Netflix

Star Trek Discovery 3X07 Recensione: l'eredità di Spock Recensione

L'episodio di questa settimana chiude un cerchio decennale che affonda le radici in Next Generation, per passare il testimone a Burnham.

recensione Star Trek Discovery 3X07 Recensione: l'eredità di Spock
Articolo a cura di

Il germe del conflitto era quanto ci aveva lasciato la recensione di Discovery 3X06 della scorsa settimana. La serie CBS All Access, distribuita in Italia da Netflix, sembra in questa stagione giocare sempre più a ritmi alterni con lo spettatore, regalando (poche) sorprese e molti riempitivi che avrebbero potuto essere condensati all'interno di strutture narrative dal più ampio respiro.

L'episodio che andremo oggi ad analizzare si colloca al di là di questa forbice concettuale, perché racchiude in sé l'essenza di Star Trek, chiudendo un cerchio decennale e strizzando l'occhio ai fan più accaniti, ma potrebbe viceversa deludere coloro che non mastichino alla perfezione questo franchise nato quasi sessant'anni fa. Vediamo più nel dettaglio di cosa stiamo parlando. A tal proposito faremo riferimento anche ad alcune rivelazioni presenti all'interno dell'episodio stesso e che vanno a sconfinare in altre serie di Star Trek. Quindi, se non avete notato lo spoiler alert, siete avvertiti.

Unification III

Perché di fatto questo potrebbe essere l'episodio spartiacque della stagione, nonostante non brilli particolarmente per struttura narrativa o per avventure su strani pianeti, che in questo caso vengono completamente a mancare? Perché quello che a tratti diventa nel suo svolgimento uno space legal drama dovrebbe significare qualcosa per il casual viewer di Discovery, magari a digiuno di altre avventure all'interno dello sterminato franchise di Star Trek? La risposta a questa domanda risiede quasi esclusivamente nel titolo dell'episodio di questa settimana, che esemplifica alla perfezione quanto avviene sul ponte della Discovery tra Burnham e il suo popolo d'origine, i vulcaniani.
Infatti, in una serie di scene che trasudano la lore di Star Trek, che si amalgama in maniera cross-mediale da diverse linee narrative, Burnham riesce a portare definitivamente a termine l'epopea del fratello Spock, che vede in Unification I e II i capitoli mancanti di questo processo, iniziato in The Next Generation con il tentativo del personaggio di Nimoy di riunire vulcaniani e romulani.

Sì, perché a sorpresa spunta la pista di Vulcano e il peso dell'eredità di Spock stesso, che avevamo lasciato prima del salto nel wormhole e che, dopo un millennio, ha ovviamente concluso il suo ciclo vitale, ma è anche riuscito a raggiungere l'importante traguardo della convivenza tra vulcaniani e romulani, nemici storici da sempre. Nonostante log olografico che recupera Leonard Nimoy in persona, la situazione non è comunque delle più rosee e la causa è da attribuirsi al leitmotiv di questa terza stagione di Discovery: il Grande Fuoco.

Vista la scarsità di dilitio nella galassia, prima della catastrofe i vulcaniani trovarono un sistema alternativo di viaggio istantaneo, che non prevedesse l'utilizzo della preziosa risorsa; il così detto progetto SB-19. Consapevoli della parziale sicurezza di questo esperimento, i vulcaniani decisero però di interromperlo, ma vennero spinti dalla Federazione a proseguire, nonostante i pericoli. Quando il Grande Fuoco spazzò via tutte le navi a curvatura della galassia, Vulcano si sentì colpevole dell'accaduto e lasciò la Federazione, cambiando il proprio nome in Ni'Var.

Questo il doveroso preambolo che ci conduce al cuore della puntata. Burnham, dopo aver recuperato la terza scatola nera, non è comunque in grado di triangolare alla perfezione la causa del Grande Fuoco, che sta indagando ormai da inizio stagione. Così, consapevole dei dati che potrebbe estrapolare dal progetto SB-19, decide con riluttanza - dopo gli eventi della scorsa puntata che le erano costati il posto di Numero Uno di Saru - di tentare di persuadere i vulcaniani a concederle l'accesso a tale risorsa. Questo ovviamente non avverrà e Michael sarà costretta ad invocare un antico rituale vulcaniano per cercare di ottenere con la logica ciò che le viene negato e, forse, a riallacciare i rapporti tra Ni'Var e la Federazione.

Scoprendo Burnham

E qui arriva la prima vera sorpresa di questo episodio di Discovery. L'avvocato concesso a Burnham appartiene infatti all'ordine romulano Qowat Milat già visto in Picard ed è nientemeno che sua madre Gabrielle, giunta sull'ex Vulcano attraversando le pieghe del tempo. Una reunion che lascia un po' perplessi per l'entità stessa del ruolo della madre di Burnham e per la sua provvidenziale presenza ad incastro nelle vicende. Un rapporto che porterà a Michael i suoi frutti nel corso del dibattito, nonostante l'apparente avversità e conflitto da parte della genitrice.

Quello che abbiamo poc'anzi infatti descritto come space legal drama è in realtà un viaggio all'interno del subconscio di Burnham stessa, alla ricerca di una chiarezza che latita nel suo animo e che le impedisce di capire fino in fondo se la Discovery sia o meno il proprio destino, dopo l'anno passato con Book alla ricerca delle cause del Grande Fuoco. Sotto questo aspetto Star Trek Discovery ci regala un'indagine introspettiva mascherata da legal drama, come già accaduto in almeno un paio di casi nella serie classica e in TNG.

A tal proposito, pur mancando i così detti fuochi d'artificio a movimentare l'azione, quello che all'apparenza potrebbe sembrare una frivola divagazione sul tema o un episodio filler, diventa l'occasione per assistere ad un buon lavoro di intarsio narrativo, in corso ormai da qualche decennio. Va da sé che in questa puntata la regia debba assecondare l'introspezione di Michael, adattandosi al contesto e plasmando le scene con misura compassata, ma incalzante, affidandosi alle interpretazioni del cast e alla scrittura, riuscendo così a fare la gioia dei fan più accaniti, ma anche a far storcere il naso a coloro che avevano considerato l'episodio della scorsa settimana l'inizio di un crescendo che potesse virare la trama più verso l'azione e l'esplorazione dei misteri di questa stagione. Una speranza che supponiamo valga la pena di rinnovare in vista delle prossime puntate.

Star Trek Discovery - Stagione 3 Unification III chiude un cerchio pluridecennale, sancendo la definitiva consacrazione del personaggio di Spock come eroe dei due mondi. Nonostante la convivenza tra romulani e vulcaniani, la vera chiave di volta di questo episodio è ancora una volta Michael e, perdonata la maldestra, ma salvifica incursione della madre di Burnham, tutti i riferimenti e le citazioni vengono cucite su una tela dall'aspetto armonioso che si colloca in maniera forse un po' anomala all'interno di questa terza stagione di Discovery.