WandaVision 1x08 Recensione: le emozionanti origini di Scarlet Witch

Un episodio che confeziona alcuni dei momenti più emozionanti del MCU, con dialoghi eccellenti e rivelazioni sul passato di Wanda. Da oggi su DIsney+.

WandaVision 1x08 Recensione: le emozionanti origini di Scarlet Witch
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È solo andando indietro che ci si può permettere di avanzare. Contro ogni pronostico, seppur alcune risposte lasciavano intravedere l'eventualità di alcuni flashback, l'ottavo episodio di WandaVision ci fa compiere un altro salto nel passato, esattamente come il quarto. Ad una puntata dalla fine, insomma, lo show Marvel Studios si concede un episodio molto lungo (il più lungo finora, come aveva anticipato un leak di WandaVision 1x08) incentrato quasi unicamente sulle origini di Wanda Maximoff.

Perché non basta più conoscere la sua genesi, soltanto accennata in Avengers: Age of Ultron, né sapere qualche flebile dettaglio sulla sua infanzia. Bisogna scavare a fondo per capire la psiche del personaggio di Elizabeth Olsen e le vere origini dei suoi poteri. Soltanto così i Marvel Studios hanno potuto confezionare un episodio come quello di cui vi stiamo parlando: un'intelligente e sofisticata riscrittura parziale del background supereroistico della Maximoff. Nessun retcon, nessuno "spiegone": solo un oculato e sapiente approfondimento sulle vere origini di Scarlet Witch.

Il passato di Scarlet

Si intitola "Nelle puntate precedenti" il nuovo episodio di WandaVision e non potrebbe essere altrimenti. Riprende da dove ci eravamo lasciati, più o meno, con il colpo di scena che vi avevamo accennato nella recensione di WandaVision 1x07.

Un personaggio ha svelato la sua vera natura: Agnes, l'insopportabile e invadente vicina dei Maximoff non è altri che Agatha Harkness, una strega che ha manipolato (in parte) gli eventi di Westview. Ora, finalmente, abbiamo alcune delle risposte che ci eravamo posti sul futuro di WandaVision: prima di tornare al presente, infatti, l'episodio si apre con un breve flashback che spiega parzialmente le origini della Harkness, molto più antiche di quel che pensate a meno che non sappiate già chi è Agatha Harkness nei fumetti Marvel. In seguito la strega spiega a Wanda il suo coinvolgimento nei fatti di Westview dell'ultima settimana, risolvendo (ma sempre in parte) alcuni misteri legati anche all'apparizione di Pietro. Infine, l'antagonista svela il suo obiettivo: scoprire la vera origine dei poteri di Scarlet, capacità che superano persino la sua antica e straordinaria magia, perché sono in grado (come ormai sappiamo) di riscrivere la realtà. E perché ciò sia possibile, è necessario che Wanda stessa scavi a fondo nella propria mente, ripercorrendo i suoi trascorsi sin dalla sua drammatica infanzia fino agli eventi traumatici che ha vissuto nella sua vita adulta.

Perché la sitcom, perché la magia, perché Wanda

Dopo i primi minuti, insomma, WandaVision 1x08 è un continuo ripercorrere il passato della ex Avenger. Un viaggio emozionante e drammatico negli eventi che in Age of Ultron venivano appena accennati, una ricostruzione non soltanto delle origini di Scarlet, ma anche del suo tormentato rapporto con Visione. Dobbiamo dire che l'unico appunto che ci sentiamo di fare riguarda un minuscolo dettaglio: l'assenza, nelle fasi flashback, del Pietro di Aaron Taylor-Johnson, un cameo che avrebbe potuto impreziosire ulteriormente il peso drammaturgico del racconto. Una mancanza che, anche a fronte del casting di Evan Peters, conferma in sostanza la volontà dei Marvel Studios di ribadire che sembra non esserci più spazio per il personaggio deceduto in Age of Ultron, e la cui morte straziante viene ulteriormente ribadita dalle parole di Agatha. A meno che proprio il finale (ricordiamo che c'è un altro cameo clamoroso che vedremo in WandaVision) non riservi uno straordinario colpo di scena.

Puntata pressoché priva di azione o di risate in stile sitcom, ma per nulla noiosa e scritta eccezionalmente: in pochi, straordinari istanti la serie è riuscita a cogliere perfettamente il cuore concettuale della protagonista, confezionando alcuni dei migliori momenti (a livello emotivo) di tutto il MCU e una qualità in certi dialoghi pari soltanto alle complessità etiche e drammaturgiche di alcune sequenze tra Age of Ultron e Infinity War.

C'è persino spazio per alcuni clamorosi colpi di scena nei minuti finali dell'episodio: dal rapporto tra Wanda e il direttore Heyward, con alcune verità che emergono rispetto a ciò che abbiamo saputo nell'episodio 4, fino alle fantomatiche rivelazioni sulla natura della protagonista. E un finale dopo i titoli di coda semplicemente da urlo, che strizza l'occhio ai fan più navigati dell'universo Marvel. Ormai siamo alle battute finali e nell'episodio conclusivo non possiamo che aspettarci ulteriori sorprese.

WandaVision L'ottavo episodio di WandaVision fornisce moltissime risposte ad alcune domande: chi è Agatha? Qual è la vera origine dei poteri di Wanda? E perché proprio una sitcom? Attenzione, però: soltanto alcune domande. Perché per le altre bisognerà attendere ancora un altro episodio, quello finale. Intanto, su Disney+, da oggi c'è un'altra puntata magnifica per lo show targato Marvel Studios, che confeziona alcuni dei momenti migliori - emotivamente parlando - di tutto il MCU.