Amazon Prime Video: 5 serie fantasy da guardare sulla piattaforma streaming

Anche Amazon Prime Video può offrire interessanti spunti a tema fantasy, ma attenti: potrebbero offrirvi visioni per anni a venire.

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Non è certamente il momento storico più felice per il nostro paese. È anche vero, però, che un patito seriale ha probabilmente passato gli ultimi anni della sua vita a prepararsi per questo: è tempo di azzannare quel backlog infinito che pesa sulle nostre spalle al pari di un macigno, è tempo di mettere a frutto tutto quello che abbiamo imparato durante le nottate fatte di sonno inesistente e tanto schermo poiché adesso ci è socialmente consentito. Se nel Signore degli Anelli gli orchi incitavano alla caduta della razza umana in favore del loro dominio, noi possiamo farci sentire allo stesso modo. E ovviamente alla distanza verremo sconfitti come gli orchi, ma sono dettagli irrilevanti.

Mentre attendiamo proprio la serie sul Signore degli Anelli di Amazon, Prime Video offre già una selezione - per quanto piuttosto giovane - molto interessante a tema fantasy (avete già spulciato i 5 fantasy su Netflix da non perdere?).

Good Omens

Good Omens è una meraviglia, non c'è altro modo per descriverlo. Una miniserie che capovolge qualunque luogo comune del fantasy e della religione con un tono ironico che è a dir poco perfezione. Un cast stellare (David Tennant, Michael Sheen, Nick Offerman, le voci di Frances McDormand e Benedict Cumberbatch), un'amicizia improbabile tra un angelo e un demone, innumerevoli profezie che prevedono chi busserà alla tua porta in un pomeriggio soleggiato e un tocco di apocalisse che fa sempre la sua parte.

Basato sul romanzo cult scritto dal genio di Neil Gaiman e dall'immortale Terry Pratchett (recuperatelo senza remore), Good Omens è un prodotto imperdibile in qualunque sua forma, un capolavoro che va esplorato e, chi lo sa, potrebbe introdurvi ad un nuovo mondo di storie, da American Gods (la cui trasposizione è anch'essa su Prime Video) alla saga del Mondo Disco.

Carnival Row

Qui si entra nel novero delle meraviglie potenziali. Siamo convinti, infatti, che la prima stagione di Carnival Row non abbia reso giustizia alle possibilità che questo universo fantasy neo-noir può sprigionare. In un mondo in cui le creature mitologiche (come fate o fauni) sono state costrette ad emigrare in una città e a convivere forzatamente con gli abitanti, le tematiche si sprecano e quando il cast è guidato da Orlando Bloom le aspettative si impennano.

Razzismo, xenofobia, finti moralismi, una pace sbandierata in ogni angolo che non ha riscontro nella realtà dei fatti, le implicazioni sono infinite e potenzialmente straordinarie. Nonché squisitamente contemporanee. Carnival Row è una serie a cui manca il definitivo salto di qualità, ma siamo pronti a scommetterci con la seconda stagione in cantiere già da tempo.

The Man In The High Castle

Un'ucronia è precisamente quello che ci vuole in questo momento. Quindi perché non immaginare un mondo in cui la Germania nazista e, di conseguenza, le potenze dell'Asse abbiano vinto la seconda guerra mondiale? E allora spostiamoci in un'America divisa a metà tra, appunto, la Germania e il Giappone. Tratto da un capolavoro immortale quale La svastica sul sole di Philip K. Dick, The Man In The High Castle è, per riassumere, una di quelle serie che hanno lanciato definitivamente il successo del servizio streaming di Amazon.

Esteticamente favolosa e narrativamente molto più complessa di quanto si possa immaginare, oltretutto con un finale che ha diviso (ironia della sorte!) un po' tutti, è uno di quei prodotti imperdibili. E se volete altre variazioni sul tema, su Prime Video trovate Philip K. Dick's Electric Dreams, basata sui suoi racconti. Un universo di scoperte vi attende.

The Boys

Si può discutere all'infinito, ma in linea teorica i supereroi sono opere fantasy. La verità, tuttavia, è un'altra: se si parla di Amazon, non riusciamo a trattenerci dal consigliare spassionatamente a chiunque The Boys. Tratto dal violentissimo fumetto di Garth Ennis, The Boys è una serie sporca, sanguinosa, brutale ed è esattamente così che doveva essere. I supereroi sono vittime di un sistema capitalistico portato alle estreme conseguenze, che li ha trasformati in persone orrende, sadiche, libere di dar sfogo a qualunque voglia passi loro per la testa.

Tanto chi mai oserebbe andare contro individui sovrumani e l'immensa corporazione Vought? Solo Billy Butcher e i suoi ragazzi, pronti a sculacciarli quando oltrepassano il limite. Come per Good Omens, l'invito qui è duplice: vedete la serie, annegate nell'attesa della seconda stagione (vi faremo compagnia), ma recuperate anche il fumetto e le altre opere di un maestro visionario come Ennis. D'altronde Preacher è a portata di mano, sempre su Prime Video.

The Expanse

Vero, qui andiamo ben oltre il fantasy e ci spostiamo sulla fantascienza nuda e cruda. Ma se non avete ancora visto The Expanse, rimediate immediatamente. Una delle più complesse, stratificate e organiche opere di sci-fi puro degli ultimi 15 anni, che scava nel profondo di questioni geopolitiche attuali riportandole in un contesto cosmico, per così dire.

Ed è una serie che abbiamo rischiato di perdere a causa di una scellerata cancellazione prima del salvifico arrivo di Amazon. Il mondo sarebbe rimasto privo della più riuscita vivisezione del tema della paura (dell'altro, del diverso, di sé stessi, della morte, dell'ingiustizia, del mondo, dell'incontrollabile) attualmente presente nell'ambito seriale. E non solo, ma questa è una nostra aggiunta. D'altronde, se non si può uscire di casa, meglio concentrarsi sullo spazio. Si dice in giro che Marte sia una bella meta, seppur piuttosto turbolenta.