The Boys 2x06: chi è davvero Stormfront?

Qualcosa si smuove nel sesto episodio di The Boys 2, una puntata di alto livello ma in cui rimane qualche piccolo problema nella gestione dei personaggi.

recensione The Boys 2x06: chi è davvero Stormfront?
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C'era bisogno di un'inversione di marcia per dare alla seconda stagione di The Boys quella spinta in più che smuovesse il racconto. Non che le vicende sin qui imbastite dal nuovo blocco di episodi della serie Prime Video non ci fossero piaciute, ma era piuttosto palese come la penna di Eric Kripke fosse meno affilata che in passato, priva dell'effetto sorpresa della Stagione 1 e talvolta intrappolata in qualche problema di ritmo e di gestione del ricchissimo roster di personaggi a disposizione.

Se dal lato dei Super non potevamo lamentarci, per dosaggio di colpi di scena e momenti d'impatto (leggi qui la recensione di The Boys 2x05), erano le storyline dei Ragazzi che fin qui non ci avevano pienamente convinto. In vista del gran finale, però (mancano in effetti solo tre episodi, incluso il sesto), serviva un cambio di rotta che è infine arrivato: scopriamolo, senza troppi spoiler, nella nostra recensione di The Boys 2x06.

Il Save Groove

I ragazzi devono adesso fare tesoro di tutte le informazioni ottenute fino ad ora. Lo scandalo mediatico in seguito allo smascheramento del Composto V, purtroppo, non ha sortito gli effetti sperati, seppur l'opinione pubblica stia cominciando a nutrire dei dubbi sulla lealtà dei Super. Ma sembra, più che altro, per ciò avvenga a causa delle azioni degli stessi Sette, guidati da un Patriota che sembra non avere più il controllo della situazione, fin troppo distratto dall'arrivo di Stormfront - con la quale ha dato inizio ad un'ambigua relazione, come dimostra la scena di super sesso in The Boys 2x05. Tuttavia, Starlight, Hughie e LM sono entrati in possesso di un'informazione preziosa: Stormfront non è chi dice di essere, e non ha decisamente gli anni che dimostra. La misteriosa supereroina è stata in passato una vigilante di nome Liberty, che negli anni Settanta ha perseguitato la popolazione afroamericana: in più, sembra essere legata alla Vought stessa, compresi gli oscuri segreti che da ormai 50 anni coinvolgono la nascita e lo sfruttamento dei Super.

I Ragazzi ed Annie hanno trovato un solo indizio sepolto tra le mail di Stormfront: un istituto psichiatrico chiamato Save Groove, nel quale la banda di Butcher non perde un attimo ad infiltrarsi.

Tralasciando qualche ingenuità di troppo nei meccanismi narrativi di questa parentesi (all'infiltrazione in sé, nonostante si tratti di una struttura di massima sicurezza, è lasciato davvero poco spazio), in realtà il vero protagonista della puntata è Frenchie, che fino a questo momento era stato il personaggio meno incisivo di tutta la stagione. L'episodio si prende i suoi tempi non solo per approfondire finalmente il passato del francese, ma anche per scavare più a fondo nei trascorsi dei Ragazzi: all'interno dell'istituto psichiatrico Frenchie ritroverà una vecchia conoscenza, Lamplighter: un nome legato tanto al suo tragico passato quanto a quello della banda, ma che si rivelerà fondamentale per svelare un'importante rivelazione tanto sul ruolo di Stormfront quanto sulla sua identità.

La verità viene a galla

Prima di arrivare al confronto finale con il personaggio interpretato da Aya Cash, Patriota sembra troppo impegnato nel riguadagnare punti nei confronti dell'opinione pubblica invece di accorgersi del fatto che gran parte dei Sette trama alle sue spalle. Oltre all'assenza di Starlight (per la quale, ci chiediamo, come mai nessun membro della Vought si interroghi) è soprattutto Maeve a tessere un nuovo complotto per distruggere Homelander: l'eroina ha ottenuto da Abisso, in cambio del suo rientro tra i Sette il prima possibile, un video della strage che il leader dei supereroi ha compiuto poco tempo prima, negando il salvataggio ai passeggeri di un aereo che stava precipitando.

Purtroppo anche la sua compagna scopre l'esistenza del filmato, ma le conseguenze che questa rivelazione potrebbero avere sul rapporto tra le due donne sono lasciate al prossimo episodio: questo spunto ci dà l'occasioen di ragionare su un altro dei problemi di questa stagione, ovvero la gestione di alcune storyline secondarie, troppo frammentate e troppo brevi, oltre che eccessivamente diluite nel tempo.

Intanto A-Train, che si prepara a lasciare i Sette su ordine della Vought e di Patriota, si unisce ad Abisso, che vuole convincerlo a diventare un testimonial della Chiesa che ha aiutato The Deep nel suo processo di riabilitazione sociale. In verità, anche questa parentesi ci ha convinto poco, e speriamo vivamente che il velocista (uno dei personaggi più interessanti della passata stagione) non subisca la stessa sorte di Abisso, intrappolato in una gestione narrativa un po' altalenante e stucchevole.

Insomma, mentre la Vought gira un cinecomic basato sulle origini dei Sette e Patriota si lega a Stormfront, l'intera compagnia ignora che gran parte del supergruppo trama alle spalle della stessa società, e tutto sembra in qualche modo collegato alla misteriosa figura di Stormfront. Ed è proprio con l'attacco al Save Groove, nel quale i Ragazzi si ritrovano coinvolti per via di un'evasione di massa, che finalmente emergono i dettagli sullo sconvolgente passato di Stormfront. La vera identità della donna viene svelata davanti agli occhi di un incredulo Patriota, ma sembra che le conseguenze di questo colpo di scena - davvero ben gestito per ritmo e pathos - cambieranno ulteriormente il carattere del potentissimo Homelander.

The Boys - Stagione 2 Il sesto episodio di The Boys 2 è finora, insieme al terzo, probabilmente il migliore di tutta la stagione, anche se alcuni meccanismi di scrittura faticano ancora a convincerci del tutto rispetto alla trama della passata edizione. Tra storyline gestite in maniera troppo frammentata, e alcune per nulla interessanti, emergono però momenti potentissimi e rivelazioni ben dosate, il tutto avvalorato da una messinscena sempre coinvolgente, sopra le righe e con punte decise di buon splatter. Mancano ormai solo due episodi al gran finale, che speriamo ci regali una chiusura esplosiva ed esagerata per coronare una season tutto sommato buona (e, in parte, per salvarla). In pieno stile The Boys, insomma.