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Speciale Almost Human

Il nuovo serial prodotto da JJ Abrams si presenta al Comic-Con di San Diego

speciale Almost Human
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La prossima stagione, il nome di JJ Abrams comparirà in 2 diverse new entry tra i serial televisivi: “Believe” e “Almost Human”. Ed è proprio di quest’ultimo prodotto che andrà in onda sul canale FOX che parleremo in questo articolo, dedicato al panel del serial svoltosi al Comic-Con di San Diego.
La trama in breve: a seguito di un terribile attacco al dipartimento di polizia, John, rimasto in coma per 17 mesi, si risveglia in un mondo molto cambiato rispetto a quello che aveva lasciato. Oltre a tutti i problemi personali che si sono venuti a creare durante e a causa della sua assenza, sul lavoro scopre che ad ogni poliziotto deve obbligatoriamente essere assegnato un androide dalle fattezze umane. E naturalmente, quello che spetta a John è l’androide più particolare di tutti: Dorian, considerato difettoso dal dipartimento in quanto “quasi umano”. I due iniziano così un rapporto personale che andrà oltre quello di semplici colleghi.

Q&A in sala

Dopo la messa in onda del pilot, seguito da diversi applausi, è iniziata una sessione di Q&A tra i presenti, gli attori Karl Urban, Michael Ealy, Minka Kelly e Lili Taylor oltre ai produttori J. H. Wyman e Naren Shankar, e il pubblico in sala.
Alla domanda “Perché hai deciso di fare questo serial?”, Wyman non ha avuto dubbi dicendo che la sua intenzione era quella di permettere ai fan di Fringe (il suo precedente lavoro) di continuare ad essere felici. Il protagonista Karl Urban ha affermato di essere veramente elettrizzato all’idea di fare parte del progetto. “Quando JJ Abrams me ne ha parlato, ho pensato che sarei stato un matto a lasciarmi sfuggire un’occasione del genere” ha continuato.
Michael Ealy, che interpreta l’androide Dorian, ha detto che per il ruolo ha preso come esempio in particolar modo due attori: Jeff Bridges in Star Man e Robert Patrick in Terminator 2. Il carattere del personaggio di Minka Kelly (un agente del dipartimento) sarà molto discutibile, soprattutto per quanto riguarda la fiducia in lei, che non sempre potrebbe essere ben riposta.

Piccole anticipazioni

Il cast ha poi rivelato di aspettarsi anche possibili storie d’amore tra umani e robot, “in fondo si tratta di JJ Abrams, e da lui c’è da aspettarsi di tutto” ha affermato Karl Urban. E’ inoltre molto probabile che in “Almost Human” compaiano attori che hanno preso parte alle cinque stagioni di Fringe.
Dei produttori fa parte anche Naren Shankar, che ha passato diversi anni tra i serial procedurali alla “CSI”: “Joel mi ha trovato in mezzo ad un mucchio di corpi smembrati”, ha scherzato, ma è probabile che la sua presenza dia un indizio su come saranno strutturati gli episodi della serie.
Battuta finale di J.H. Wyans che, prima di ringraziare il pubblico, ci tiene a precisare come “la vita viene ispirata dagli incontri che facciamo. Credo fortemente che ci sia un lato oscuro nella tecnologia, ed è quello che vorremmo esaminare in Almost Human. Credo comunque che la miglior science-fiction sia quella che riporta all’analisi di cosa significhi essere umani”.