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Daredevil cancellato: l'ingloriosa fine del Diavolo di Hell's Kitchen

Non ha fine il ciclo di cancellazioni da parte di Netflix: dopo Luke Cage ed Iron Fist, adesso tocca a Daredevil, la più dolorosa da accettare.

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"Marvel's Daredevil non tornerà per una quarta stagione su Netflix. Siamo estremamente orgogliosi dell'ultima stagione e anche se sarà doloroso per i fan, sentiamo che è stato il modo migliore di chiudere questa serie". Non è un sogno, né tantomeno un qualche intreccio psichedelico degno del miglior Lynch, è la realtà: con questo comunicato Netflix ha cancellato la serie sul Diavolo di Hell's Kitchen, dopo una terza stagione acclamata da critica e pubblico. La fine della corsa, dopo il tweet rassicurante di Vincent D'Onofrio e i tentativi dello showrunner Erik Oleson, è davvero arrivata anche per la miglior serie mai realizzata sul tema supereroistico - se non addirittura una delle migliori produzioni action degli ultimi anni, nonché una delle poche ad avere il coraggio di proporre un'atmosfera genuinamente dark nel panorama contemporaneo. Allora, che Disney, Marvel o Netflix stessa si facciano avanti per amor di onestà e rispondano apertamente: cosa sta succedendo?

Quasi un crimine

Non c'è il benché minimo dubbio che qualcosa stia bollendo in pentola e che la situazione si sia drasticamente modificata da quel lontano 2013 in cui venne annunciato in pompa magna un accordo Marvel/Netflix. Ma andiamo con ordine. Se Netflix è riuscita a diventare nel corso degli anni un vero e proprio colosso dello streaming, lo deve anche a Daredevil: la prima stagione fu un evento qualitativamente clamoroso, inaspettato, la dimostrazione che con un personaggio dei fumetti Marvel si poteva fare qualcosa di diverso sia a livello tematico che a livello di atmosfera generale da qualunque altra cosa presente nel MCU. E tuttora la situazione è invariata, poiché niente nel Cinematic Universe ha osato anche solo abbozzare una direzione artistica talmente decisa e coerente che durasse nel tempo (ne sa qualcosa Thor), tantomeno tentare una via più reale, violenta, cruda. Senza mettere in campo le sperimentazioni e l'ambizione smodata in ambito registico, Daredevil risulta già una serie unica. Però a quanto pare in questo mondo la voglia di sperimentare, di creare qualcosa di nuovo, diverso e per certi versi irriverente non sempre paga, nonostante i riconoscimenti, il successo e i fan conquistati (e qui bisognerebbe interpellare James Gunn). Allora, esiste un futuro? "Anche se la serie è terminata, tutte le tre stagioni continueranno a restare nel catalogo Netflix, e il personaggio di Daredevil apparirà in progetti futuri della Marvel"

Il futuro...?

In mancanza di altre informazioni ufficiali, il collegamento sembra facile e istantaneo: con l'apertura il prossimo anno del servizio di streaming proprietario della Disney, la chiusura in poco più di un mese di ben tre (su cinque) serie nate dalla collaborazione tra Netflix e la Casa delle Idee è un segno premonitore del loro spostamento di piattaforma. Se, fino a ieri, poteva essere considerato più che altro un rumor, in quanto era facile prospettare un futuro insieme su Netflix di Luke Cage e Iron Fist (per dare vita ad Eroi in Vendita e Le Figlie del Drago), oggi con Daredevil non è possibile fare un simile discorso. Quindi sembra essere ufficiosamente confermato un futuro di queste serie su Disney+, un discorso estendibile anche a Jessica Jones e The Punisher, a meno di clamorosi colpi di scena. Anzi, forse il Punitore potrebbe realmente essere l'unico prodotto a rimanere nella scuderia Netflix per la sua estrema brutalità, perché qui sorge un altro grande problema: Disney+ sembra essere nato con lo scopo di offrire intrattenimento sostanzialmente per chiunque.
È difficile considerare adatti a un qualsiasi pubblico titoli come Daredevil o Luke Cage, proprio per le tematiche complesse e molto mature che affrontano, oltre alla loro vena piuttosto violenta. Un'altra opzione da prendere in considerazione potrebbe essere il salto sul grande schermo, ma anche qui il mood delle serie Marvel-Netflix va in aperto contrasto con il resto del film sul Cinematic Universe. E non ci sono apparenti motivi per rinunciare a tutta la platea di giovanissimi che a ogni uscita si precipita al cinema. Non è nemmeno da scartare l'ipotesi di un eventuale reboot complessivo, con tanto di cast nuovi di zecca e atmosfere più family friendly, che scatenerebbe però un'ira generale a dir poco spaventosa.

Insomma, per Daredevil il futuro è estremamente incerto, ma una cosa è sicura: trovare degli showrunner talentuosi come Steven DeKnight o specialmente Erik Oleson, disposti a qualunque cosa pur di dare vita a un'idea forte al punto da fermare per un giorno intero le riprese a causa di una singola scena (il piano sequenza della prigione), non è facile, né sarà agevole trovare altri interpreti come Charlie Cox o Vincent D'Onofrio, né sarà sostenibile persino una parziale alterazione di ciò che ha reso questa serie cosi amata. Che il Diavolo di Hell's Kitchen possa avere pietà di voi. Perché noi, di fronte a un eventuale snaturamento pur minimo del personaggio, non ne avremo.