Amazon Prime Video: tutte le serie disponibili da febbraio 2019

Tra documentari basati su fatti di cronaca e un noto titolo di fantascienza, ecco l'offerta seriale di Amazon per febbraio.

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Come già accaduto per Netflix, anche Amazon si appresta a festeggiare febbraio con la presenza di un suo prodotto seriale nelle sale cinematografiche. Quelle della Berlinale, la cui sezione appositamente dedicata al meglio delle produzioni per il piccolo schermo ospiterà i primi due episodi di Hanna, remake episodico del film del 2011 che segna il ritorno di Joel Kinnaman al fianco di Mireille Enos, con cui aveva recitato in The Killing. La serie sarà disponibile su Prime Video a partire da marzo, così come The Widow, co-produzione britannica con ITV con protagonista Kate Beckinsale. A febbraio invece arriveranno, tra le altre cose, le versioni doppiate della seconda stagione di The Marvelous Mrs. Maisel e della prima di Homecoming, già disponibili in lingua originale. Per il resto, proponiamo il nostro consueto focus sulle uscite più significative, a cominciare da un prodotto "vecchio" entrato a far parte della famiglia Amazon.

The Expanse - Stagioni 1-3 (8 febbraio)

Dal 2015 al 2018 The Expanse è andato in onda negli Stati Uniti sul canale SyFy, che ha poi cancellato la serie. È quindi subentrata la macchina produttiva di Amazon, che ha acquistato i diritti dello show e commissionato un nuovo ciclo di episodi, in arrivo nei prossimi mesi. Nell'attesa, dall'8 febbraio gli utenti potranno (ri)vedere, in doppia versione (doppiata e sottotitolata), le prime tre stagioni dell'adattamento dei romanzi di James S.A. Corey, ambientato in un futuro lontano e incentrato sulla lotta tra la Terra e Marte per il controllo delle risorse nella Fascia Principale degli asteroidi. La serie è curata dallo showrunner Naren Shankar, veterano di Star Trek e CSI, e nel cast c'è, tra gli altri, Thomas Jane (The Mist).

Lorena (15 febbraio)

Nel 1993, Lorena Bobbit si trovò al centro dell'attenzione in quanto protagonista di uno degli scandali più bizzarri della cronaca americana: il 23 giugno di quell'anno, nella notte, amputò con un coltello l'organo sessuale del marito e lo gettò in un campo prima di chiamare i soccorsi. Fu dichiarata non colpevole per motivi legati all'infermità mentale, mentre il futuro ex-consorte, una volta recuperato l'organo grazie a un intervento chirurgico, si rifece una vita come pornoattore. La serie, un documentario in quattro parti, analizza la vicenda da un punto di vista inedito, spiegando anche come il caso di Lorena abbia in parte dato vita al modo attuale di riferire le notizie negli Stati Uniti, con canali che propongono notiziari 24 ore su 24. La regia è di Joshua Rofé, mentre tra i produttori esecutivi c'è Jordan Peele, premio Oscar per Get Out.

This Giant Beast That Is the Global Economy (22 febbraio)

Come si ricicla il denaro sporco? Gli idioti diventano ricchi più facilmente? Queste e molte altre domande sono al centro di un altro documentario seriale, questa volta in otto parti e con Kal Penn (Designated Survivor) nei panni del presentatore. L'attore di origine indiana va in giro per il mondo a incontrare vari esperti molto particolari, il tutto sotto la supervisione di Adam McKay, il cui stile ironico e caustico è già stato apprezzato sul grande schermo grazie a La grande scommessa e Vice. Con questo nuovo progetto espande la sua poetica audiovisiva concentrandosi strettamente sul reale, anche se ovviamente sarà un reale molto sui generis, come suggerisce l'allusione quasi biblica alla "bestia gigante" nel titolo.