosce e quello che non si è mai visto prima (un approccio all'animazione molto simile lo abbiamo trovato anche nella nostra recensione di Questo mondo non mi renderà cattivo).

Le tante anime di Scott Pilgrim - La serie

Quando si parla di Scott Pilgrim, ovviamente non si può non accennare sia all'importanza generazionale che il fumetto di Bryan Lee O'Malley ha assunto nel tempo, che al suo impatto sulla cultura pop mondiale. La risposta del pubblico all'iniziativa editoriale del fumettista ha fatto sì che questa storia proseguisse, contro le iniziali sperimentazioni dai tratti auto-conclusivi, arrivando perfino a solcare i grandi schermi di tutto il mondo con la trasposizione del 2010 (Scott Pilgrim vs. The World) realizzata da Edgar Wright, ennesimo tassello di una fama che ha contribuito a rendere il mondo di Scott qualcosa di iconico.

Le varie scelte in termini di estetica, messinscena e sceneggiatura nel lavoro di Wright hanno contribuito a rendere un esperimento piuttosto di nicchia, almeno inizialmente, un vero e proprio cult in cui i fan hanno riconosciuto qualcosa di sincero e profondo, elevando anche lo stesso cast (con volti ormai diventati famosi come Michael Cera, Mary Elizabeth Winstead, Chris Evans, Anna Kendrick, Brie Larson, Aubrey Plaza e Jason Schwartzman). Cast che adesso e coinvolto nel doppiaggio originale di Scott Pilgrim - La serie. Una scelta ovviamente non casuale questa, alimentata dalla grande risposta positiva verso il film e dall'impegno generale che l'ha reso qualcosa d'indimenticabile anche fuori dalla nicchia strettamente legata ai fumetti.

Quella al cinema, però, non è stata l'unica occasione in cui Scott Pilgrim ha cercato di liberarsi delle proprie origini cartacee, approdando anche nella dimensione dei videogiochi con Scott Pilgrim vs. the World: The Game (pure questo accolto piuttosto bene dai fan). Tutti i vari rimandi ed esperimenti creativi, curiosamente, ritornano alla perfezione in Scott Pilgrim - La serie, regalando al pubblico di Netflix un prodotto animato che mescola continuamente le possibilità espressive provenienti sia dal mondo dei videogiochi, che dal cinema, che dagli anime e manga giapponesi. L'anima citazionista di questo progetto diventa qualcosa di tangibilmente diretto nell'incedere degli eventi rappresentati, impreziosendoli continuamente con uno stile che ibrida le caratteristiche più tipiche dello slice of life americano, con una sfilza di sviluppi principali totalmente fuori di testa e sregolati, in un mondo sempre e comunque sopra le righe.

Dal punto di vista più prettamente tecnico, dunque, ci troviamo davanti a un lavoro quasi ineccepibile ed estremamente stimolante nella sua interezza più concretamente artistica. La dimensione prettamente ludica si fonde alla perfezione con le scelte creative a sviluppare la formula di fondo di Scott Pilgrim - La serie, giocando con una tridimensionalità formale che si proietta direttamente sulla stessa caratterizzazione dei personaggi in gioco.

"Gioco" perché sembra proprio trattarsi di questo nel momento in cui si mette piede all'interno di Scott Pilgrim - La serie, di una storia dai tratti estremamente giocosi in cui, però, subentra prepotentemente e agilmente una scrittura sia intimista che formativa, capace di complicare la semplicità di un approccio artistico sia sfaccettato che coloratissimo, fatto di omaggi e trovate estetico-sonore capaci di rompere lo schermo con una facilità disarmante.

Scott Pilgrim - serieNetflix Scott Pilgrim - La serie è un vero e proprio must see per tutti coloro che amano il mondo dell'animazione (sia occidentale che giapponese), del cinema, della musica e dei videogiochi; una perla che non aspetta altro che essere scoperta e approfondita in tutte le sue ragioni, sia espressivo-creative che narrative. Netflix, quindi, s'impegna a delineare un viaggio seriale che attinge direttamente dalla fantasia autoriale di Bryan Lee O’Malley per tratteggiare un'esperienza inedita e fuori di testa in grado di emozionare e catturare fino in fondo. Il tutto incorniciato da una cura artistica fondamentale e da non sottovalutare affatto.

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