Disney+: le commedie classiche da gustare e i cult da scoprire su Star

Il vasto catalogo di Star vi sta costringendo a prendere delle decisioni che non vorreste prendere? Ci pensiamo noi, con le commedie da non perdere!

Disney+: le commedie classiche da gustare e i cult da scoprire su Star
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L'arrivo del catalogo di Star in Disney+ apre a tutti gli abbonati la possibilità di andare a scoprire un'offerta che spazia dalle serie TV ai film, pronta ad intrattenerci per svariate ore. Oltre alle produzioni originali - a tal proposito non perdetevi la nostra anteprima di Big Sky -, Disney+ con Star promette di offrire anche dei cofanetti completi di serie che sono terminate da un bel po' di anni, ma che continuano ad essere veri e propri cult del nostro intrattenimento. Abbiamo deciso di selezionare i classici della commedia da gustare e i cult da recuperare assolutamente, non appena avrete Star a disposizione, per lanciarvi in un bingewatching serale o del fine settimana all'insegna della nostalgia o alla scoperta di vere e proprie perle.

I grandi classici da rivedere

How I Met Your Mother (Stagioni 1-9)
Non potevamo non partire con la commedia per eccellenza, quella che ha riscritto il significato di sitcom e che ha dato nuova verve all'interno genere, in continua lotta di supremazia con Friends, alla quale chiaramente si ispira. Il finale di How I Met Your Mother, andato in onda ben sette anni fa, nell'ormai lontano 2014, ha spaccato totalmente in due il pubblico e la critica.

Dopo tanti anni e nove stagioni, il tanto agognato percorso e rincorsa a conoscere la madre dei figli di Ted Mosby, architetto ossessionato dal ritrovare un'anima gemella, finiva con un risvolto inaspettato, che ha convinto i più romantici, ma ha infastidito i puristi delle linee narrative. How I Met Your Mother continua a essere una serie in grado di disegnare personaggi unici nel panorama dell'intrattenimento, a partire da Barney Stinson. Interpretato da un Neil Patrick Harris non ancora al suo massimo momento di popolarità, ottenuto grazie e soprattutto alla serie in questione, ad oggi rappresenta uno dei personaggi sitcom meglio riusciti, in grado di essere il vero mattatore delle vicende raccontate. Capace di intessere un'ottima trama orizzontale, supportata da una verticalità altrettanto affascinante, non può esistere, ad oggi, una persona che non abbia visto almeno una volta nella propria vita How I Met Your Mother, un vero e proprio crocevia di eventi, di vita vissuta e di tanta nostalgia, pronta per essere servita a cucchiaiate.

Modern Family (Stagioni 1-11)
Se How I Met Your Mother ha segnato una generazione, Modern Family ha provato a fare altrettanto, ma con qualche anno di ritardo. Terminata l'anno scorso con l'undicesima stagione, la famiglia Dunphy capitanata da Phil ha saputo rappresentare un perfetto spaccato della modernità, andando oltre qualsiasi tipo di stereotipo e creando un agglomerato famigliare in grado di farci rapportare con quelle che sono le nuove dinamiche della contemporaneità.

La coppia omosessuale che riesce ad adottare una bambina vietnamita, il padre di famiglia che decide di risposarsi con una ragazza argentina, nonostante la differenza d'età sia importante e anche quella di aspetto, adottando di fatto il figlio adolescente di lei e riuscendo, poi, a farne uno tutto suo. Condite queste vicende con un rapporto familiare precario, legato al classico burbero genitore capitalista che ha indossato il sogno americano come vestaglia da notte, e vi ritroverete dinanzi a Modern Family.

Mattatore dell'intera serie non può che essere promosso proprio Phil Dunphy, padre per niente austero e anzi, un giovane che non è mai cresciuto, pur avendo imparato a prendere il lavoro molto sul serio. Potremmo quasi dire: il padre che tutti vorremmo avere.

La vita Secondo Jim (Stagioni 1-8)

Siamo abituati a ricollegare il cognome Belushi a una delle commedie contemporanee più cult del cinema americano, ma negli ultimi anni non possiamo far finta di non ricordarci che quel cognome è appartenuto anche a James, che si è dovuto confrontare con una famiglia allargata. Nasce così According to Jim, in Italia nota come La vita secondo Jim. Otto stagioni che vedono il protagonista prendere le sembianze di un Homer Simpson in carne e ossa, ma con le ovvie modernizzazioni del caso: un quarantenne padre di famiglia, sposato con una bella donna, padre di tre bambini, ma allo stesso tempo pigro, immaturo e irresponsabile, dedito all'ozio più sfrenato e motore dei numerosi casini organizzati con suo cognato Andy. Quest'ultimo insieme a sua sorella Dana rappresenta la presenza ingombrante nella casa di Jim, in uno show che rassomiglia spesso a una sorta di teatro all'aperto, dove succedono vicende ed eventi che caratterizzano le puntate delle serie. Vari anche i cameo, tra cui quello di Dan Aykroyd, grande amico del protagonista nonché spalla del fratello in The Blues Brothers, film al quale spesso vengono fatti riferimenti.

American Dad (Stagioni 1-10)

Disney+ ci propone già I Griffin e I Simpson, quindi perché non suggerirvi, per il vostro primo viaggio in Star, di recuperare la serie di Seth MacFarlane che ci porta in Virginia? Siamo a casa di Stan Smith, un agente della C.I.A. fortemente repubblicano e pronto a ospitare in casa un alieno, Roger, salvato dall'Area 51 e adottato insieme a Klaus, un pesce rosso figlio di un esperimento svolto dalla C.I.A. negli anni settanta. Già autore de I Griffin e dello spin-off The Cleveland Show (anch'esso disponibile su Star), MacFarlane crea una serie altrettanto irriverente, con un protagonista fanatico ed estremamente protettivo verso la propria famiglia, pur avendo un rapporto atipico con i due figli. Su Star arriveranno soltanto le prime dieci stagioni, quelle trasmesse fino al 2015 in Italia: attualmente la serie è arrivata alla diciottesima, che è in corso negli Stati Uniti, ma non sappiamo quando arriverà nel nostro Paese, che attualmente sta trasmettendo la sedicesima su Italia 1.

Scrubs (Stagioni 1-9)
Chiudiamo con una delle commedie più amate degli anni 2000, che ci ha accompagnato dal 2001 al 2010, con un'ultima stagione che ancora oggi viene, in maniera ironica, ritenuta quasi inesistente. Partendo da quel gioco di parole che è il termine "scrub", ossia la divisa indossata dai medici, utilizzato anche come verbo per indicare il gesto di lavarsi le mani prima di un intervento, Scrubs ci porta all'interno di un ospedale, per farci seguire le vicende di J.D. e Turk, due medici al loro primo giorno di tirocinio all'Ospedale Sacro Cuore.

Da lì le storie andranno a svilupparsi raccontandoci le vicende amorose all'interno della struttura, nonché della crescita psicologica dei personaggi, un po' beoti e spesso naif nei loro comportamenti. La nona stagione, inserita nel catalogo di Star, ci porta invece in un ospedale totalmente trasformato, in quello che sembrerebbe più uno spin-off che la serie principale: Med School, infatti, vede Lucy Bennett come protagonista, insieme a Drew Suffin e Cole Aaronson, pronti a raccogliere l'eredità di J.D. e Turk. Per ammissione stessa del creatore, Scrubs terminava con l'ultimo episodio dell'ottava stagione, per questo la nona rappresenta un contentino e un esperimento per raccontare qualcosa di diverso, non del tutto apprezzato dai fan.

I cult da scoprire

Black-ish (Stagioni 1-5)
Star vi porta in una famiglia afroamericana che decide di affrontare le problematiche quotidiane in maniera comica e irriverente. Lo fa in cinque stagioni, in attesa che in Italia arrivino anche la sesta e la settima, mostrando in che modo la società americana si rapporta nei confronti della comunità nera: dalla polizia al governo, dai vicini ai telegiornali, con un incedere sempre molto ironico e provocatorio.

Una commedia illuminata, che mette i Johnson al centro di una grande critica nei confronti del razzismo, della brutalità della polizia, delle elezioni e anche delle tematiche LGBT, dimostrando come commedia e satira possano sposarsi in un connubio potente che non mancherà di farvi riflettere. Per l'occasione vi invitiamo a gustarvi la nostra intervista ad Anthony Anderson, che racconta in maniera minuziosa l'ironia di Black-ish.

Solar Opposite (Stagione 1)

Justin Roiland lo abbiamo conosciuto grazie a Rick and Morty di Adult Swim, ma il suo Solar Opposite non è da meno. La serie animata segue le vicende di quattro alieni che sono in fuga dal proprio pianeta, pronto a esplodere. Arrivati sulla Terra piombano sopra una casa in vendita in America: qui gli alieni si ritrovano a vivere nella nostra epoca, analizzando gli strani fenomeni dell'inquinamento, del consumismo e delle difficoltà degli uomini, che si ritrovano a mangiare junk food. Gli episodi per ora sono otto e siamo in attesa della seconda stagione, che ne avrà altrettanti. Vi invitiamo a scoprire questa nuova serie nella nostra recensione di Solar Opposites.

Terriers (Stagione 1)

Sebbene possa sembrare facilmente una serie crime o investigativa, Cani Sciolti si concentra sul rapporto tra due amici che decidono di mettere in piedi un'agenzia investigativa, ma senza averne la licenza. Il primo è un trasandato ex alcolista, l'altro invece se ne frega un po' di tutto. Insieme, però, decidono di darsi da fare e risolvere i casi misteriosi che si ritrovano tra i piedi. Tra la comicità degli interpreti e qualche momento cupo che rende il tutto meno leggiadro, potrete godervi solamente una stagione di questo show, cancellato prematuramente.