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Unsolved Mysteries: Recensione della nuova docuserie su Netflix

Omicidi, sparizioni e eventi paranormali...una docuserie sugli eventi misteriosi che da molti anni sono senza risposta!

recensione Unsolved Mysteries: Recensione della nuova docuserie su Netflix
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Un prodotto di intrattenimento si compone di molti ingredienti: scene mozzafiato, una storia d'amore strappalacrime, suspense. Non c'è nulla che coinvolge e tiene incollati gli amanti dei thriller quanto un mistero irrisolto, tanto più se si tratta di una storia vera! Netflix si tinge nuovamente di giallo grazie a una docuserie fresca di pubblicazione: Unsolved Mysteries, incentrata - come il titolo suggerisce - sugli eventi misteriosi rimasti senza una spiegazione.

Dopo documentari di criminologia a puntate come Ted Bundy: Falling for a killer (potete leggere qui la nostra recensione della serie su Ted Bundy!), o serie tv appassionanti come Mindhunter (celebrato anche dalla recensione della seconda stagione) Netflix si riconferma una piattaforma perfetta per gli amanti del genere. Con Unsolved Mysteries il coinvolgimento è grande, nonostante qualche difetto.

Unsolved Mysteries: il ritorno di un programma crime degli anni ‘80

In quanto esseri mortali proviamo una paura istintiva per la morte, ma al tempo stesso ne siamo anche affascinati. L'esempio degli automobilisti che, passando accanto a un brutto sinistro, gettano uno sguardo a ciò che rimane dell'incidente è ormai abusato, ma accurato. Nei confronti di ciò che non conosciamo proviamo un miscuglio di fascino e orrore, per questo motivo l'horror è un genere ancora apprezzato da molti e le trasmissioni sul mistero attirano migliaia di spettatori. Questi programmi - particolarmente fortunati soprattutto negli Stati Uniti - non solo soddisfano la nostra curiosità, ma fanno anche leva sulle nostre emozioni coinvolgendoci con storie commoventi.

Unsolved Mysteries, uscito in sei episodi su Netflix l'1 luglio 2020, ripropone al pubblico un prodotto anni ‘80, dal titolo omonimo e dal format antologico. La serie originale è andata in onda negli Stati Uniti dal 1987 al 2010 sotto la conduzione di Robert Stack, Raymnd Burr e Karl Malden e ha affrontato, in un totale di 14 stagioni, misteri senza risoluzione ed episodi paranormali inspiegabili.

Il reboot del 2020 cerca di riprodurre lo stile, il tono e il fascino di questo programma, cambiando però alcuni particolari del format. Si rinuncia infatti alla presenza dei presentatori e delle ricostruzioni fatte con l'ausilio di attori, ma il fascino dei casi irrisolti rimane ugualmente.

Tra persone scomparse e mai ritrovate (oppure rispuntate dopo anni), suicidi apparenti, omicidi e rapimenti alieni, Unsolved Mysteries riesce facilmente nell'intento di coinvolgere lo spettatore, ma puntando forse troppo sulla componente emotiva del programma.

Punti di forza e debolezze di una docuserie antologica

In quanto serie antologica, Unsolved Mysteries ha il pregio di poter raggiungere un pubblico piuttosto ampio, appassionato di gialli e di criminologia, ma anche di eventi paranormali di difficile interpretazione. Al tempo stesso l'interesse di chi guarda può variare a seconda dell'episodio e della vicenda narrata. Se a solleticare il nostro interesse sono i crimini mai risolti, Unsolved Mysteries ci offre vicende ambigue e morti apparentemente senza senso. Se invece vogliamo vedere qualcosa che vada al di là della comprensione umana, possiamo rimanere ugualmente soddisfatti da questa docuserie.

A livello tecnico la realizzazione di questo reboot moderno è di alta qualità. Attraverso apposite grafiche, testimonianze reali e documenti i crimini e misteri vecchi di decenni sembrano prendere vita sotto i nostri occhi. Ne conosciamo i dettagli e i risvolti, alla fine di ogni episodio i protagonisti ci sembrano quasi dei conoscenti, grazie all'accuratezza della ricostruzioni. Il titolo stesso ci suggerisce che ciò che andremo a vedere non ha un vero e proprio finale, eppure ci viene naturale desiderare qualche informazione in più al fine di avere risposte. Questo la dice lunga sulla capacità della serie di intrattenere e di tenere alta l'attenzione dello spettatore.

Non si può però evitare di imbattersi in alcuni problemi nel modo stesso in cui ogni mistero ci viene presentato. Gli autori puntano moltissimo sulla componente emotiva di ogni puntata, forse troppo, affidando al vero e proprio mistero un ruolo minore, seppur non subordinato. Indagini e particolari non mancano, ma a sono le testimonianze dei famigliari e dei conoscenti le protagoniste della serie, che dimostra più volte un tono prevalentemente drammatico.

Ne risulta un prodotto magnetico, nel quale la distanza tra spettatore e vittima si abbassa notevolmente, ma che sembra dare meno importanza a quello che dovrebbe essere il fulcro della narrazione, ovvero l'analisi approfondita dei singoli misteri.

La voglia di sviscerarli per andare a fondo delle vicende è tanta, ma sebbene le ricostruzioni siano accurate, Unsolved Mysteries non è un progetto in cui possiamo davvero accompagnare i detective nelle loro indagini, partecipazione che sarebbe invece l'elemento chiave di tutte (o quasi) le trasmissioni di genere crime e fonte di innegabile fascino per tutti gli amanti del genere.

Ciò non toglie che Unsolved Mysteries sia una visione piacevole, coinvolgente e commovente, realizzata con cura e di facile fruizione. Un'immersione più radicale nelle indagini avrebbe caratterizzato maggiormente la natura crime del prodotto, ma il risultato finale è positivo.

Unsolved Mysteries Unsolved Mysteries è una docuserie interessante e ben realizzata. Attraverso ricostruzioni, testimonianze e documenti originali si analizzano da vicino molti misteri ancora irrisolti. Il tono dell'opera è quello dei più classici prodotti crime, con un'attenzione particolare per la componente drammatica dei casi presi in esame. Lo spettatore è coinvolto così su più livelli, soprattutto quello emotivo. Questo fa sì che talvolta ci si concentri meno sui particolari delle singole indagini, fatto che tuttavia non mette troppo a repentaglio la qualità della serie.

7.5