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Star Trek Discovery 3x09 Recensione: l'impero è tornato

L'episodio di questa settimana di Discovery ci catapulta nuovamente nell'Universo Specchio per salvare la vita a Georgiou.

Star Trek Discovery 3x09 Recensione: l'impero è tornato
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La scorsa settimana Discovery ci aveva regalato molta sostanza, tra l'esplorazione delle dinamiche relative ai membri dell'equipaggio e un approfondimento più che necessario del personaggio di Book. La vera novità era però stata l'introduzione del villain di questa terza stagione, ma per tutti i dettagli vi rimandiamo alla nostra recensione di Discovery 3X08.

Così, nonostante le entusiasmanti scene d'attacco ai danni dell'ammiraglia di Osyraa, una delle cose che ci aveva lasciato l'amaro in bocca era stata la linea narrativa riguardante l'ex Imperatrice Philippa Georgiou, divenuta ormai quasi l'ombra di se stessa. Ebbene, l'episodio di questa settimana di Discovery, "Terra Firma Pt.1", si appresta a sovvertire questa opinione e a riscattare il personaggio interpretato da Michelle Yeoh.

Lunga vita all'impero

Quella che nello scorso episodio si era rivelata una parentesi a tratti irritante, dato l'elevato grado di saturazione raggiunto dall'intrattabile Georgiou, viene in questa puntata valorizzata evolvendo la percezione di questo personaggio da parte dello spettatore, nonché regalando nuova linfa al personaggio stesso di Philippa, calandola nello spazio/tempo a lei più congeniale. Stiamo ovviamente parlando dell'Universo Specchio e dell'impero Terrestre.

Il ritorno di Philippa alle sue origini assume particolare valore all'interno della narrazione di questa terza stagione di Discovery. Stiamo infatti parlando di una drastica retromarcia azionata dagli sceneggiatori per mostrarci quanto in realtà quel personaggio che sembra ormai irrimediabilmente ancorato alle sue origini, sia stato in realtà protagonista di un processo di cambiamento forse troppo a lungo soffocato da altre dinamiche. Rivedere l'Imperatrice di nuovo perfettamente a suo agio nel proprio contesto non causa infatti un effetto repulsivo, ma una tutt'altro che scontata atmosfera di familiarità, pur con tutti i limiti del caso.

Rivivremo infatti le dinamiche che hanno portato al tradimento dell'Imperatrice da parte di Michael, ma sarà come assistere ad uno show down alternativo, nel quale Philippa applicherà tutti gli elementi appresi e tanto ripudiati sulla Discovery, per scoprire che ciò potrebbe essere la soluzione per il suo riscatto e potrebbe così condurla alla salvezza nel nuovo universo che stenta a chiamare casa oppure rilanciare la narrazione in vista in vista dello spin-off interamente dedicato alle sue avventure con la Sezione 31. Purtroppo un non riuscitissimo cliffhanger sospende in maniera abbastanza brusca queste dinamiche, ma siamo convinti che il prossimo episodio riuscirà a chiarire al meglio la situazione.

Il lato oscuro

È interessante vedere come, nonostante Philippa sia l'indiscussa protagonista della puntata, ci sia spazio anche per apprezzare un sovvertimento dei nostri abituali personaggi, calati nuovamente nelle trame dell'Universo Specchio. Un'operazione che ci fa apprezzare ancor più i nostri beniamini, portando una ventata d'aria fresca anche su questo fronte. Fa piacere notare anche l'evoluzione di Saru come comandante, alle prese con decisioni difficili che devono essere ben ponderate e che il più delle volte non si risolvono seguendo la via più logica, ma tenendo in considerazione anche il fattore umano, senza dimenticare che la responsabilità di un equipaggio comporta anche il guadagnarsi la fiducia di quest'ultimo; una strada che non sempre segue sentieri ben definiti e canonici.

Questo tuffo nel lato oscuro dell'Universo Specchio non è quindi solamente propedeutico alla chiusura della storyline relativa a Georgiou, ma genera una sorta di effetto fionda per tutta la narrazione, nell'attesa che le dinamiche tra la Federazione e la minaccia di Osyraa si facciano più consistenti. Segnaliamo come di consueto l'efficacia del cast e della regia, che riesce ad amalgamare i vari elementi in modo armonico ed organico, riuscendo a garantire un buono smalto ad un'operazione che poteva rivelarsi ben più insidiosa, come quella di rispolverare una linea narrativa che credevamo sepolta.

A onor del vero dobbiamo anche segnalare una struttura narrativa non certo solidissima, con una netta divisione dell'episodio in due parti, nella prima delle quali vengono affrontati e lasciati in sospeso argomenti inerenti alla timeline futuristica troppo frettolosamente accennati e abbandonati per concentrarsi sulle vicende di Georgiou, interrotte però bruscamente alla fine dell'episodio. Un bilanciamento a favore di quest'ultima storyline avrebbe sicuramente giovato e avrebbe preservato in maniera forse più armonica determinati elementi della narrazione.

Star Trek Discovery - Stagione 3 La prima parte di "Terra Firma" riesce a riconnettere finalmente lo spettatore con il personaggio dell'ex Imperatrice Philippa Georgiou, catapultandoci nell'Universo Specchio per vivere eventi che già conosciamo, ma che prefigurano in questo caso una catarsi per Philippa stessa, costretta a rivivere il tradimento di Michael con una forma mentis differente, frutto dell'esperienza maturata a bordo della Discovery. Anche l'inesperienza di Saru al comando porta con sé alcune importanti lezioni, mentre restiamo in attesa di vedere finalmente palesarsi la minaccia di Osyraa che grava all'orizzonte. Forse una struttura più ragionata e bilanciata avrebbe potuto regalarci una narrazione più coesa.