Disney+, il terrore della notte è qui: chi è Darkwing Duck?

Direttamente dal 1991 torna Darkwing Duck, il supereroe mascherato che The Disney Afternoon aveva trasmesso per un totale di 91 episodi.

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Erano gli anni in cui DuckTales continuava a riscuotere successo, raccontando in maniera molto più espansa tutto l'universo che Carl Barks aveva messo in piedi decenni prima: l'uomo dei paperi aveva preso in dote da Walt Disney un pennuto irascibile, abituato a lanciarsi noci con dei chipmunk di nome Cip e Ciop, e l'aveva trasformato in un personaggio che faceva da fulcro a una dinastia gloriosa e divenuta oramai famosa. Per cercare di tenere alta l'attenzione sui paperi Disney, venne creato uno spin-off che inizialmente poteva avere a tutti gli effetti un plot incerto e molto instabile, ma che negli anni si è rivelato essere di altrettanto successo: parliamo di Darkwing Duck, il supereroe mascherato che scese in campo per salvare la sua città e creare un nuovo grande universo. La serie, anche se ancora in forma incompleta, è disponibile in streaming su Disney+.

La genesi di Mallard

Tutto partì da un episodio di DuckTales che aveva ispirato Michael Peraza, creatore della serie di Darkwing Duck: in originale intitolato "The Masked Mallard", aveva come ovvio protagonista Zio Paperone, mascheratosi per diventare un vigilante notturno. Grazie al supporto di Robopap, la versione papera di Terminator nonché armatura creata da Archimede per Fenton Paperconchiglia, il contabile di Paperone, il papero più ricco del mondo riesce a smascherare il villain di turno, che con una maschera proprio di Scrooge andava in città a ingiuriarlo.

Paperone aveva deciso di scendere in città con il nome di Masked Mallard, prendendo ispirazione da Batman e dai suoi congegni: Mallard, che avreste potuto già sentire perché era il cognome di Maui in Cold Shadow, videogioco con protagonista un alter ego di Paperino, divenne anche il cognome di Darkwing Duck, nel momento in cui Peraza decise di creare il personaggio. Come secondo riferimento, poi, l'ideatore della saga prese anche l'episodio Double-O-Duck, in italiano conosciuto come 00-Jet, con protagonista Jet McQuack: il pellicano antropomorfo, pilota ufficiale di Scrooge, si ritrova a vestire i panni di agente segreto, assoldato dalla Foreign Organization of World Larceny (la FOWL che si rivede anche in Darkwing Duck, ma che cambia "Foreign" in "Fiendish"). L'obiettivo di Peraza divenne quello di unire questi due episodi, ponendo Jet McQuack al centro dell'avventura, così da dargli una connotazione molto più à la James Bond: l'idea però venne quasi subito sostituita da un'alternativa proposta da Tad Stones, direttore dello show, che andò a creare un nuovo personaggio, chiamato Drake Mallard, pronto ad assumere Jet come spalla. Sebbene facesse parte di un contenitore ben preciso, ossia il Disney Aternoon, Darkwing Duck portò con sé un cast completamente originale, eccezion fatta per Jet, che però appare in una versione più giovanile. Soltanto in un episodio è possibile trovare un cameo dei Bassotti, Amelia e Cuordipietra Famedoro.

Il successo della parodia dei supereroi

Darkwing Duck iniziò ad andare in onda il 31 mazo del 1991, con una piccola preview, una sorta di pilota. Successivamente iniziò ad acquisire una trasmissione più cadenzata e precisa dal 6 aprile in avanti, con una finestra nella mattina dei weekend.

La serie riuscì lentamente a ottenere grandi consensi, tanto da diventare una delle pochissime a essere trasmesse anche nell'ex Unione Sovietica. Tutta la storia era ambientata nell'universo parallelo di Paperopoli che ospita la città di St. Canard, una città pregna di problematiche criminali che necessitano dell'intervento di un giustiziere mascherato: vestito come l'Uomo Ombra, ispirato a Batman e pronto a mettere in campo tutti i suoi numerosi congegni come un Paperinik ante-litteram, Drake Mallard agisce per lo più per un proprio tornaconto, per essere un famoso supereroe e finire sempre sugli onori della cronaca.

La sua evoluzione passa dall'arrivo nella sua vita di Ocalina, una piccola papera che aveva perso suo nonno, ucciso da Toros Bulba, e che viene adottata da Drake, che la accudisce come la figlia che non ha mai avuto. L'intervento della ragazzina nella sua vita gli permette di vedere tutto sotto un'altra prospettiva, andando a scoprire una vena molto più umana e gentile del mantello viola, chiamato a liberare la città dai Cinici Cinque e del suo gemello cattivo Negaduck, arrivato da un universo parallelo. Senza mai cadere nel pedante, Drake riuscì a conquistare il pubblico grazie al suo essere leggermente svampito e allo stesso tempo ironicamente teatrale, cercando sempre la pomposità e l'iperbole nei suoi gesti: questo suo carattere lo avvicinava molto all'ispettore Gadget, pur avendo Darkwing Duck dalla sua una maggior attenzione alla giustizia e alla strategia. Avere accanto a lui Jet McQuack, il classico sbadato tutto muscoli e poco cervello, e Ocalina, una paperetta vivace e scatenata, permise a Drake di diventare un personaggio molto amato, pronto ad esclamare "dagli addosso Darkwing Duck" in qualsiasi momento, senza mai risultare eccessivo e morboso. Un papero che tutt'oggi continua ad affascinare.

Lo strano caso di censura

Accade un episodio abbastanza curioso nella serie di Darkwing Duck, che con il ritorno della serie su Disney+ merita di essere nuovamente approfondito. Nella terza stagione venne realizzata e trasmessa una puntata che in inglese prende il nome di Hot Spells. Originariamente trasmesso nel 1992, l'episodio seguiva Darkwing Duck e Ocalina (in originale Gosalyn) recarsi nella vecchia scuola di Morgana MacCawber, una papera strega fidanzata con Drake.

Ritrovandosi al cospetto di Belzebù, chiamato a vestire i panni del diavolo, il papero mascherato doveva in buona sostanza avere un confronto ravvicinato con le forze del male, andando poi a premere molto sull'argomento religioso: l'episodio scatenò le lamentele dei genitori di tutti i giovanissimi spettatori della serie, che avanzarono non poche rimostranze nei confronti di ABC.

La rete decise di eliminare l'episodio e di non trasmetterlo più nelle eventuali repliche, cosa condivisa adesso anche da Disney+, che ha reso così Hot Spells un momento censurato e di scarso reperimento sulla rete. D'altronde Darkwing Duck era destinato a un pubblico giovane e la figura di Belzebù non era di facile somministrazione ai bambini, soprattutto nel momento in cui Drake Mallard si ritrovava a usare degli incantesimi per respingere il tentativo di furto della sua anima da parte del diavolo.

I parallelismi con la religione erano tanti, con il male tentatore che spinge tutti a compiere azioni moleste e cattive: non fu tanto il personaggio in sé, ma le azioni che aveva compiuto che spinsero le lamentele. D'altronde Belzebù era già apparso in altri episodi di Darkwing Duck, nell'episodio della prima stagione in cui Drake arriva alle porte del paradiso e prova a convincere l'angelo che ne custodisce l'ingresso che Mallard appartiene all'inferno, proprio come il diavolo. Tale episodio, a differenza di Hot Spells, non è stato censurato nelle repliche e nella trasmissione di Disney+, almeno in America: in Italia al momento gli episodi disponibili sono pochi e questo non rientra tra quelli.