With Love Recensione: amore per tutto l'anno su Amazon Prime Video

Voglia di tenerezza? Provate a tuffarvi in una nuova dramedy che esplora l'amore in tutte le sue forme nei momenti più "festivi" dell'anno.

With Love Recensione: amore per tutto l'anno su Amazon Prime Video
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San Valentino è passato da un pezzo, ma Amazon Prime Video ci accoglie a cuore aperto con una serie a tema... Più o meno (e non perdetevi le uscite Amazon Prime Video di luglio 2022). Sulla piattaforma è infatti disponibile la serie tv ideata dalla sviluppatrice dello show revival Giorno per Giorno, Gloria Calderón Kellett, (qui 5 motivi per vedere Giorno per Giorno). With Love tramite il susseguirsi di alcune festività, ci mostra cosa combina la grande famiglia protagonista della storia, i Diaz, durante l'anno. Mentre non vi riveleremo tutte le ricorrenze celebrate nel corso della serie per non rovinarvi la sorpresa - anche se i titoli degli episodi sono piuttosto esplicativi -, sappiate che accompagnerete Lily (Emeraude Tobia), Jorge (Mark Indelicato), Sol (Isis King) e il resto dei personaggi della serie in un'avventura che avrà i suoi alti e bassi, ma che centrerà l'obiettivo (più o meno intenzionale) di sembrare una combinazione di film di Hallmark più progressista e leggermente più realista.

Uno schema collaudato

Non ci si può approcciare a un prodotto come With Love e aspettarsi che non si parli prevalentemente d'amore. Dopotutto si tratta dell'elemento cardine che lega non solo i componenti della famiglia Diaz, un grosso ensemble di variegati personaggi, dagli arzilli nonni Marta e Luis (Renee Victor e Pepe Serna) ai genitori dal rapporto apparentemente idillico che nasconde in realtà i segni di una crisi Jorge Sr. E Beatrice (Benito Martinez e Constance Marie), dalla zia single e spirito libero Gladys (Kellett) ai nipoti in cerca d'amore (o di mantenere l'amore trovato) come la sognatrice Lily e i più realisti e queer Jorge Jr. e Sol (Toubia, Indelicato e King).

Ognuno di questi personaggi e le loro storie, così come quelli a loro connessi che impareremo a conoscere man mano, sembrano corrispondere a dei precisi stereotipi, ideati però come si è soliti fare adesso, con l'intento di giocarci e ribaltarli, svecchiarli e utilizzarli a proprio favore. Spesso ci si riesce, altre volte si scade effettivamente nella macchietta (anche a causa di alcuni slanci di overacting in alcuni casi, da parte di un paio di interpreti), ma nel complesso è impossibile non affezionarsi subito a questa famiglia così esagerata ma al contempo anche piuttosto verosimile per taluni aspetti.

Certo non è difficile indovinare la traiettoria delle varie storyline, specialmente quella riguardante il personaggio di Lily, che sappiamo fin dal primo episodio se non come si evolverà esattamente, almeno verso che direzione dovrà inevitabilmente recarsi, ma alla fine l'effetto sorpresa non è ciò che conta di più per lo spettatore, che piuttosto si ritrova a non voler vedere le proprie aspettative deluse solo per dar spazio a qualche colpo di scena.

L'amore ai giorni nostri

E dunque ci tuffiamo a capofitto nelle relazioni sentimentali dei protagonisti di With Love, una vera e propria rom-com in 5 episodi dai toni dramedy che offre sia spunti di riflessione allo spettatore, grazie anche alla crescita personale che vediamo realizzarsi nei suoi attanti e alla presenza di tematiche un tantino più complesse di quanto visto in altri esponenti del genere (basta prendere, ad esempio, il divertente segmento in cui l'Henry di Vincent Rodriguez III cerca di spiegare la sua bisessualità a tutta la famiglia Diaz) , sia quella dose di feel good richiesta a un simile prodotto, pur perdendosi ogni tanto nei meandri dei cliché di cui abbiamo già parlato anche in relazione alla costruzione dei personaggi.

Non mancheranno ad esempio, il cinico Santiago (Rome Flynn) che non crede nel vero amore, nell'istituzione del matrimonio, ma che sarà protagonista di una delle scene più telefonate (ma comunque d'effetto, merito anche di una frase che richiamerà un'altra battuta di quelle che verrebbe da citare nei post Instagram) o il playboy Nick (Desmond Chiam), che in realtà avrebbe meritato anche più spazio e un'evoluzione propria, distaccata da quella di altri personaggi, ma che sarà fondamentale per aiutare lo svolgimento di dinamiche caratteristiche della commedia romantica.

E che dire del personaggio di Brandon Routh, Leo, che arriverà proprio nel momento più critico per due membri della famiglia Diaz, e che nonostante si veda e faccia relativamente poco, avrà comunque un impatto tale da influenzare la loro storia in maniera decisiva? Ma, come osservato in precedenza, a volte abbiamo bisogno di questi espedienti noti (altre un po' meno) per poterci godere senza troppi problemi e pretese un prodotto il cui intento è chiaramente la celebrazione dell'amore, dell'affetto di ogni tipo e proveniente da ogni dove.

With Love Non si rivoluziona nulla in With Love, ma non si rimane nemmeno eccessivamente ancorati al genere senza offrire alcun appiglio allo spettatore per potersi godere quei 5 episodi che, alla fine, rappresentano la giusta misura per questo intreccio di storie che va districarsi pian piano nel corso dello show. Se vi piace la prevedibilità delle rom-com e dei film di Hallmark, ma necessitate di qualcosa di meno timoroso nell'affrontare la realtà, pur restando fedele a un idealismo che i più cinici potrebbero ritenere un po’ stucchevole, questa è la serie da guardare a Natale o San Valentino ma anche semplicemente nel tempo libero.

6.5