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Speciale Doctor Who

I fan americani dicono addio a Matt Smith durante il panel dedicato al Doctor Who.

speciale Doctor Who
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Mai come quest'anno si vedono fan del Doctor Who in ogni angolo di convention. È l'anno del Dottore, inutile negarlo, nonostante la serie sia ormai in giro da tantissime stagioni e siano moltissimi i fan che la seguono fin dalle prime trasmissioni, sia che si tratti della serie originale che di quella più recente. È l'anno del Dottore anche, e soprattutto, perché il 2013 è l'anno in cui si celebra il 50° anniversario e il San Diego Comic-Con non si è lesinato in celebrazioni. Sparsi in giro per gli stand dell'evento per presentare altri progetti c'erano moltissimi dei suoi protagonisti, come Karen Gilliam, che ha scioccato i fan rivelando il suo nuovo taglio di capelli durante il panel di Guardian of the Galaxy, e John Barrowman, che ha invaso il panel di Arrow lanciando frecciatine al suo mancato ritorno nell'episodio celebrativo del Doctor Who. Ma al panel dedicato alla serie della BBC erano presenti solo il produttore Marcus Wilson, gli scrittori Steven Moffat e Mark Gatiss (anche co-star in più di un episodio), l'immancabile Matt Smith, che ha confermato per l'ennesima volta l'addio al personaggio e alla serie, la sua attuale compagna di avventure Jenna Coleman e David Bradley.

Addio Matt Smith

Il momento più atteso del panel dedicato al Doctor Who era, senza dubbio, la proiezione del trailer dell'episodio speciale dedicato all'anniversario della serie, avvenuta solo dopo varie ed eventuali minacce da parte della BBC in caso di divulgazione non autorizzata del materiale. Per sapere che cosa conteneva il filmato, quindi, bisogna accontentarsi dei piccoli racconti di chi era presente in sala. Tre dottori: Smith, Tennant e la rivelazione dell'ultima puntata della settima stagione andata in onda, John Hurt; Dalek a profusione coinvolte nella più volte citata Guerra del Tempo, che ha portato alla distruzione del pianeta natale del Dottore; Billie Piper nuovamente nei panni di Rose e un Tardis sovraffollato, che rischia di impattare rovinosamente su Trafalgar Square. Per scoprire qualcosa in più sul trailer dovremo attendere che la BBC lo renda ufficialmente disponibile.

Durante il panel sono stati mostrati anche altri video, come degli speciali dedicati ad alcuni personaggi della serie e una presentazione di An Adventure In Space and Time, film per la tv prodotto dalla BBC e che andrà a breve in onda, che narra della realizzazione della serie classica del Doctor Who e nel quale vedremo Bradley interpretare William Hartnell, l'attore che ha dato per primo il proprio volto al Dottore.

Quando è arrivato il momento delle domande da parte del pubblico, Moffat, lo scrittore croce e delizia di ogni fan, è stato messo davvero a dura prova. Ha affermato di aver scritto già 22 pagine di sceneggiatura per lo speciale natalizio, nel quale si vedrà l'addio definitivo di Smith, e ha escluso quasi categoricamente la possibilità di un episodio girato negli Stati Uniti. Anche Craig Fergurson, moderatore d'eccezione del panel, ci ha messo del suo, lanciando il suo sasso nello stagno chiedendo delle insolute situazioni sentimentali che si erano create tra le varie incarnazioni del Dottore e le sue compagne di avventura. Ma Jenna Coleman risponde palesando la sua idea di un undicesimo Dottore più che altro asessuato, cosa che ha scatenato non poche proteste da parte dei fan in sala. Tutti invece sono d'accordo sull'abilità di Matt Smith di sembrare allo stesso tempo giovane e anziano, rimanendo sempre credibile.

Matt Smith e Jenna Coleman hanno poi raccontato la loro particolare esperienza con il Comic-Con, durante il quale sono andati in giro per San Diego fermandosi accanto a tutti i cosplayer ispirati al Doctor Who che incrociavano. Il bello è che non tutti sono stati in grado di riconoscerli... peccato. I due attori hanno però ammesso anche che i fan americani sono decisamente più entusiasti e rumorosi dei loro corrispettivi inglesi.

Un panel come quello del Doctor Who non poteva che concludersi con una sequela di ringraziamenti ed espressioni di ammirazione svolto dagli attori presenti e dalla produzione della serie in generale. Anche Matt Smith si è unito al coro, ringraziando i creatori per avergli dato la possibilità di far parte del progetto e affermando che il Doctor Who gli ha cambiato la vita: non importa cosa gli riserverà il futuro, perché per i fan sparsi per il mondo, lui rimarrà sempre il Dottore.