Recensione The Event - Stagione 1

Si conclude, tra alti e bassi, la prima stagione di The Event!

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Questa recensione contiene SPOILER!

Dopo un inizio scoppiettante, parliamo delle prime 4 puntate, gli sceneggiatori di The Event nel tentativo di prendere il posto di "Lost" nel cuore degli spettatori, hanno intrapreso una strada molto complicata da portare avanti iniziando ad intrecciare trame e sottotrame, inserendo misteri, colpi di scena inspiegabili e personaggi poco credibili. In questo modo hanno confuso anche gli spettatori più intrigati dall'incipit del serial, che puntata dopo puntata, sono rimasti sempre più spesso con un enorme punto interrogativo sulla fronte.
Il voler diluire la trama, nel tentativo di incuriosire lo spettatore, avrebbe funzionato se contemporaneamente gli autori non l'avessero avvilita, togliendole ogni bricilo di credibilità.

Tra bassi...

I difetti maggiori si possono riscontrare su due livelli: l'antipatia che provocano i due protagonisti più giovani, Sean Walker e Leila Buchanan, e la totale mancanza di credibilità dello loro azioni. Come? Facendo ad esempio ideare al povero giovane Sean Walker, l'hacker e genio del computer, azioni degne del miglior commando specializzato in operazioni sotto copertura. Sean supererà indenne una quantità di sparatorie, trappole, e ferite quasi mortali, con il suo ingegno, la sua incredibile fortuna, ed una resistenza fuori dal comune.La credibilità del personaggio, anche in una finzione come quella di The Event, è praticamente pari a zero. Le sue capacità attoriali, poi, sono di poco superiori solo a quelle della sua bella, ma emozionalmente piatta, biondissima fidanzata. Le esigenze di sceneggiatura, nel tentativo di risolvere le situazioni più spinose, hanno creato enormi buchi nella narrazione, con particolare riferimento alla comparsa e inspiegabile scomparsa, nell'arco di poche puntate, di quelli che potevano sembrare personaggi chiave a sostegno delle motivazioni delle azioni dei protagonisti. Ad esempio la loro instancabile ricerca della sorella minore di Leila, che porterà via parecchie puntate e molti degli spettatori della prima parte della stagione, si concluderà in modo totalmente inutile. Infatti, dopo averci fatto credere chissà quale importanza avrebbero avuto sulla trama gli esperimenti effettuati sulle povere bambine rapite (e rese "vecchie" ) dal cattivo magnate e misterioso onnipotente Dempsey, di botto verranno totalmente dimenticate, cancellate dalla memoria dei protagonista, dando allo spettatore nessuna spiegazione su cosa stesse succedendo, e sul perchè degli esperimenti.

...molto bassi...

Ma non è finita qui: alcuni personaggi, avranno continui cambi di personalità, motivazione e comportamento, facendoli apparire se non poco credibili, quantomeno schizofrenici. Il capo degli alieni, Sophia, passa dal voler congiugersi con il figlio, a volerlo fermare, a volerlo uccidere, al perdonarlo, a volerlo ancora uccidere pur di proteggere la razza umana, alla decisione di sterminarla completamente! Stessa cosa per il figlio che nell'arco di due puntate cerca di incastrare, uccidere, perdonare, ed ancora uccidere la madre. Ma come è possibile che gli autori abbiano compiuto errori tanto grossolani ?
Il motivo è presto detto. Dopo le prime 11 puntate, sicuramente i produttori della serie hanno deciso che, visti gli ascolti colati a piccolo, era necessario chiuderla alla fine della stagione.
The Event aveva probabilmente i semi narrativi per una trama da dipanarsi in almeno 3/4 stagioni, se sono addirittura di più. La lunghissima pausa di produzione avvenuta a termine dell'undicesima puntata, circa 5 mesi, ha permesso agli sceneggiatori di fondere, tagliare ed accorciare queste linee di sceneggiatura, per terminare, o quasi, l'intero progetto. Di fatto però hanno travolto trame e personaggi, facendo ancora più danni di quanto, le prime lentissime e poco credibili puntate, avevano fatto.

...ed alti

La seconda parte della stagione dunque, accelera vistosamente gli eventi, tagliando completamente alcuni rami narrativi, personaggi e situazioni. I buoni diventano cattivi, i cattivi diventano buoni. Sean continua la sua corsa da eroe, trovando di volta in volta nuovi stupidissimi nemici da abbattere a suon di macbook air e qualche colpo di pistola (mai a segno! troppo buono Sean). Alcune scempiaggini narrative, come il suicidio di Dempsey, appaiono addirittura spettacolari, per quanto assolutamente insensate ed incredibili. Paradossalmente però, a dimostrazione che le idee c'erano, le ultime 4 puntate, per quanto ancora una volta ricche di situazioni improponibili (con il solito Sean a sventare tragedie immense con la sola forza del suo laptop), dimostrano come The Event avesse in sè idee geniali ed originali per una serie sci-fi. Idee che meritavano di essere sintetizzate sin dal principio in una o due serie, con una sceneggiatura più lineare, meno pretenziosa, e magari con la scelta di attori più "nella parte".
Cosa si salva di questa serie? Alcuni personaggi, tra tutti il presidente Martinez, il mitico capo della sicurezza nazionale Blake (grande personaggio e grande attore) e persino quell'infame del vicepresidente Jarvis, stupido ed odioso fino all'ultima puntata.
Alcuni colpi di genio della trama, quali ad esempio l'inserimento di una first lady aliena, il tentativo di usare un virus per sterminare la razza umana, ed il finale, il migliore possibile per questa serie, che oggettivamente nessuno si sarebbe potuto aspettare.

The Event - Stagione 1 Le ultime due puntante di The Event sono davvero avvincenti e ben costruite. I misteri che vengono svelati (come ad esempio l'origine degli alieni, ed il significato di questo Evento che dà il titolo alla serie), insieme ai nuovi interrogativi lasciati da Simon Lee e Sophia nella mani di Sean e del mitico presidente Martinez, fanno davvero male, perchè pochissimi sono gli spettatori rimasti fedeli a The Event che sanno quanto la trama si sia fatta avvincente, e tutti rimarranno con l'eterno dubbio di cosa accadrà alla razza umana, e di quale fosse, in realtà, l'evento. Del resto la distruzione di ogni speranza di credibilità, il taglio assudo di parti della trama, la scomparsa e la comparsa di protagonisti da una puntata all'altra, hanno reso difficile la vita anche dei più fedeli utenti. The Event non meritava una seconda stagione, almeno per quanto fatto vedere nelle prime 18 puntate, ma la meriterebbe per le ultime 4 e sopratutto per il finale aperto incredibilmente avvicente. Si vocifera che il canale via cavo americano SyFy sia interessato a portare avanti The Event con una mini serie, riusciremo a scoprire qual'era questo evento, e chi avrà la meglio: la razza umana o i nostri....precursori?