They Call Me Magic Recensione: la docuserie Apple su Magic Johnson

Su Apple TV+ arriva la vita e la carriera di Earvin "Magic" Johnson, giocatore di basket tra il successo e l'attivismo.

They Call Me Magic Recensione: la docuserie Apple su Magic Johnson
Articolo a cura di

Tra i prodotti più apprezzati del 2020 e di cui vi abbiamo parlato nella nostra recensione di The Last Dance compariva proprio la docuserie Netflix ideata da Michael Tollin e incentrata sulla carriera del giocatore di basket Michael Jordan. Uscito nel momento più oscuro della pandemia da Covid-19, in sostituzione alla NBA che vedeva il suo campionato sospeso a causa della situazione medica globale, The Last Dance è diventato il documentario ESPN più visto della storia, nonché un titolo di punta della finestra streaming che aveva restituito uno degli spaccati sportivi più elettrizzanti mai avvenuti. A continuare nella mappatura di questa storiografia del basket è stavolta AppleTV+ che inserisce nel suo catalogo l'operazione in quattro puntate dedicata ad uno degli amici e colleghi di Michael Jordan, quel Earvin "Magic" Johnson protagonista di They Call Me Magic (non perdetevi tutte le altre serie Apple TV+ di giugno 2022).

Da Earvin a Magic

Un soprannome importante, una valenza dal peso significativo su di un ragazzo che aveva appena diciannove anni quando lasciò la sua famiglia in Michigan per dirigersi verso i Los Angeles Lakers. Una squadra che lo prese, lo accolse, lo rese la propria torcia ottenendo più volte la vittoria, aggiudicandosi cinque titoli NBA indossando la stessa maglia.

Una magia, quella che Johnson mostrava in campo, che ha influenzato la maniera di riguardare ad uno sport che a cavallo degli Ottanta era finito per macchiare la propria reputazione. Un faro, dunque non solamente per i suoi compagni, poiché negli incantesimi che Magic Johnson riusciva a compiere con la palla il giocatore ha permesso di far riscoprire un momento di piacere e intrattenimento in grado di unire le persone. Ed è quello che fa They Call Me Magic chiamando al rapporto una schiera numerosissima di colleghi, parenti, giornalisti, allenatori, tutti ripresi e messi insieme per ricostruire la carriera dagli inizi di quel mago del basket in grado di compiere mirabolanti imprese che nessun altro sapeva fare. Ed anche su come Magic Johnson aveva saputo attirare nuovamente l'attenzione degli spettatori sul basket, diventando quasi l'attrazione di punta, ma dando soprattutto lui stesso la spinta per la creazione di un momento concentrato sul vero e proprio spettacolo da potersi consumare sui campi da gioco.

Tra basket e attivismo

Una carriera appassionante che la serie su Apple TV+ riporta non tralasciando nulla, affondando anche il naso nella tribolante vita privata di Magic Johnson e nella relazione profonda seppur complicata con la futura moglie Cookie. Dimostrando inoltre i vari aspetti che hanno composto un'esistenza come quella del giocatore, andando dal legame con i compagni di squadra al modello che l'uomo poteva essere per le persone.

Da qui l'approfondimento di They Call Me Magic sull'attivismo dell'uomo, sulla scoperta di una malattia come l'HIV e l'intenzione nobile di diventarne un'immagine con cui confrontarsi, dalla sensibilizzazione all'investimento sia privato che pubblico che il virus ha comportato. Una dualità tra personale e lavorativo, uomo e giocatore che i quattro episodi riportano e che alternano procedendo su un doppio binario ininterrotto e costante. Come l'esistenza di quel ragazzo fattosi uomo e giocatore, che da una parte vedeva l'Earvin figlio, marito, padre e amico, mentre dall'altra il "Magic" posto sotto i riflettori. Un reportage esaustivo, pur nella semplicità che va presentando. La combinazione degli accadimenti e delle fasi della vita di una stella del basket dal principio condotta verso le diverse trasformazioni che ha intrapreso nella carriera, da allenatore a uomo di affari. Una docuserie che va a fondo nel carattere e nei risultati di un'icona che rimarrà incastonata nella storia dello sport.

They Call Me Magic They Call Me Magic riporta in maniera soddisfacente la vita e la carriera di Earvin "Magic" Johnson, andando a scavare tanto nella sua esistenza sotto i riflettori quanto in quella privata, soprattutto nel legame con la moglie Cookie. Una docuserie in quattro puntate che rivive grazie ai ricordi delle innumerevoli persone intervistate per una fattura semplice e convenzionale, che inquadra però con accortezza la figura del giocatore di basket.

7