Vikings 5x16: il valore della famiglia

Anche dopo un sanguinoso conflitto, Vikings chiarisce come i pericoli più terribili spesso non nascano sul campo di battaglia

recensione Vikings 5x16: il valore della famiglia
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Il quindicesimo episodio della quinta stagione di Vikings si era concluso con la faccia provata e ricoperta di sangue di Re Alfred che celebrava la vittoria ottenuta e omaggiava la memoria di Heahmund, eroicamente caduto in battaglia. Una morte che aveva ulteriormente aggravato l'importanza di uno scontro sanguinoso tra due civiltà divise da decenni di combattimenti. Uno strappo alle redini da parte degli sceneggiatori aveva interrotto la calma dei primi episodi, riportando la serie sui binari che da anni a questa parte le hanno regalato enormi successi. Superato il giro di boa e con l'avvicinarsi dei titoli di coda di questa quinta stagione, è diventato fondamentale mantenere alto il ritmo della narrazione e, di conseguenza, l'attenzione dello spettatore. "The Buddha" riesce in tutti i propositi prefissati e consegna al pubblico un'altra puntata ricca d'azione e sorprese.

Antiche promesse

Negli ultimi momenti della propria vita Re Ecbert aveva deciso di barattare i territori dell'East Anglia in cambio della possibilità di scegliere il modo in cui morire. Uno scambio che lo aveva portato a dissanguarsi cullato dall'acqua calda delle proprie terme, circondato nella morte così come in vita dall'opulenza che aveva accompagnato tutta la sua esistenza. Era l'ultimo atto di un inganno ordito molto tempo prima, culminato con l'assassinio dei coloni vichinghi la cui permanenza nelle terre inglesi era stata pattuita con Ragnar Lothbrok. Il pezzo di carta consegnato ai figli di Ragnar, ancora adirati per la morte del proprio padre, si era infatti rivelato privo di alcun valore, avendo Ecbert abdicato al proprio titolo prima della fuga precipitosa portata a termine dal figlio Aethelwulf e dalla corte reale.
Eppure, anni più tardi, la promessa Re del Wessex e Mercia è destinata a divenire realtà. I Vichinghi fuggiti da Kattegat e capitanati da Lagertha e Bjorn sono riusciti in fin dei conti a consegnare a re Alfred una vittoria tanto grandiosa quanto importante contro le forze di Re Harald. La loro ricompensa è la chiusura di un cerchio iniziato anni prima e la possibilità di insediarsi nelle terre fertili tempo addietro desiderate da Ragnar stesso.
Si tratta di un successo di enorme portata e valore, adombrato solamente dal confronto con una realtà nella quale proprio Lagertha è svanita nel nulla. Né caduta in battaglia, né catturata dal nemico, sul finire dello scorso episodio la regina guerriera ha acceso una lunga serie di domande sul suo destino.

Verso l'epilogo

Quello sostenuto da Vikings negli ultimi due episodi è un ritmo infernale come le visioni che hanno acceso il rimorso di Heahmund nella precedente puntata. Dopo aver abbandonato la calma che aveva contraddistinto i primi quattro episodi, la progressione narrativa si tramuta ora in un turbinio di domande, obiettivi, tradimenti e violenze. Una discesa verso l'azione, un avvicinamento alla tragedia che passa anche dall'estetica: sono state abbandonate le tonalità più calde che, seppur raramente, avevano fatto la loro comparsa all'inizio di questa seconda parte di stagione.

La fotografia si è fatta più fredda, dominata da una palette di colori che vanno dall'antracite al blu ceruleo. Un passaggio annunciato da quelle fiamme cremisi e incandescenti che con sorpresa hanno avvolto il campo di battaglia del quindicesimo episodio.
Colori freddi e distaccati che contraddistinguono non solo le stanze affollate della corte inglese in cui si consumano gli ultimi istanti delle congiure ordite ai danni di Re Alfred, ma anche le terre degli dei in cui Floki aveva cercato riparo. La narrazione di Vikings torna ad alternarsi tra le varie ambientazioni, forte stavolta di una linea narrativa principale capace di sostenere senza vacillare la riflessività di contenuti che, anche ora, continuano a non scrollarsi di dosso il sapore di semplici filler.

Vikings - Stagione 5 Con l'avvicinarsi del finale di stagione Vikings abbandona ogni velleità e accompagna lo spettatore verso nuove ed importanti sorprese che molto probabilmente non segneranno solamente i prossimi quattro episodi. Le fondamenta gettate all'inizio della seconda metà di stagione hanno permesso di strutturare una trama che per quanto complessa, soprattutto a causa dei vari piani spaziali tra i quali si destreggia, possiede tutte le qualità fondamentali per appassionare il pubblico.

7.5