The Walking Dead 10x01 Recensione: voglia di ricominciare

La serie della AMC torna con una nuova stagione, tra il ricordo di perdite dolorose e la voglia di ricominciare da capo

recensione The Walking Dead 10x01 Recensione: voglia di ricominciare
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È tipico di una serie longeva e avvincente come The Walking Dead terminare una stagione in modo non proprio pacifico, quando i conflitti ancora non sono stati risolti e con lo spettro di una minaccia all'orizzonte. È successo anche con la nona stagione del famigerato show sugli zombie della AMC, che ha deciso di concludere senza una vera e propria battaglia finale, ma con la consapevolezza che là fuori c'è ancora qualcosa di pericoloso da affrontare.

Dopo lo scontro con i Sussurratori, risultato fatale per molti personaggi - tra cui Tara e il figlio adottivo di Carol e il Re -, il gruppo di sopravvissuti cerca ora di ritrovare un po' di pace, consapevole che basti davvero poco per sconvolgere di nuovo gli equilibri. The Walking Dead 10 è trasmesso in contemporanea mondiale sui canali Fox di Sky, ogni lunedì sia in lingua originale sottotitolata (in notturna) che in seconda serata, doppiata in italiano, dalle 22:15. Abbiamo visto la prima puntata; prepariamoci a tornare nel mondo dei non-morti nella nostra recensione di The Walking Dead 10x01.

Una prima puntata tra introspezione e azione

Dopo un'attesa non troppo lunga, The Walking Dead è finalmente tornato con le sue storie di sopravvivenza e conflitti in un mondo post-apocalittico. Mai come in questo inizio di stagione si percepisce quanto il mondo sia ormai cambiato, grazie a una sequenza d'apertura ricca d'azione e molto significativa. Dopo aver affrontato con tristi esiti i tremendi Sussurratori nella scorsa stagione, il gruppo di protagonisti sembra essersi ulteriormente adattato alla situazione, stabilendo una sorta di nuova organizzazione e rafforzando la forza militare. Li vediamo in esplorazione della costa marina, armati di spade e frecce e protetti da nuovi scudi a prova di vaganti. Un simile inizio di stagione sembra testimoniare ancora una volta - come già successo in passato - quanto la necessità di adattamento sia il filo conduttore della serie e quanto fragili siano gli equilibri.

Nonostante sia passato qualche anno dagli ultimi conflitti con Alpha (Samantha Morton) e il suo gruppo, i pericoli sono all'ordine del giorno. Da un lato i vaganti sono una minaccia costante, dall'altro è fondamentale non attraversare i confini stabiliti dai Sussurratori, per evitare che si scateni una nuova guerra tra loro e i protagonisti.

La puntata si svolge tutta così, tra la sensazione di vivere in uno stato di serenità estremamente delicato e l'azione tipica di una serie tv survival come The Walking Dead. Questa costante oscillazione permette alla showrunner Angela Kang di gestire piuttosto bene il ritmo dell'intera puntata, dosando con cura gli istanti di introspezione e i momenti più intensi.

L'episodio ha il compito di mostrarci come i drammatici eventi della nona stagione non abbiano impedito la crescita di una comunità forte, ma come al tempo stesso il pensiero vada spesso a coloro che non ci sono più. Le allusioni frequenti a Rick (Andrew Lincoln), Tara (Alanna Masterson) e Henry (Matthew Lintz) sono una testimonianza di ciò che è andato perso, dei duri colpi che hanno minato la quiete di chi non desidera altro che vivere una vita normale.

La buona conduzione delle tempistiche narrative ha permesso non solo di approfondire gli animi dei personaggi principali - affrontando il dolore di Carol (Melissa McBride), il suo profondo rapporto di amicizia con un Daryl (Norman Reedus) sempre più in grado di legare con gli altri membri del gruppo, la nostalgia di Michonne (Danai Gurira) per Rick e la nuova routine del resto della comunità -, ma anche di godere di qualche ottima scena d'azione.

Lines We Cross: le conseguenze di un confine violato

La prima puntata della nuova stagione di The Walking Dead non parte col botto, ma promette certamente molte cose. La preponderanza delle scene introspettive rispetto all'azione vera e propria ha etichettato la puntata come una sorta di istante di raccoglimento in cui si è potuto fare il punto su ciò che sta accadendo nell'interiorità dei personaggi, dai principali ai secondari. L'episodio ci dona anche qualche piacevole istante di divertimento nel vedere Eugene (Josh McDermitt) alle prese - in modo un po' troppo scientifico - con il neonato di Rosita (Christian Serratos).

In pieno stile "The Walking Dead", basta poco per sconvolgere nuovamente gli equilibri. Con una scelta narrativa che forse suona un po' come una forzatura, un satellite cade sulla terra, incendiando proprio uno dei boschi al confine con il territorio dei Sussurratori. Per limitare il fuoco e difendersi dagli zombie, il gruppo di sopravvissuti varca il confine, dando il via a quella che si presume sia una nuova lotta con Alpha e i suoi seguaci.

Lo sguardo di sfida che Carol e Alpha si lanciano in una delle ultime scene della puntata è significativo e sembra promettere una stagione di lotte e colpi di scena, una promessa che si spera venga mantenuta appieno dopo una nona stagione non proprio brillante.

The Walking Dead Stagione 10 La prima puntata della di The Walking Dead Stagione 10 ha dimostrato un buon equilibrio nelle sue tempistiche, alternando istanti di introspezione e avvincenti scene d'azione contro i vaganti. Nonostante qualche scelta narrativa un po' forzata, l'episodio sembra promettere scontri interessanti con i Sussurratori per quanto riguarda il resto degli episodi.