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Better Call Saul: dove eravamo rimasti, in attesa della Stagione 5

Nella quarta stagione di Better Call Saul, la maschera del fu Jimmy McGill cade: riepiloghiamo gli eventi in attesa dei nuovi episodi.

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Ogni episodio di Better Call Saul è un passo in avanti verso Breaking Bad e ogni stagione un salto in quella direzione. Le stagioni 1 e 2 ci hanno regalato il ritorno dei Salamanca; la terza ci ha riportato Gus Fring, sempre elegantemente spaventoso come l'inferno; la stagione 4 di Better Call Saul ci ha condotto ancora più all'interno del territorio che verrà governato da un certo Walter White e all'inevitabile trasformazione di James "Jimmy" McGill in Saul Goodman, il paladino dell'ingiustizia di Albuquerque, New Mexico. La serie di Vince Gilligan sta per tornare con la Stagione 5, con un episodio a settimana distribuito su Netflix a partire dal 23 febbraio: in attesa delle nuove puntate, rispolveriamo la trama per ricordarci dove eravamo rimasti.

Bianco e nero

Nel presente, Saul è costretto a indossare un'altra maschera, quella in bianco e nero di tale Gene Takovic, anonimo impiegato di un Cinnabon in un centro commerciale del Nebraska. Unico protagonista, oltre a Jesse Pinkman, ad essere sopravvissuto al caos generato dalla sete di potere di Heisenberg, costretto alla fuga in una realtà bicromatica, prigioniero di un'identità che lo avvilisce e lo soffoca, depresso da un lavoro che non lo aggrada e lontano anni luce dalla sua dimensione.

Umiliato e ormai paranoico, obbligato a indossare un'altra maschera per tentare di allontanarsi il più possibile dal suo vero io inseguito da polizia e malavita, è ormai completamente solo, senza affetti o amico alcuno se non quelli che si è lasciato alle spalle o perso nel corso degli anni; il caro prezzo da pagare per aver vissuto mostrando il suo vero volto, assecondando la sua reale natura per inseguire l'unica legge in cui ha davvero creduto: quella del dollaro. La quarta stagione si apre con lui disteso sul pavimento lurido della cucina nella quale lavora in seguito ad un malore. Trascinato via dall'ambulanza, Jimmy/Saul/Gene si risveglia in un letto d'ospedale, forse con la consapevolezza di non poter mai davvero fuggire al suo passato.

Il Re è morto. Lunga vita al Re.

Un passato dalle pennellate di colori vivaci, dove la maschera che indossava era ancora quella di James McGill, ancora in lacrime sulla tomba del caro fratello Chuck, l'uomo che più ha amato e a cui più ha dato nella sua vita, colui che prima lo ha iniziato all'avvocatura e poi ha fatto di tutto per distruggerlo ad legem in nome della sacra lex fallendo miseramente. La morte di Chuck però non rappresenta la fine di un McGill ma dei McGill. In quella casa già devastata dalla pazzia, a perire nell'incendio auto-appiccato è Chuck ma anche Jimmy. Quelle fiamme, infatti, hanno indelebilmente sciolto la maschera che indossava e Saul Goodman era già lì, pronto ad usare il dolore del povero Jimmy per suscitare compassione nei membri della commissione che dovrà decidere se reintegrarlo nell'ordine riconsegnandoli la licenza di avvocato.

Come suggerito da Kim, la sua arringa verterà tutta intorno alla memoria di Chuck, ma il fu Jimmy McGill farà di meglio; con un gesto teatrale mette da parte le parole stampate sul foglio (ma chi avrà realmente scritto quella lettera per Jimmy? Chuck o... Kim?) e si lascia trasportare dai sentimenti, lasciando il cuore parlare al posto della bocca.

La sua ode nei confronti del fratello maggiore colpisce i presenti. Un discorso profondo, toccante, un elogio alla grandezza di Chuck, una grandezza che ora ammette di non poter mai eguagliare. Tutti nel sacco, la licenza è di nuovo nelle sue mani. Kim però, suo malgrado sarà la prima a venire colpita da un'altra verità, l'unica; tutto ciò che Jimmy ha detto in quell'aula di tribunale è falso. Niente di ciò che ha affermato sull'anima del fratello è stato sentito o sincero. Ha usato il ricordo di Chuck solo ed esclusivamente per ingannare la giuria e ottenere ciò che voleva, accorgendosi così di quanto sia comoda la sua nuova maschera.

Il laboratorio

Intanto la placida eleganza del male, che nell'universo di Breaking Bad risponde al nome di Gus Fring, mette il fidato mastino Mike sulle tracce di Werner Ziegler, l'ingegnere tedesco a cui è stato affidato il compito di costruire il laboratorio di metanfetamina e datosi alla fuga dopo essersi visto negato il permesso di andare a trovare l'amata moglie in germanica terra natia. Ma dietro di lui c'è anche Lalo Salamanca, intenzionato a mettere le mani sui segreti tossici del Signor Fring per favorire gli affari della sua famiglia e vendicarsi dell'odiato Gus. Mike, dopo aver localizzato il tedesco in uno stabilimento termale pronto a riabbracciare la moglie, verrà battuto sul tempo dallo scaltro Lalo, che dopo il classico omicidio a sangue freddo che fa onore al buon nome dei Salamanca, riuscirà a mettersi in contatto con Werner e fingendosi un uomo di Gus viene a conoscenza del ruolo dell'ingegnere nella costruzione del laboratorio. L'intervento di Mike eviterà a Werner di rivelare ulteriori e più importanti dettagli, ma la sua condanna a morte è già stata firmata. Gus lo vuole morto, e il peso del compito grava ancora una volta sulle spalle di Mike. Sotto il cielo stellato, come da ultimo desiderio dello stesso Werner, e dopo aver promesso che nulla di male accadrà alla moglie, Mike preme il grilletto. Il giorno dopo, Gus porta nelle fondamenta del laboratorio il chimico Gale Boetticher, il prescelto che dovrà cucinare la metanfetamina per Gus, ma solo dopo il completamento del laboratorio e della messa in sicurezza della stessa operazione. Echi da Breaking Bad, la serie madre e i suoi protagonisti si stanno avvicinando.

Better Call Saul - stagione 5 "It's all good, man!" è la frase che chiude la quarta stagione e che ci proietta direttamente verso la quinta che, a distanza di due anni, farà il suo debutto sul canale AMC il 23 febbraio e, ventiquattro ore dopo, sarà disponibile su Netflix. Un episodio a settimana, come ormai da tradizione, che ci porteranno nella vita dell'ormai Saul Goodman e sempre più vicini a Breaking Bad.