Recensione South Park - Stagione 16

Cartman, Gesù e Topolino: South Park ritorna con una stagione strepitosa!

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Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Non male South Park - Stagione 16! Non male davvero! Dodici mesi fa avevamo archiviato il quindicesimo anno di messa in onda dello show satirico di Parker e Stone con un emblematico "meh", tanto da interrogarci sull'eventualità di una cancellazione nonostante gli svariati anni di onorato servizio.
Dodici mesi fa non potevamo che constatare la debolezza di molte sceneggiature, l'altalenante qualità degli episodi e la stanchezza di certi atteggiamenti dei personaggi.
Dodici mesi più tardi siamo lì lì per ribaltare totalmente le nostre posizioni, merito di un ciclo di 14 episodi scoppiettante, in crescendo di settimana in settimana e con un finale a dir poco epico!
Altro che esigere la testa di Eric Cartman, qui esigiamo un nuovo episodio alla velocità di un fulmine!

Cartmattatore

La sedicesima stagione è iniziata come di consueto a metà Marzo (il 14 per la precisione), ma le prime puntate non avevano stuzzicato le nostre papille come potete leggere dal first look pubblicato a suo tempo. Raccontare l'invenzione del gabinetto (e lo stupido uso che ne fa Butters), denunciare - si fa per dire - il circolo vizioso dei compro oro (e le piroette di Butters cartellonista) oppure fare incursione nel mare magnum dei meme internettiani (Oh, long Johnson!) sono state briciole di comicità per uno staff di sceneggiatori solito cucinare puntate prelibate.
La quaresima qualitativa, però, è terminata proprio nella settimana di Pasqua dove il beniamino Cartman ha preso le redini dello show conducendolo verso esaltanti puntate con lui come protagonista. Tenetevi forte che le situazioni sono davvero ridicole: in Jewpacabra inventa di sana pianta un mostro sbrana-ebrei, ma finisce per autoconvincersi della sua esistenza, entrare in crisi mistica, credersi reincarnazione del primogenito di un faraone, scontare le sette piaghe d'Egitto e infine convertirsi al giudaismo. Dismessi i panni dell'ebreo ortodosso, indossa quelli di una adolescente in preda a pruriti intimi, nella stessa puntata in cui Butters (sempre lui!) è vittima di bullismo...ad opera di sua nonna. Sarà sempre Cartman a proporre agli amici un pomeriggio facendo ziplining, prima di scoprire che è un passatempo poco divertente e condannare i propri amici ad una noia mortale (specie Kenny che a causa della noia trova proprio la via dell'aldilà!).
Ciliegina sulla torta prima della pausa estiva è stato l'episodio Cartman Finds Love. Protagonista ancora lui, il volgare grassoccio, questa volta impegnare a dividere Kyle dalla sua fidanzatina di colore ("Perchè i neri sono fatti per stare insieme"), combinare un incontro con Token e senza volerlo incappare lui stesso tra le braccia di Cupido.

"Nessun budget è troppo ambizioso, nessun mare troppo profondo"

South Park si è presentato puntualmente con nuove puntate alla ripresa della stagione televisiva. Gli sceneggiatori in questo ciclo di episodi hanno abbandonato la figura di Cartman come mattatore e all'occorrenza deus ex machina, preferendo intrecci più complessi in cui due o più situazioni che non hanno nulla a che fare si combinano sfociando in eventi paradossali. L'esempio ci è dato dall'episodio Raising the Bar: gli Stati Uniti stanno perdendo il buonsenso, si appassionano a stupidi reality show e bambine dementi (il caso Honey Boo Boo è assolutamente reale), non si impegnano più per contrastare l'obesità dilagante anzi vanno in giro volentieri su tricicli elettrici. Mentre Cartman cerca di rubare la scena (televisiva) ad Honey Boo Boo, nel Golfo del Messico il regista-sommozzatore James Cameron (Titanic, Avatar) esplora gli abissi alla ricerca della famosa "barra del buonsenso" per riportarla a livelli quantomeno accettabili. Una divertente metafora per descrivere il declino della società occidentale...
Altro mix di siatuazioni antitetiche è offerto dall'episodio successivo, Insecurity. Mentre tutti gli uomini di South Park indossata la maschera di Bane de Il Cavaliere Oscuro - Il ritorno (citazione troppo esplicita e poco originale) eliminano i fattorini di Amazon, accusati di stuprare le loro mogli (ma tutto nasce da un misunderstanding e gli idraulici del 2000 non hanno colpa alcuna), Cartman sperimenta un nuovo antifurto satellitare pensato proprio per proteggere la madre casalinga. Sappiamo quanto la signora Cartman sia abituata ai fattorini-spogliarellisti, eppure il suo figliolo fa di tutto per tenerla al sicuro nonostante il servizio antifurto sia poco soddisfacente!
Entrambe le puntate d'esempio (cui si aggiunge A Scause for Applause, in cui Gesù ritorna come personaggio dello show animato per ripristinare la sua reputazione messa a dura prova da esperimenti scientifici condotti sulla Sindone) esauriscono le loro premesse nel giro di venti minuti, un tempo non sempre sufficiente a garantire un equilibrio tra l'evoluzione della storyline e le esigenze di cazzeggio umoristico. Speriamo che la Stagione 17 ritorni a proporre archi narrativi più complessi sviscerati in due se non tre episodi...

Jewbecca

Come dicevamo nell'introduzione, l'ultima puntata della stagione è clamorosa. Trasmessa il 7 Novembre, all'indomani delle elezioni presidenziali statunitensi, essa ripropone la sagace idea di presentare l'elezione di Obama sotto una luce differente già vista quattro anni or sono nell'episodio About last night. In Obama wins! il contenuto è meno politico, nonostante prenda le mosse dai brogli elettorali orditi da Cartman nei cosiddetti swing state; in questo modo il bambino dalle ossa grosse è in grado di condizionare il risultato delle intere presidenziali. A che pro direte voi? Senza svelare nulla diciamo solo che nel corso della puntata si alterneranno sulla scena un Butters afono, Morgan Freeman, un generale cinese, un'oca candidato presidente (vedi You're Getting Old), la saga di Star Wars, un venditore di Hummer, Topolino e ovviamente il Presidente in pectore Obama. Correte assolutamente a vederla!

South Park - Stagione 16 La sedicesima stagione di South Park ci ha conquistato. Ribaltando il tiepido giudizio sulla stagione precedente, gli ultimi 14 episodi hanno proposto situazioni originali (Cartman ebreo, Cartman annoiato, Cartman grasso e Cartman innamorato), stili differenti (con alcune incursioni in live action) e cicli narrativi sufficientemente elaborati sotto il profilo dell'intreccio. Di episodio in episodio la qualità cresce esponenzialmente, coinvolgendo l'attualità, ammiccando lo spettatore con citazioni e ritorni da standing ovation (Gesù col passamontagna, Topolino nelle vesti di CEO della Disney), Ben Affleck non più considerato una faccia da c**o, Mr. Hankey nel ruolo di salvatore, sino a giungere all'episodio Obama wins che celebra alla maniera di South Park il rinnovo presidenziale di Barack Obama. Altro che cancellazione dello show, vogliamo altri episodi della serie. Per esempio, adesso!