Vatican Girl recensione: nel cuore del mistero, tra fascino e sospensione

La docuserie creata da Mark Lewis ricostruisce dettagliatamente uno dei più importanti casi di cronaca italiana, non prendendo una posizione decisa.

Vatican Girl recensione: nel cuore del mistero, tra fascino e sospensione
Articolo a cura di

Vatican Girl - La scomparsa di Emanuela Orlandi è la recente docuserie Netflix (non perdete le serie Netflix di novembre 2022) che esplora un intricato caso di cronaca accaduto in Italia nel lontano giugno 1983: la giovane cittadina del Vaticano di 15 anni Emanuela Orlandi scompare e non viene più ritrovata portando la famiglia ad indagare senza sosta, senza mai giungere ad una risposta precisa ancora oggi, dopo che è passato un tempo infinito. Si è scritto tanto della vicenda, se n'è parlato veramente a lungo, anche a sproposito, ma per fortuna l'opera creata da Mark Lewis, oltre ad essere una ricostruzione efficace di tutta la storia, riesce a tirare perfettamente le fila del complesso quadro dietro il rapimento della ragazza, spiegando con puntualità e chiarezza quanto è emerso nel corso degli anni e quali sono le piste più attendibili tra criminalità organizzata, intrighi scomodi nella Curia, politica e servizi segreti internazionali.

Un prodotto di gran pregio che spesso si sofferma un po' troppo sulle false piste e che non fornisce una singola teoria possibilmente attendibile, aspetto ovviamente legato alla natura fumosa e criptica di questo mistero tutto italiano che però potrebbe scoraggiare il pubblico desideroso di un punto fermo nella risoluzione di Vatican Girl - La scomparsa di Emanuela Orlandi.

Un racconto complesso, narrato con dovizia di particolari e linearità

Vatican Girl - La scomparsa di Emanuela Orlandi nasconde già nella struttura episodica un indizio cruciale: le 4 puntate dello show, dalla durata di circa un'ora ciascuna, fanno a capo ad un'organizzazione contenutistica e narrativa alternata.

In particolare, se si analizza bene in superficie la docuserie, si comprende come viene suggerita fin dall'inizio un'importante dicotomia tra prove reali e indizi palesemente falsi che hanno alimentato il mistero Orlandi dal 1983 passando ai giorni nostri. Non a caso la puntata 1 e 3 raccontano perlopiù le strade controverse e artificiali della vicenda, quelle insomma più dibattute perché poco credibili, mentre negli episodi 2 e 4 gli elementi più tangibili e concreti delle indagini che hanno una forte veridicità. Un'alternanza di spessore, perché sia a livello registico che narrativo dà modo agli spettatori di conoscere ogni singolo aspetto legato alla sparizione di Emanuela, dimostrando che anche i dettagli apparentemente inutili perché distanti dalla realtà, hanno comunque una loro importanza. Tenendo conto di ciò, all'interno dell'opera si tende a dare troppo spazio ad alcune implicazioni che non portano da nessuna parte, togliendo minutaggio prezioso a scoperte decisamente più impattanti e risolutive in questa storia di cronaca.

Tali divergenze, anche se troppo secondarie, partecipano ad una linearità di fondo che rende Vatican Girl molto comprensibile e chiara, nonostante la difficile rete di teorie, complotti e speculazioni che si sono susseguiti in 40 anni di storia. Un linguaggio semplice e accessibile, almeno sul piano registico, grazie alla commistione di materiali d'archivio, grafiche ed interviste ad hoc per l'opera. Una pluralità di strumenti che, invece di rendere il tutto più macchinoso e difficile da seguire, ha reso il processo d'informazione più dettagliato e diretto.

Una verità in sospeso

In Vatican Girl - La scomparsa di Emanuela Orlandi, infatti, ogni piccolo dettaglio non viene lasciato a morire, ma viene approfondito, passo dopo passo, con la cinepresa che guida il pubblico sempre più concretamente nel mistero, simulando brillantemente un metodo d'indagine simile a quello utilizzato nella realtà. I vari pezzi di questa storia, nel corso dell'opera, non vengono uniti subito nonostante le tante informazioni che si possiedono ad oggi, ma si ricostruiscono seguendo il flusso dei dettagli che sono arrivati negli anni di esplorazione e di studio di questo caso.

Necessario in questo processo è il coinvolgimento di voci autorevoli che, con delle interviste mirate, rivelano aspetti fondanti della vicenda che aiutano a capire cosa si nasconde dietro questa intricata tela. La presenza di Andrea Purgatori, noto giornalista, attore, conduttore, sceneggiatore e saggista italiano che all'epoca dei fatti lavorava per Il Corriere della Sera, è fondamentale perché la sua voce e i suoi interventi sono dei leganti tra le varie componenti della storia.

Purgatori è un vero e proprio tramite tra gli spettatori e la scomparsa della Orlandi, una figura mediana che rende comprensibile e più leggibile alcune dinamiche di difficile comprensione, fornendo la spiegazione più precisa, i dati e anche il pathos giusto. Siamo però pur sempre di fronte ad una verità mozzata, che rimane insoluta e al termine di Vatican Girl non c'è una risposta univoca all'intera vicenda.

Ci sono solo delle piste possibili, ma nessuna sicurezza: un'atto di sincerità estrema che Netflix fa nei confronti del pubblico che però, soprattutto quello più mainstream, potrebbe non apprezzare. La maggior parte degli utenti vuole tutto e subito senza perdere tempo in inutili giri di parole: questa mancanza di un punto di fermo, ovviamente data dalla natura stessa di questo fatto di cronaca, ancora avvolto nel mistero, potrebbe non essere apprezzata da tutti, perché se contestualizzata male potrebbe denotare poca risolutezza e coraggio nel prendere una posizione.

Vatican Girl - La scomparsa di Emanuela Orlandi Vatican Girl - La scomparsa di Emanuela Orlandi è una docuserie che ha il difficile compito di dipanare una complicata e stratificata pagina di cronaca italiana. Con un approccio binario che alterna indizi reali e depistaggi supportato dall'autorevolezza di voci importanti della vicenda, il caso viene sviscerato dettagliatamente, dando troppo peso alle false piste. Con filmati d'archivio, nuove interviste e il contributo di Andrea Purgatori, che anima la storia con pathos e professionalità, si scopre tantissimo della vicenda che rimane purtroppo sospesa, un elemento che sarà difficile da digerire dal pubblico più mainstream, figlio dell'enigmaticità della storia.

8

Altri contenuti per Vatican Girl - La scomparsa di Emanuela Orlandi