Da Buffy a NOS4A2: le migliori serie TV sui vampiri

Il mito del vampiro rivive periodicamente in TV: da "Buffy" a "Nos4a2", vediamo quali sono le serie sui succhiasangue che si sono sapute distinguere.

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Non morto, succhiasangue, creatura della notte, mostro. Sono tanti i nomi dati ai Vampiri nel tempo e per tanti motivi restano una delle più affascinanti invenzioni dell'arte e della letteratura.Il mito del Vampiro ha subito svariate mutazioni ed evoluzioni nel corso dei decenni, da quando Bram Stoker lo mise nero su bianco nel 1897. Visto inizialmente solo come mostro e come antagonista è poi divenuto un antieroe, flagellato dalla sete di sangue. Anche il cinema prima e la televisione poi hanno celebrato il mito del Vampiro sia come villain sia come protagonista positivo. Le serie tv si sono quindi moltiplicate, non tutte con il medesimo risultato. Vediamo insieme quali sono quelle che hanno lasciato il segno nella storia della narrativa seriale per immagini.

Buffy, L'ammazzavampiri

Non si può che iniziare dalla serie che più ha rivoluzionato il genere negli anni '90 ed ha contribuito alla diffusione ed al successo della narrativa seriale televisiva, facendola esplodere come fenomeno di massa. Buffy Summer è una liceale come tante altre, va a scuola, è una cheerleader, ha amici ed affetti, ma nasconde un segreto di cui inizialmente neanche lei è a conoscenza: è la Cacciatrice, l'ultima esponente di una stirpe di ammazzavampiri!

Arrivata a Sunnydale dopo l'espulsione dalla vecchia scuola, Buffy incontra il suo Osservatore Giles, che le darà una mano ad individuare i perfidi succhiasangue che deve eliminare. La giovane non affronterà da sola la sua missione, ma sarà aiutata dalle amicizie nate a Sunnydale.

Il progetto Buffy, nato dalla mente fervida di Joss Whedon inizialmente si concretizzò in un film con Luke Perry e Kristy Swanson, che non ebbe molto successo, ma, nonostante ciò, Joss riuscì a far passare la serie televisiva, dedicata alla Cacciatrice. Nel 1997, a cinque anni dall'uscita del film, Buffy The Vampire Slayer raggiunse le televisioni americane, precisamente il canale della Warner, e riuscì a tener testa ai network tradizionali.

Come protagonista fu scelta Sarah Michelle Gellar, giovane attrice, che seppe magistralmente interpretare Buffy, dotandola di forza ed ironia, vulnerabilità e simpatia, rendendola uno dei personaggi più amati della televisione. Buffy andò in onda fino al 2003 con ben sette stagioni, divenendo una serie cult, e diede vita all'altrettanto valido spin-off, Angel. Per ogni approfondimento vi rimandiamo al nostro speciale su Buffy l'Ammazzavampiri.

True Blood

Cosa succederebbe se i vampiri dichiarassero al mondo la propria esistenza? A questa domanda risponde Charlaine Harris, scrittrice americana, con i suoi romanzi, divenuti, ben presto, una delle serie tv sui vampiri meglio realizzate. In True Blood è stato sintetizzato un sangue artificiale, il Tru blood, appunto, che può essere ingerito dai Vampiri come sostitutivo del reale. Pertanto, queste creature vengono allo scoperto e dichiarano al mondo la loro esistenza e la loro struttura sociale.

In questo contesto vive Sookie Stackhouse (Anna Paquin), ragazza acqua e sapone, la quale lavora come cameriera ed ha un potere: legge i pensieri delle persone. Nella tavola calda dove presta servizio giunge un giorno un uomo dai capelli scuri, Bill Compton (Stephen Moyer), il quale si rivela essere un vampiro di 173 anni. Inizia così una storia d'amore che non viene vista di buon occhio sia dal mondo degli umani che da quello di vampiri.

True Blood iniziò su HBO nel 2008 e terminò dopo sette stagioni, nel 2014. La serie si distinse per un piglio molto adulto e torbido, con scene violente e di nudo, cosa che suscitò svariate polemiche. Ebbe un inizio in sordina e solo dopo svariati episodi i rating iniziarono a salire fino a divenire una delle serie più seguite sul canale di riferimento. In True Blood i vampiri sono la metafora della minoranza che cerca di affermare i propri diritti in un mondo che li vede come outsider. Nel cast è presente anche Alexander Skarsgard, rivale di Bill per il cuore di Sookie.

The Strain

Il nome Guillermo Del Toro è noto a tutti gli amanti del fantastico. E non sorprende che lo scrittore, attore, regista e produttore abbia dato il suo contributo anche alle serie televisive di genere vampiresco, con The Strain, serie tratta dai suoi romanzi, scritti a quattro mani con Chuck Hogan. The Strain racconta l'invasione degli Stati Uniti da parte di Vampiri comandati da una forza ancestrale e della lotta degli umani per sconfiggerli. In una New York immersa nelle tenebre atterra un aereo con le luci spente e nessun segno di vita a bordo. Al suo interno ci sono centinaia di corpi e solo quattro sopravvissuti. Ad indagare viene chiamato Ephraim "Eph" Goodweather (Corey Stoll), un epidemiologo del CDC.

Il Vampirismo in The Strain è visto come una malattia portata da un parassita che trasforma le persone in assetati succhiasangue, privandoli di ogni umana ragione. In verità l'aereo porta con sé un male oscuro ed antico nella forma de Il Padrone, ossia il capo di tutti i vampiri, nonché mente centrale a cui tutti gli altri non morti devono obbedire.

La serie ha avuto una durata di quattro stagioni ed ebbe un buon successo di critica, mischiando sapientemente elementi horror ad elementi storico/sociali; i vampiri che dominano gli umani sono paragonati ai nazisti ed il tema dello sterminio di massa è sempre presente nella serie. The Strain riusciva ad armonizzare scene action con elementi narrativi più compassati. Per ogni approfondimento ci rimandiamo alla nostra recensione di The Strain.

The Vampire Diaries

Benchè Twilight suonasse coma una nota stonata in un panorama di produzioni vampiriche che avevano dato lustro al mito, un'altra serie di libri, questa volta di Lisa J. Smith, avrebbe potuto dare una nuova dignità alla commistione tra romanticismo e vampiri. The Vampire Diaries sembra proprio riuscire là dove Stephanie Meyer aveva toppato, regalandoci un teen drama, con profonde radici horror, non completamente stucchevole e melenso.

In The Vampire Diaries si narra la storia di Elena Gilbert (Nina Dobrev), una ragazza tanto bella quanto triste: ha perso entrambi i genitori e vive a Mystic falls con il fratello e la zia. Qui incontra Stefan Salvatore un tenebroso quanto gentile ragazzo, che si interessa a lei. Stefan ha però un segreto: è un vampiro, traformato nel 1864 da Katherine Pierce, la quale condivide le proprie fattezze con Elena.

Stefan ha un fratello, vampiro anche lui, che, almeno inizialmente, è di indole morale opposta; il suo nome è Damon Salvatore (Ian Somerhalder). The Vampire Diaries fu creato da Kevin Williamson e Julie Plec, praticamente due veterani del genere teen drama - specie il primo, al quale si deve un caposaldo del genere, Dawson's Creek - ed andò in onda su The CW per ben otto stagioni dal 2009 al 2017.

Anche in The Vampire Diaries come in True Blood, ma con un'atmosfera meno adulta e torbida, sono presenti altre creature mitiche dell'universo horror classico, come i Lupi Mannari e le Streghe La serie ha sfornato anche due spin off The Originals e Legacies (qui trovate la nostra recensione di Legacies 2).

Nos4a2

Tutte le serie sin qui citate sono chiuse e risalgono a qualche anno addietro, Nos4a2, al contrario è attualmente in produzione. Su Amazon prime Video è presente la prima stagione, mentre la seconda è prevista, quanto meno negli Stati Uniti, su AMC, dal 21 giungo al 23 agosto 2020. In questa serie, come The Strain, il vampiro è l'antagonista, viene quindi abbandonata ogni connotazione positiva che altre serie possono aver ricondotto alle creature della notte.

In Nos4a2 (da pronunciarsi, appunto, Nosferatu) il diabolico succhiasangue è Charlie Manx, il quale però preferisce le anime dei bambini al rosso fluido vitale, e le conduce in un luogo dove è sempre Natale, un posto migliore secondo la mente contorta di Charlie. A combattere il perfido mostro c'è Vic McQueen, che ha il potere di rintracciare Charlie, dal quale è anche scappata quando era una bambina. Nel cast di Nos4a2 c'è Zachary Quinto, vera perla per i villain, mentre Vic McQueen è interpretata dall'attrice australiana Ashley Cummings. La serie è tratta dai romanzi di Joe Hill, figlio di Stephen King e, in attesa della seconda stagione, vi rimandiamo alla nostra recensione di Nos4a2.