Da The Last of Us a Resident Evil: i videogiochi che diventeranno serie TV

Da The Last of Us a Resident Evil, passando per Splinter Cell, Fallout e Cuphead: una rassegna per orientarsi tra le future serie TV tratte da videogiochi.

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Gli immaginari creati dal mondo dei videogiochi riescono ormai con crescente frequenza ad affascinare registi, showrunner, colossi dello streaming e case editrici, in un processo di progressiva espansione del medium. Sulle pagine di Everyeye, abbiamo di recente discusso dei videogiochi pronti a diventare anime e comics, ma l'universo delle serie TV non sembra affatto voler essere da meno. Da storici franchise del calibro di Resident Evil ad acclamate produzioni quali The Last of Us, passando per il mondo dello sviluppo indipendente, i progetti in cantiere sono tanto numerosi quanto intriganti. Per aiutarvi a non perdervene nessuno, abbiamo stilato una breve rassegna: buona lettura!

The Last of Us

Il 2020 è stato testimone del ritorno sulla scena videoludica dell'immaginario di The Last of Us, con i protagonisti dell'epopea Naughty Dog che hanno saputo ancora una volta emozionare il pubblico. The Last of Us Parte II ci ha posto di fronte ad una versione più matura di Joel, mentre Ellie si è ormai tramutata in una giovane donna. Un'ulteriore declinazione dei personaggi attende tuttavia gli appassionati nel prossimo futuro: l'annuncio di una serie HBO dedicata all'IP ha infatti aperto le scommesse su quelli che saranno gli attori incaricati di interpretare le due icone videoludiche.

Priva di una finestra d'esordio e di un titolo ufficiali, la serie TV di The Last of Us è già attesissima. Le ragioni sono da ricercarsi, oltre che nell'intensità emotiva e concettuale delle vicende narrate nel gioco, anche nelle personalità coinvolte nel progetto. Alla sceneggiatura, troviamo infatti Craig Mazin, autore di Chernobyl, e Neil Druckmann, Game Director responsabile dello sviluppo di The Last of Us. La produzione HBO non si limiterà a dar vita ad una semplice trasposizione, ma amplierà la cornice narrativa del videogioco.

Resident Evil

Dopo un lungo periodo di assenza dai radar, ad agosto i vertici Netflix hanno deciso di offrire i primi dettagli sulla natura della serie TV dedicata all'universo di Resident Evil. Celebre e amato, il franchise survival horror di casa Capcom si appresta ad accogliere in famiglia una produzione live action strutturata in otto episodi. La narrazione vedrà alternarsi due linee temporali differenti, le cui protagoniste saranno Jade e Billie Wesker, sorelle costrette a trasferirsi a Raccoon City in giovane età.

Oltre all'adolescenza delle ragazze, la serie TV ci presenterà un mondo in cui, oltre dieci anni più tardi, gli esseri umani sopravvissuti al virus T sono solamente 15 milioni. In questo contesto, una Jade ormai trentenne dovrà fare i conti con un oscuro passato familiare. Il progetto Netflix è stato affidato ad Andrew Dabb: già sceneggiatore per Supernatural, il professionista sarà showrunner e Produttore Esecutivo della serie di Resident Evil, al momento priva di una data d'esordio.

Fallout

Ma Resident Evil non è l'unico franchise storico pronto a debuttare sul piccolo schermo. Dalle atmosfere survival horror della saga Capcom ci spostiamo dunque nell'universo post-apocalittico firmato Bethesda: anche Fallout è infatti in procinto di prendere vita in una serie TV. In questo caso, il progetto è firmato Amazon Prime Video e vede alle redini due creativi d'eccezione. Stiamo parlando di Jonathan Nolan e Lisa Joy, nientemeno che i creatori di Westworld.

Su trama, struttura e caratteristiche della produzione vige ancora il più stretto riserbo e l'unico materiale promozionale diffuso al momento è rappresentato dal reveal trailer della serie TV di Fallout. Frutto della collaborazione tra Amazon Studios, Kilter Films e Bethesda, la produzione non dispone di una precisa finestra d'esordio.

Splinter Cell

Tra i grandi colossi videoludici internazionali, anche Ubisoft ha deciso di trasporre una delle sue saghe più celebri in serie TV. Il formato scelto, in questo caso, non è tuttavia il live action, ma l'animazione. Con l'annuncio di una serie animata di Splinter Cell, la software house francese ha sorpreso il pubblico, che da anni brama una nuova avventura videoludica da vivere nei panni di Sam Fisher. Per ingannare l'attesa, Ubisoft e Netflix hanno affidato alle sapienti mani di Derek Kolstad il compito di offrire un nuovo punto di vista sull'IP.

Lo sceneggiatore della saga cinematografica di John Wick sta attualmente dando forma a ben due stagioni della serie animata di Splinter Cell, per un totale di 16 episodi. Purtroppo, su trama e periodo di uscita, la produzione non ha ancora alzato il sipario.

The Cuphead Show

Per restare nel campo delle produzioni animate, non possiamo non citare The Cuphead Show, serie Netflix ispirata a Cuphead, piccolo grande cult del mondo dei videogiochi indie. Pubblicato da MDHR Studio, il run'n'gun ispirato all'animazione degli Anni '30 ha rapidamente conquistato il pubblico con il suo stile immediatamente riconoscibile, accompagnato a un grado di sfida tutt'altro che indifferente.

La serie animata amplierà l'universo di Cuphead, senza limitarsi a mettere in scena un semplice adattamento del videogame. Al timone della produzione troviamo C.J. Kettler, già produttrice di Carmen Sandiego. Inclusi nel gruppo autoriale anche Chad e Jared Moldenhauer, i due talentuosi fratelli ideatori di Cuphead. Al momento, non vi sono dettagli ufficiali in merito alla data di uscita.

Disco Elysium

Cuphead non è però l'unico titolo parte dell'universo indie ad essersi rapidamente guadagnato l'approvazione e l'apprezzamento unanimi da parte di critica e pubblico. Nella categoria rientra infatti anche Disco Elysium, opera prima di ZA/UM, vincitrice di un cospicuo numero di riconoscimenti in occasione dei The Game Awards 2019.

L'acclamto RPG diventerà una serie TV live action, la cui realizzazione sarà curata dalla stessa ZA/UM, in collaborazione con dj2 Entertainment. Nel progetto è stato inoltre coinvolto Dmitri M. Johnson, CEO della compagnia e già produttore di Sonic - Il Film. Al momento, non è chiaro quale sarà la piattaforma che accoglierà la serie TV, per un progetto di fatto ancora avvolto da una fitta nebbia di mistero.

Eisenhorn

Anche l'universo di Warhammer 40.000 si appresta a divenire protagonista di una serie TV. Anche in questo caso, purtroppo, il grado di riserbo che circonda la produzione è decisamente elevato, tanto che restano ignoti sia la piattaforma di destinazione sia il periodo di pubblicazione. Se non altro, è stato confermato che l'assoluto protagonista della scena sarà l'Inquisitore Gregor Eisenhorn. Il cupo cacciatore di demoni ed eretici, si promette, verrà rappresentato con il rispetto dovuto a un personaggio dalla natura più complessa di quanto non appaia a un primo sguardo.

In attesa di poter apprendere maggiori informazioni su Eisenhorn, ricordiamo che a plasmare l'opera sarà Frank Spotnitz, già produttore esecutivo per The X Files, mentre il ruolo di Producer sarà rivestito per l'occasione da Emily Feller (Trust me).

Brothers in Arms

Tra gli sviluppatori lieti di vedere i propri personaggi prendere vita sul piccolo schermo, troviamo anche Gearbox Software. La software house ha infatti di recente annunciato l'intenzione di trasformare Brothers in Arms in una serie TV.

Il progetto è ancora privo di una piattaforma di pubblicazione, ma è stato reso noto che Scott Rosenbaum (Queen of the South; Chuck) ne sarà lo showrunner. A supervisionare il progetto in qualità di Producer troviamo inoltre Randy Pitchford, CEO di Gearbox Software. La serie TV sarà ambientata nel cuore della Seconda Guerra Mondiale: protagoniste dello show saranno le vicissitudini quotidiane e dimenticate che in quegli anni difficili hanno coinvolto uomini e donne ordinari, ritrovatisi all'improvviso di fronte a ostacoli apparentemente insormontabili.

The Last of Us HBO Purtroppo, al momento, le informazioni legate alle produzioni presentate in questa rassegna sono piuttosto contenute. In diversi casi, gli autori non hanno ancora confermato il cast di protagonisti od offerto dettagli concreti su quella che sarà la trama dell'opera o la finestra di debutto. Evidentemente, tra i progetti già maggiormente strutturati troviamo la Stagione 2 di The Witcher, forte del successo degli episodi di debutto. Ad ogni modo, le serie TV tratte da videogiochi in arrivo nel corso del prossimo futuro sono molte e variegate, sia per genere di riferimento sia per approccio alla messa in scena: qual è la produzione che attendete con maggiore curiosità?