Star Trek Picard 1x09 Recensione: il finale, parte 1

Doppio episodio finale per Picard. Jean Luc arriva sul pianeta dei droidi, mentri Romulani sono pronti a distruggerlo

recensione Star Trek Picard 1x09 Recensione: il finale, parte 1
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Passo dopo passo, anche per la prima stagione della serie dedicata al Capitano, ora ex Ammiraglio, Jean Luc Picard, si è giunti al momento del season finale. Con un doppio episodio, intitolato "Arcadia Ego" e che culminerà nella 1x10, verrà mostrato lo scontro tra i Romulani e gli androidi, con Picard ed il suo equipaggio messi nel mezzo. Dopo il decollo delle ultime puntate (qui la recensione di Star Trek Picard 1x08) gli spettatori sperano in una finale che renda giustizia ad un personaggio e che tenga alta la bandiera di un brand di successo.

Il Pianeta dei droidi

Picard ed i suoi compagni arrivano finalmente sul Pianeta Coppelius, facente parte del sistema di Ghulion. Per Agnes è una gioia, non verrà affidata alle "cure" della Federazione ed imprigionata per l'omicidio di Bruce Maddox. La più emozionata è comunque Soji, la quale, ad ogni momento che passa, si sente sempre più a suo agio, scoprendo dentro di sé ricordi che pensava di non avere. Giusto il tempo di abbattere la navicella dell'odioso Narek e, assieme al cubo Borg, "rubato" da Elnar e Sette di Nove, il gruppo atterra su Coppelius.Qui le sorprese sono tante.

Vengono accolti dal Dott. Altan Inigo Soong, figlio del ben più famoso Ninian, ed identico a Data, e dall'ennesima sorella di Soji, stavolta di nome Sutra. Questa ha padroneggiato la tecnica vulcaniana della lettura della mente e la sua su Agnes per capire cosa sia l'Ammonimento. Sutra darà un'altra interpretazione alle immagini nelle mente della vecchia fidanzata di Maddox. Un gruppo di droidi ultravanzati, se invocati, arriveranno a liberare le forme di vita sintetiche all'oppressione di quelle organiche.

I droidi superiori potranno aiutare i sintetici a debellare la minaccia romulana. 218 Navi di Romulus stanno arrivando su Coppelius per spazzar via quella che credono sia una minaccia per tutti gli organici. Alla fine, Soji abbraccerà il piano bellico di Sutra e del Dott. Soong, mentre Picard, che invece voleva far fuggire la comunità di droidi, verrà imprigionato.

Organici e sintetici

Con la prima parte di Arcadia Ego si palesa chiaramente la tematica principale di Picard: la contrapposizione tra sintentici ed organici. I primi che reclamano i diritti di essere considerati persone ed i secondi che, non solo li considerano una forma di vita inferiore, ma che appigliati ad una profezia, vedono in loro la distruzione stessa.

In sostanza nulla di originale, ma una nuova proposizione della questione sul valore della vita, dell'esistenza e del significato della parola "persona". Questa era la trama affidata al personaggio di Data in The Next Generation, l'androide inventato da Dr. Soong, per tutte le sette stagioni cerca di diventare sempre più umano, scoprendo alla fine che il concetto di umanità è più largo di quanto pensasse. Gli autori di Picard hanno basato un'intera stagione su questo concetto, forse un po' poco per emergere e soprattutto per risultare originali.

L'unicità della serie è data solo dalla nuova impostazione estetico - narrativa, cui si è fatto riferimento nelle recensioni dei passati episodi, un'unica trama orizzontale, oscurità che prevale sulla luce ed un'ambiguità morale che risultava anomala per i luminosi corridoi dell'Enterprise - D e persino per gli angusti anfratti di Deep Space 9.

Parola su azione

Nel nono episodio di Picard la parola prende il sopravvento sull'azione, ma stavolta è finalmente giustificato, così come il ritmo rallentato con cui si sviluppa il minutaggio. In effetti si tratta sempre di un doppio episodio, che prende le fila delle spiegazione del precedente per portare avanti la storia. Interessante appare la differente interpretazione che viene data all'Ammonimento da Romulani e Droidi. Sembra di assistere a ciò che succede ad ogni elezione con gli exit poll: ognuna delle due fazioni distorce il significato delle immagini contenute nella testa di Agnes per i propri fini.

Questa è l'ambiguità morale di cui si è già parlato. Se nelle serie passate la differenza tra bene e male, tra egoismo ed altruismo, tra giustizia ed ingiustizia era sempre chiara, in Picard nulla è certo e persino i droidi, inizialmente dipinti come indifesa minoranza, si rivelano bellicosi quanto i loro nemici. Pertanto sembra che nessuna delle fazioni sia dalla parte giusta, mentre Picard ed i suoi si trovano nel mezzo.

Star Trek - Picard Arcadia Ego Parte 1 è un buon episodio, crea atmosfera e curiosità per il finale. Anche se l’azione latita, non soffre dei difetti dei primi episodi, in cui la narrazione era annacquata e la storia procedeva a tentoni, senza una direzione ben precisa. Resta una storia che sa di riscaldato, è piuttosto riciclata e non riserva, nella fase concettuale, nulla di originale. In ogni caso, come tutti gli episodi doppi, il giudizio deve essere rinviato alla visione della seconda parte. Intanto, le premesse per un buon cliffhanger finale ci sono tutti.