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Da Jessica Jones a The Punisher: le serie TV del Marvel Cinematic Universe

Dal 2013 ad oggi, Marvel ha deciso di espandere il suo universo cinematografico anche sul piccolo schermo. Ma come sta andando?

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Era il 2013. Marvel e ABC portavano, per la prima volta, il Marvel Cinematic Universe sul piccolo schermo. Agents of Shield è stato il primo, vero, esperimento televisivo della Casa delle Idee. Da allora, Marvel ha allungato la sua ombra un po' ovunque, espandendosi prima a Netflix, con le serie dedicate ai quattro Defenders e Punisher, e, a brevissimo, su Hulu. Sì, perché il 21 Novembre sarà il momento della nuova serie di casa Marvel, Runaways, mentre nel 2018 arriveranno Cloak&Dagger e New Warriors, stavolta sulla piattaforma Freeform. Facciamo il punto sulla situazione televisiva attuale.

Le serie di ABC

ABC era, sicuramente, il canale più quotato per ospitare le serie TV della Marvel, d'altronde l'emittente televisiva è di proprietà della Disney. Qui, nel corso degli anni, si sono susseguite e incrociate tre serie TV: Agents of Shield, Agent Carter e la recentissima Inhumans. La prima è stata proprio la serie dedicata a Phil Coulson & company che non hanno mai convinto del tutto i fan. Se la prima stagione non è stata esaltante, e a tratti proprio inconcludente, lo stesso non si può dire delle successive e dell'introduzione, nel tempo, di personaggi amatissimi come Ghost Rider e tanti altri.

Mentre Agents of Shield è, più o meno, migliorata nel tempo, lo stesso non si può dire del secondo esperimento Marvel: Agent Carter.

Sebbene l'incantevole fondatrice dello Shield sia stata uno dei punti di forza del primo film di Captain America, le due stagioni a lei dedicate non sono state propriamente esaltanti e hanno portato ad una conclusione amara per il serial: la cancellazione. Cancellazione che si profila anche per il pessimo Inhumans. L'ultimo prodotto della Marvel ha deluso in toto: dalle ambientazioni alla storia, dai personaggi agli effetti speciali. Trucco e parrucco da serie Z e protagonisti pessimi hanno, probabilmente, condannato la serie a rimanere come unicum all'interno dell'MCU. A questo punto, forse, la mossa più saggia sarebbe escludere la serie dalla continuity ufficiale e provare ad andare in un'altra direzione.

Le serie Marvel/Netflix

Dopo il pessimo film con Ben Affleck e Jennifer Garner, Daredevil è tornato in mano alla Marvel e non è stato arruolato negli Avengers ma gli è stata data una serie tutta sua. E il diavolo di Hell's Kitchen non ha tradito. Perché non solo la prima stagione di Daredevil è stata una boccata di aria fresca nel panorama televisivo americano, ma per la prima volta ha portato un supereroe sul piccolo schermo con grande qualità. Il tutto perché la serie ha basato saldamente la sua riuscita sulla run di Frank Miller dedicata alle origini di Matt Murdock e, soprattutto, grazie agli ottimi interpreti scelti.

Ovviamente, come quasi sempre si tratta quando si parla di Marvel, l'universo dedicato ai supereroi di Netflix è culminato nel crossover Defenders. Ma prima, i quattro supereroi sono stati introdotti in serie dedicate: lo stesso Daredevil, Jessica Jones, Luke Cage e Iron Fist. Se il primo, come già detto, è stato sinonimo di qualità, lo stesso non si può dire per gli altri tre. Perché 13 puntate sono tante e forse troppe per supereroi non conosciuti dalla grande massa. Inoltre, Jessica Jones, Luke Cage e Iron Fist sono state semplicemente dei riempitivi utili a creare le condizioni di Defenders. Serie che, in fin dei conti, sono stati quasi degli esperimenti falliti e che non hanno incontrato i gusti del pubblico. E lo stesso si può dire per Defenders. Perché ancora una volta è stato Daredevil a farla da padrone, lui e la sua relazione con Elektra. Tutto questo non ha fatto altro che relegare ancora di più gli altri tre supereroi nelle retrovie. Invece, cambiando completamente prospettiva, vista la grande fiducia dei fan, Netflix ha deciso di investire i suoi sforzi in Punisher, serie dedicata al più "normale" dei supereroi Marvel. Un uomo semplice, Frank Castle, senza poteri, che vuole vendicare la sua famiglia, trucidata, con ogni mezzo possibile. Una serie semplice, diretta e cruda. Un serial vincente da cui Netflix dovrà ripartire per la sua "fase due".

Nuovi inizi

Questa fine di 2017, invece, ci riserverà l'ingresso nell'MCU dei Runaways. Un esperimento interessante, una idea fresca in un Universo che ormai conta al suo interno più di nove serie TV. Non vogliamo rovinarvi la sorpresa e non accenneremo nulla sulla trama ma il trailer ha, comunque, lasciato intravvedere una produzione di alto livello. Nel 2018 sarà la volta di altre due nuove serie, stavolta trasmesse da Freeform.

La prima delle due sarà Cloak & Dagger e sarà basata sulla storia di due adolescenti innamorati che acquisiscono poteri speciali; mentre la seconda vedrà come protagonisti i New Warriors, gruppo di supereroi sgangherati che uniranno le forze, secondo la sinossi ufficiale, per tentare di emulare gli Avengers. Per chi non lo sapesse e volesse recuperare le famigerate gesta del super gruppo, vi basterà sapere che i New Warriors e, soprattutto, il loro leader Speedball sono stati una delle cause scatenanti della guerra civile dei superumani dei fumetti.

Non ci resta che attendere il 21 novembre per la premiere di Runaways su Hulu e ci rivedremo qui, su Everyeye, per la recensione!