Disney+, arriva Star: le migliori serie per iniziare nel nuovo catalogo

Star porta con sé un catalogo vastissimo, pronto a investirci se non riusciamo a muoverci con attenzione: abbiamo selezionato i migliori show per iniziare.

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Il debutto di Star su Disney+ è avvenuto e vorremmo darvi una mano a destreggiarvi all'interno del vastissimo catalogo Star, disponibile dal 23 febbraio su Disney+. Tra film e serie TV sarà fin troppo facile ritrovarsi in un mondo molto fitto, corredato da un continuo bersagliare di contenuti da guardare e da gustare. Oltre alle serie originali presenti tra le uscite Disney+ di febbraio, abbiamo deciso di segnalarvi anche quei cofanetti completi che vi permetteranno di recuperare, o di rivedere, nel caso in cui abbiate già colmato queste lacune, alcuni degli show più importanti della storia moderna del medium televisivo.

Ovviamente tenetevi pronti: la nostalgia qui domina, così come il desiderio di poter rivivere un viaggio verso il vostro passato, rievocando gli anni in cui siete cresciuti, in gioventù, con le serie che vi andremo ad elencare. Per evitare sovrapposizioni, vi confermiamo che alcune delle serie migliori offerte dal catalogo di Star che non vedrete qui presenti verranno suggerite nei prossimi giorni in altre selezioni dedicate ai generi più in voga.

Big Sky (Star Original) (Stagione 1)

Se ne sta parlando tanto in questi giorni, soprattutto per i temi trattati e per il mettere sotto i riflettori il corpo di polizia americano. Abbiamo avuto la possibilità di vedere i primi episodi della serie nella nostra anteprima di Big Sky. Tratto da un romanzo americano, la serie racconta del rapimento di alcune ragazze per mettere in piedi una tratta di schiavi che dovrà essere debellata. La polizia, però, sembra essere in combutta con i rapinatori, il che mette ancora una volta sotto l'occhio di bue la pericolosità delle forze armate in America. Il conflitto e la dicotomia tra le persone e gli ufficiali, armati di pistola e preposti a far rispettare la legge, torna ad essere centrale anche in Big Sky, che si presenta come una serie molto attuale. Si tratta, tra l'altro, di un contenuto originale di Star, uno dei pochi che arriverà al lancio della piattaforma sussidiaria di Disney+, con la speranza di poterne vedere ancora di più nei prossimi mesi, creando un binario parallelo con quelle che andranno sul servizio di streaming principale, da Marvel in giù.

Flashforward (Stagione 1)

La sfortunata serie di Robert J. Sawyer nacque nel 2009 con l'obiettivo di arrivare a 25 episodi, poi ridotti a 22 e successivamente totalmente cancellati per una seconda stagione. Doveva avere vita lunga, tanto da averci lasciato con un finale aperto, un cliffhanger che avrebbe dovuto introdurre la seconda stagione, poi mai sviluppata. Un salto nel vuoto per quella che era un'idea brillante, ma resa in maniera poco accattivante. Al centro della vicenda un totale blackout dei sensi per gli abitanti del mondo, che nel 6 ottobre del 2009 perdono i sensi per due minuti e 17 secondi, un lasso di tempo che permette loro di avere una visione del proprio futuro, sei mesi dopo.

Decisamente un high-concept, che partiva da un'idea molto forte e che girava intorno a un mistero che non veniva poi risolto, nonostante l'impegno dell'agente dell'FBI Mark Benford, protagonista della serie. Tra le scoperte anche il ritrovamento di un sospettato numero zero, l'unico che non aveva perso i sensi durante l'evento grazie a un device specifico che lo aveva protetto dall'evento. La serie, come detto, terminava con un nuovo flashfoward che mostrava la vita di tutti vent'anni in avanti nel futuro, ma senza avere un sequel data la cancellazione.

Prison Break (Stagioni 1-5)

Se a volte la fuga e l'evasione vi sembrano l'obiettivo, sappiate che con Prison Break questo sarà solo l'inizio e il pretesto per raccontare tutto il resto. Ambientata a Fox River, un carcere dell'Illinois, la serie attraversa cinque anni di storia con cinque diverse stagioni, per un totale di 90 episodi. Protagonista è Lincoln Burrows, accusato di aver ucciso il fratello del vicepresidente degli Stati Uniti e per questo condannato a morte nel penitenziario di cui sopra. Per poterlo salvare e farlo evadere, così da evitare l'esecuzione, il fratello riesce a farsi arrestare e a farsi incarcerare nella medesima prigione: qui i due riusciranno a smascherare l'inganno che ha portato Lincoln in carcere e a perseguire una vendetta che verrà servita molto lentamente. La serie aveva riscosso molto successo, tanto da spingere la Fox a ordinare una miniserie sequel, andata in onda nel 2017, otto anni dopo la fine dell'ultima stagione. Tutt'oggi siamo in attesa di conoscere l'esito della produzione di Prison Break 6, annunciata poco dopo la fine della miniserie sequel, ma della quale, però non si hanno ancora notizie.

Lost (Stagioni 1-6)

Per tanti anni si è innalzato a totem della serialità televisiva Lost. Sei stagioni, per un totale di 114 episodi, scritti da J.J. Abrams con Damon Lindelof e Jeffrey Lieber, per una produzione firmata Adam Horowitz (poi creatore e sceneggiatore di Once Upon a Time). Acclamata dalla critica, con numerosissimi premi vinti tra Golden Globe ed Emmy Awards, per la ABC rappresenta ad oggi uno dei più grandi successi per numero di spettatori, diventando acclamata anche dal pubblico. Amata quasi in maniera indiscussa, soltanto il finale di Lost andò a sporcare quella che era stata un'esperienza durata ben sei anni, partendo dalla caduta dell'aereo di linea 815 della Oceanic Airlines in volo da Sydney a Los Angeles. Un disastro che porta i 48 sopravvissuti ad accamparsi sulla spiaggia e organizzarsi per sopravvivere in attesa dei soccorsi. L'isola, però, non solo è fuori dalla rotta dell'aereo, ma è anche totalmente sperduta nell'oceano e nasconde una natura misteriosa, oltre ad essere stata meta di numerosi naufraghi in passato. Non è chiaro, però, se nel catalogo di Star saranno disponibili anche gli episodi speciali, ossia i Missing Pieces, una miniserie composta da 13 episodi della durata di massimo 3 minuti nati con l'obiettivo di approfondire alcuni aspetti della serie, fino a quel momento rimasti nell'ombra e disseminati tra il 2005 e il 2010, anno della fine di Lost.

Buffy l'ammazzavampiri (Stagioni 1-7)

Sette stagioni, per un totale di 144 episodi, andati in onda dal 1997 al 2003, periodo in cui le serie TV iniziavano a raggiungere una notorietà tale da andare oltre la visione casuale, creando un concetto di serialità che ci ha portato fino a oggi al binge watching. Buffy l'ammazzavampiri rappresenta un tentativo da parte di quel Joss Wheadon finito sotto accusa in queste settimane, di recuperare un concept che non gli aveva portato fortuna nel 1992, con un film che era stato un insuccesso commerciale.

Con protagonista una giovanissima Sarah Michelle Gellar nel ruolo di Buffy Summers, l'intera vicenda ci portava in una Los Angeles infestata dai vampiri, con demoni e forze del male che provano a guadagnare lo strapotere sulla metropoli. Soltanto la squadra messa in piedi da un professore del college frequentato da Buffy potrà debellare l'assalto dei vampiri. Con la cacciatrice, la serie diede la possibilità anche ad Alyson Hannigan (poi protagonista di How I Met Your Mother, nonché in quegli anni anche di American Pie) di emergere come attrice, ma anche di portarci in un contesto horror-action in grado di esaltare i rapporti umani, senza dimenticare infatti la relazione creatasi con Angel. Il vampiro fu poi protagonista anche dello spin-off a lui dedicato, andato in onda nel 1999, due anni dopo l'inizio di Buffy, e terminato nel 2004, un anno dopo la serie principale, per un totale di 5 stagioni e 110 episodi.