The Mandalorian 2x03 Recensione: la Via di Mandalore

Un episodio che farà impazzire i fan dell'universo espanso di Star Wars: la via dei Mandaloriani sembra più luminosa che mai.

recensione The Mandalorian 2x03 Recensione: la Via di Mandalore
Articolo a cura di

Dopo due puntate abbastanza transitorie, The Mandalorian 2 mette finalmente l'acceleratore. Lo fa con un episodio, il terzo, che farà impazzire tutti i fan che hanno seguito appassionatamente l'espansione dell'universo di Star Wars, anche attraverso le più recenti serie animate.

Ma al di là dei tanti, ennesimi, easter egg e citazioni alla lore espansa rispetto al corso cinematografico, la nuova puntata di The Mandalorian funziona ancora una volta benissimo. Meno spettacolare visivamente, ma densa di dialoghi, avvenimenti e situazioni che ci sembrano davvero cruciali per il prosieguo della prima, ottima, serie TV live-action di Guerre Stellari.

Questa è la Via

Ci siamo: finalmente Din, il Bambino e "mamma rana" (protagonisti anche di una sterile polemica social sulle recenti azioni di Baby Yoda) hanno raggiunto Trask, non senza ulteriori difficoltà. La Razor Crest è in avaria, dopo le vicissitudini sul pianeta ghiacciato - recuperate qui la recensione di The Mandalorian 2x02 per maggiori dettagli - la nave del mandaloriano fa persino fatica a compiere un atterraggio sicuro. Alla fine Djarin e i suoi compagni di viaggio vengono tratti in salvo dai Mon Cala che abitano Trask, e di qui assistiamo alla toccante riunione tra Mamma Rana e il suo compagno, che d'ora in poi potranno allevare i propri piccoli e preservare la propria specie dall'estinzione.

Ma Din è osservato da una figura incappucciata, la stessa che ci aveva intrigato nel primo trailer di The Mandalorian: non è ancora tempo, però, perché il misterioso personaggio di Sasha Banks faccia la sua comparsa nella serie di Jon Favreau, perché il protagonista riesce finalmente a rintracciare alcuni fantomatici mandaloriani.

Ed è questo il momento in cui la serie Disney+ inizia scaricare sul pubblico le sue munizioni pesanti: non vi sveleremo l'identità del nuovo alleato di Mando, né il suo obiettivo, ma vi basti sapere che ancora una volta Jon Favreau gioca magistralmente con la lore starwarsiana, sia con gli elementi classici sia con quelli più recenti, regalando non pochi colpi di scena che vi faranno letteralmente saltare.

Verso sviluppi importanti

Mando, ad esempio, scoprirà che no, non tutti i mandaloriani si impongono di indossare un casco senza mai mostrare il volto, e che il clan a cui apparteneva è appunto la Ronda, una cellula estremista dell'ormai compianto popolo di Mandalore.

Ma c'è molto altro, dall'inizio alla fine dell'episodio, incluse un paio di grandi sorprese che potrebbero confermare alcune importanti voci di corridoio degli ultimi mesi.The Mandalorian 2x03 è una puntata sicuramente meno bella visivamente rispetto alle due precedenti, ma più solida, con un racconto che finalmente spiana la strada ad una scrittura che d'ora in poi si fa molto più orizzontale. Rimane pur sempre la tipica struttura "a quest", con il mandaloriano che dovrà soddisfare delle richieste per ottenere le informazioni che desidera, ma la qualità della sceneggiatura, e i rimandi importantissimi sia alla saga originale sia all'universo espanso, cresce sempre di più. E se pensiamo che siamo soltanto al terzo episodio, e che i prossimi potrebbero dar vita ad uno dei ritorni più attesi degli ultimi anni, non possiamo che sentirci rassicurati: la Via di Mandalore è più luminosa che mai.

Star Wars: The Mandalorian - Stagione 2 Pur risultando assai meno bello visivamente rispetto ai precedenti episodi, dal punto di vista della mera scrittura il nuovo appuntamento settimanale con The Mandalorian è indubbiamente il migliore di tutta la seconda stagione. Il racconto si fa finalmente più orizzontale, e i riferimenti all'universo espanso hanno smesso di essere semplici easter egg, incarnandosi in un paio di ritorni davvero straordinari.