Rubrica Serial Character - Edie Falco

Da moglie mafiosa a infermiera tossicomane: le diverse maschere di Edie Falco!

rubrica Serial Character - Edie Falco
INFORMAZIONI SCHEDA
Articolo a cura di

Dopo aver esaminato la vita e la carriera di tre soggetti maschili, la rubrica Serial Character si concede un (necessario) cambio di rotta verso il gentil sesso.
Parliamo, dunque, di Edie Falco, nota ai più per aver interpretato il ruolo della moglie di James Gandolfini ne "I Soprano" - che le ha regalato infiniti e meritatissimi riconoscimenti - e arrivata definitivamente al successo con il medical drama "Nurse Jackie".

GIOVINEZZA ED ESORDI

Figlia di un jazzista italoamericano e di un’ex attrice svedese, Edie Falco nasce a New York il 5 luglio 1963 e trascorre l’infanzia e l’adolescenza nel quartiere di Long Island, dove consegue il diploma ed inizia a comparire nelle prime produzioni teatrali.
Frequenta poi la State University of New York a Purchase, dove ha modo di conoscere gli aspiranti attori Stanley Tucci e Ving Rhames, con i quali instaurerà un discreto rapporto professionale soprattutto agli inizi di carriera.
Sul finire degli anni ’80 le vengono affidati dei ruoli secondari in diverse pellicole di medio successo come "Sweet Lorraine" e "Sidewalk Stories", cui seguiranno la commedia "Pallottole su Broadway" di Woody Allen, l’horror "The Addiction" e il gangster-movie "Fratelli", entrambi diretti da Abel Ferrara.
Tra il 1993 e il 1997 prende parte ad alcuni episodi delle serie "Homicide, Life on the Street", "New York Undercover" e "Law & Order". Ottiene poi una discreta visibilità grazie alle prime due stagioni di "Oz", uno dei prison drama più riusciti ed interessanti degli ultimi anni, dove interpreta l’agente Diane Wittlesey.

I SOPRANO E LA MALATTIA

Superata definitivamente la dipendenza dall’alcool di cui era vittima fin dai tempi del college, viene accolta nel massiccio cast de "I Soprano", straordinario crime drama partorito dalla geniale mente di Terence Winter che ha rappresentato un autentico punto di svolta per l’intera storia dei serial.
Il suo ruolo è quello di Carmela Soprano, moglie del boss Tony Soprano (James Gandolfini), una delle figure femminili - insieme alla dott.ssa Jennifer Melfi (Lorraine Bracco) - tenute in maggior risalto nell’ambito della serie.
Senza dubbio, gli archetipi della "moglie del gangster" rimangono immutati anche in questa occasione, ma siamo comunque ben al di là degli stereotipi fini a se stessi.
La Falco si dimostra infatti abilissima nel tratteggiare un personaggio forte e, malgrado le apparenze, estremamente complesso, variegato e colmo di interessanti ed originali sfaccettature, con una sua etica e un proprio modo di agire e di pensare.
Oltre a diventare uno dei capi saldi della serie e a ricevere lodi sia da parte del pubblico che della critica, viene ulteriormente ricompensata dalla moltitudine di premi che le vengono assegnati. Tra questi, sono da segnalare: 3 Emmy Awards, 3 Screen Actors Guild Awards e 2 Golden Globe alla miglior attrice in una serie drammatica.
Nel 2003, durante le riprese della quinta stagione de "I Soprano", scopre di avere un cancro al seno, che, tuttavia, non la distoglie dai suoi impegni lavorativi.
Di lì a un anno, riesce fortunatamente a sconfiggere la malattia e a tornare pienamente in salute.

LA "MOGLIE" DEL DR. HOUSE

Al termine delle 6 stagioni de "I Soprano" e in seguito a qualche nuova esperienza cinematografica, torna a recitare per il piccolo schermo nel ruolo di Celeste Cunnigham in quattro episodi di "30 Rock".
Tuttavia, ritorna al successo solamente nel 2009 con il ruolo dell’infermiera Jackie Peyton nella serie "Nurse Jackie", un medical drama fortemente innovativo che sconfina spesso nella commedia nera.
Si tratta del suo primo ruolo da protagonista assoluta, che la mette in luce agli occhi del mondo e le consente di diventare una star a livello internazionale.
Ci troviamo di fronte al personaggio indubbiamente più autobiografico della sua filmografia, soprattutto per il frequente abuso di psicofarmaci che fa risorgere alla memoria la reale dipendenza da alcool e droghe di cui la stessa Falco fu vittima in giovane età.
Molti hanno definito la sua Jackie Peyton come una versione femminile del celebre Dr. Gregory House, non solo per l’ambientazione ospedaliera ma anche, e soprattutto, per l’incredibile intelligenza tradotta spesso in arroganza che accomuna entrambi i personaggi.
Nel caso di "Nurse Jackie", come detto, i toni da medical drama sono volutamente più alternativi e analizzano, con un po’ di sana provocazione, argomenti di attualità che suscitano spesso scandalo e clamore.
Per la sua ennesima, e forse più grande interpretazione viene premiata con un Emmy Award e due nomination per la miglior attrice in una serie commedia o musicale.
La seconda stagione di "Nurse Jackie" è andata in onda negli Stati Uniti sul canale Showtime durante la primavera dell’anno appena trascorso e sarà trasmessa in Italia da Sky Uno a partire dal prossimo 3 marzo. Come per la prima stagione, gli episodi previsti saranno 12.
E’ attualmente in produzione l’attesissima terza stagione, per cui sono già state garantite sorprese a non finire e diverse new entry.