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Bone, da fumetto a serie animata: cosa aspettarsi dalla produzione Netflix

Bone si prepara ad approdare su Netflix con una trasposizione animata: un'occasione per ricoprire il capolavoro a fumetti di Jeff Smith.

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Il Bone di Jeff Smith è un'opera mastodontica, un'avventura imperdibile che si dipana lungo più di mille emozionanti pagine. Un viaggio editoriale iniziato nel 1991 e conclusosi nel 2004, in grado di conquistarsi negli anni il notevole record di dieci Eisner Award. Un apprezzamento indiscusso da parte della critica ed un amore incondizionato da parte di milioni di lettori in tutto il mondo hanno fatto sì che i cinquantacinque numeri di Bone fossero raccolti in una massiccia edizione integrale, approdata anche in Italia grazie a Bao Publishing. Nel tempo, il successo riscosso dal titolo ha offerto le basi per un'ulteriore rielaborazione editoriale: ne è nata così una versioni a colori, che ha visto Steve Hamaker armarsi di tavolozza per arricchire di sfumature il già eccellente bianco e nero di Jeff Smith.

Con un tale percorso alle spalle, il debutto di Bone nel settore dell'animazione era probabilmente solo questione di tempo. Un'attesa giunta infine al capolinea grazie ad un recente annuncio da parte di Netflix: il colosso dello streaming ha infatti reso noto di averne acquisito i diritti e di essere attualmente impegnato nella realizzazione di una trasposizione animata di Bone. Il progetto, ad ora, è ancora avvolto da grande riservatezza: Netflix non ha svelato né quali personalità si occuperanno di dar vita su schermo alle avventure dei tre cugini Bone né quale sia la finestra di pubblicazione prevista per la serie. In attesa di maggiori informazioni, riscopriamo insieme i pregi di quest'opera a fumetti e facciamo il punto su quello che ci auspichiamo di trovare nell'adattamento animato di Bone.

Bone, Draghi, Creature Ratto e non solo: un cast di personaggi memorabili

Sin dalle primissime vignette, il lettore fa la conoscenza dei tre cugini Bone, motore narrativo dell'opera di Smith. Fone Bone, onesto e sensibile, Phoncible "Phoney" Bone, avido e spregiudicato, e Smiley Bone, di scarso acume ma dal cuore puro. L'incipit narrativo vede il trio di insolite creature antropomorfe smarrito in una misteriosa landa desolata ed intento ad abbandonare la propria cittadina natale, Boneville. Una delle (innumerevoli) follie truffaldine messe in atto da Phoney Bone ha infatti scatenato l'ira dei compaesani, costringendolo a cercare temporaneamente rifugio altrove. I due cugini hanno scelto di accompagnarlo, ma, attaccati da uno sciame di locuste, i tre Bone finiranno ben presto per separarsi. Ha così inizio una vera e propria epopea fantasy, che vedrà i bizzarri personaggi raggiungere la "Valle", territorio inesplorato dal loro popolo, animato da miti millenari e creature leggendarie. È a questo punto che, progressivamente, si amplia l'eccezionale cast di personaggi partoriti dalla mente di Jeff Smith.

Tra saggi insetti parlanti, draghi dalle più disparate sembianze, inquietanti figure incappucciate e "creature ratto" amanti della buona cucina, il bestiario di esseri viventi che popolano la vallata è decisamente variegato. Attorno a questi ultimi, personaggi umani che celano grandi segreti: Nonna Ben, solita confrontare le proprie doti atletiche in corse di mucche, la giovane nipote Thorn, tormentata da strani incubi, e Lucius, scontroso proprietario di una taverna, sono solo alcuni dei personaggi con cui i tre cugini si troveranno ad interagire.

L'autore riesce a gestire in maniera egregia ognuno dei personaggi che vengono introdotti nel corso dell'intera narrazione, dedicando a ciascuno il giusto spazio e delineando per essi percorsi di crescita credibili e coerenti. Tra i grandi oneri che ricadono sulla serie animata prodotta da Netflix rientra dunque senza dubbio il compito di rendere giustizia al variegato cast di Bone. Lo sviluppo dei rapporti interpersonali e l'evolversi delle dinamiche che legano tra loro i diversi personaggi rappresentano infatti uno degli elementi che hanno reso la creazione di Smith l'opera universalmente apprezzata che è oggi.

Una grande avventura fantasy, tra risate ed epicità

La creatura in carta e inchiostro di Jeff Smith è un romanzo a fumetti in continua evoluzione. Se i primi capitoli dipingono il quadro di un'opera di carattere principalmente umoristico, dai toni leggeri e con gag eccezionalmente ben costruite, Bone diventa progressivamente sempre più sfaccettato. Con l'incedere delle oltre mille pagine che costituiscono la raccolta integrale, il senso d'avventura ed il mistero divengono elementi preponderanti, destinati a sfociare in battute finali ricche di pathos, epicità e colpi di scena.

Un percorso che viene rimarcato da un sapiente utilizzo del disegno in bianco e nero, con tavole che divengono via via più cupe in seguito all'affermarsi della componente più drammatica ed avventurosa del fumetto. Bone è un'opera che non si accontenta di riproporre la medesima formula lungo il suo intero arco narrativo. Al contrario, l'autore assume su di sé il rischio di lasciarne mutare liberamente l'essenza dominante, senza tuttavia mai rinnegarne la componente umoristica originaria.

Non è certamente un caso se un autore del calibro di Neil Gaiman ha riservato parole di caloroso apprezzamento per l'intreccio narrativo di Bone: "Ho sempre saputo, vignetta per vignetta, numero per numero, quanto fosse bravo Jeff Smith. Ma c'è comunque un piacere particolare nello scoprire che in una storia di ampio respiro si è dimostrato un maestro". Di conseguenza, tra le speranze che ci sentiamo di condividere in merito alla realizzazione dell'adattamento animato targato Netflix vi è proprio l'auspicio che i suoi autori sappiano dipingere con la dovuta cura l'evoluzione delle atmosfere che accompagnano l'avventura dei tre cugini Bone.

La Valle, tra realtà, sogni ed incubi

È impossibile, infine, non dedicare la dovuta attenzione anche alla vallata che ospita l'intero intreccio narrativo dell'opera. Dalla Scalinata dei Draghi all'antica città di Atheia, passando per il Tempio delle Creature Ratto, le vicende di Bone si dipanano lungo una variegata serie di ambientazioni. Cittadine, capitali e paesaggi naturali si alternano con frequenza lungo la narrazione messa in campo da Jeff Smith. Le progressive rivelazioni sui misteri che dimorano nella Valle contribuiscono a creare uno scenario sempre più tridimensionale, credibile ed affascinante. Gli animatori che si occuperanno di ricreare questo mondo di carta e inchiostro dovranno dunque indirizzare tutto il proprio talento nel dar vita su schermo ad un universo sostenuto da una mitologia intrigante, vibrante di vita e di mistero.

Ci aspettiamo infine che il giusto spazio venga attribuito ad ulteriori espedienti narrativi utilizzati da Smith: sogni, incubi e misteriose visioni rappresentano infatti un importante elemento costitutivo dell'ordito di questo romanzo a fumetti. Non resta dunque che confidare con fiducia nelle parole con cui l'autore ha accompagnato l'annuncio della serie animata: "Il team di Netflix comprende la natura di Bone ed è determinato a realizzare qualcosa di speciale. - ha affermato Smith - È una grande notizia per bambini ed amanti delle serie animate in tutto il mondo". Da parte nostra, non possiamo che augurarcelo con tutto il cuore!

Bone Netflix - Jeff Smith Dopo essersi conquistato il rispetto e l'affetto di lettori di ogni parte del mondo, l'emozionante e coinvolgente opera a fumetti di Bone è pronta a prendere vita grazie alla realizzazione di una serie animata targata Netflix. Il progetto, purtroppo, è ancora avvolto da una fitta nebbia di mistero: in ansiosa attesa di scoprire ogni più piccolo dettaglio sulla produzione, non possiamo che consigliare senza dubbio alcuno una (ri)lettura dell'epica epopea fantasy partorita dall'estro creativo di Jeff Smith.