Upload 2 Recensione: ritorno in grande stile a Lakeview su Prime Video

Tornano su Amazon Prime Video Nathan Brown e gli altri residenti di Lakeview nella seconda stagione di Upload, sarà migliore della precedente?

Upload 2 Recensione: ritorno in grande stile a Lakeview su Prime Video
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Il 2020 è stato un anno disastroso per le produzioni cinematografiche e televisive a causa dello scoppio della pandemia che ha interrotto, ritardato e rimandato la maggior parte dei progetti di intrattenimento in lavorazione o in uscita in quel periodo. Ci sono stati, però, alcuni titoli che nonostante tutto sono riusciti ad arrivare a noi e che hanno contribuito a intrattenerci in periodi così bui, come dimostrano la nostra recensione di Hollywood e la recensione di Upload, la serie tv ideata dal creatore di The Office Greg Daniels per Amazon Prime Video che, nonostante non ci avesse particolarmente impressionato, conteneva tutti gli elementi necessari al riscatto.

Lo show con protagonista Robbie Amell aveva infatti dalla sua una freschezza e una leggerezza che non impedivano di apprezzare i bizzarri personaggi del "paradiso virtuale" di Lakeview, ma anche dell'ancor più assurda realtà in cui questo è stato sviluppato. Ora Upload 2 è qui per farci ricredere; un miglioramento su tutta la linea. Dall'11 marzo sulla piattaforma sarà finalmente possibile scoprire come continuano le avventure del non-troppo-morto Nathan Brown (Amell) e quali misteri si celano dietro gli eventi che lo hanno condotto a Lakeview.

Da dove si riparte

La prima stagione di Upload ci aveva lasciati con diversi plot twist, tra la fuga di Nora (Andy Allo) da New York per sfuggire a chi le stava dando la caccia (dopo aver confessato a Nathan di essere innamorata di lui), l'upload volontario di Ingrid (Allegra Edwards) a Lakeview e il congelamento (virtuale) temporaneo di Nathan. Non solo, ma nel frattempo erano venuti fuori anche nuovi dettagli sul passato del protagonista e sui suoi ricordi perduti. Informazioni che adesso possono tanto aiutarlo quanto metterlo ancora di più in pericolo. Perché la seconda stagione di Upload, promettendo di portare avanti quanto già iniziato dalla precedente e trattare temi impegnati attraverso l'umorismo e la leggerezza tipica dello stile di Daniels, ci mostra che le cose in realtà si stanno facendo piuttosto serie per i nostri protagonisti.

E anche se ci troviamo davanti una Ingrid perfettamente a suo agio nel comandare tutti a bacchetta nell'aldilà virtuale, se all'ordine del giorno abbiamo cene pompose con riccastri che mangiano solo specie estinte e adrenaliniche partite a poker, le questioni relative alla famiglia, alla giustizia e all'amore rimangono comunque il focus della narrazione. Anzi, si impongono con ancor più forza nei nuovi episodi (un esempio su tutti l'introduzione del concetto di genitorialità nell'aldilà, come mostrato anche nel trailer di Upload 2, che offre numerosi spunti tanto comici quanto di effettiva riflessione).

Continuità e coraggio di osare

Quel che ne risulta è dunque una continuazione piuttosto omogenea della storia, sia in termini contenutistici che formali, ma che non teme di fare quel passo in più affinché l'asticella qualitativa non finisca mai con l'abbassarsi. E se Upload 2 non punta tanto sull'ingresso di nuovi volti ed elementi nella serie (che comunque vi sono e hanno la loro rilevanza), quanto sull'ulteriore sviluppo di quelli pre-esistenti (ancora una volta l'MVP dello show è il personaggio interpretato da Allegra Edwards, grazie anche all'ottimo lavoro di sceneggiatura e alla memorabile performance di un'attrice che meriterebbe molta più attenzione da parte dei media), non si può che elogiare questa scelta, vista anche la quantità di carne a fuoco ereditata dalla season passata.

Qui, però, con soli 7 episodi da circa mezz'ora (contro i 10 dello scorso anno) si riesce a imbastire un racconto credibile che non annoia mai, e che anzi ci porta ad essere ancora più curiosi sul destino di questo mondo di fantasia che tuttavia sembra così reale nella sua struttura, nei suoi vezzi e nelle sue idiosincrasie, e che un po' come faceva anche Black Mirror, ma con toni decisamente meno drammatici, ci porta a riflettere su cosa sia davvero giusto o sbagliato, e quante sfumature possano esserci di questi due concetti e delle loro applicazioni. Ora si attende solo il rinnovo per una terza stagione di Upload (che se fosse l'ultima potrebbe rappresentate una degna conclusione per la storia), perché con un finale così...

Upload - Stagione 2 La seconda stagione di Upload non delude le aspettative, migliora la formula ed è in grado di portare avanti quanto iniziato maturando quegli spunti geniali che hanno contraddistinto la serie al suo debutto su Amazon Prime Video. Il cast e la scrittura si dimostrano i punti di forza di uno show che, senza troppa fanfara, si è ritagliato il suo meritato spazio nel catalogo della piattaforma e tra i must watch per gli abbonati.

7.5