DuckTales: dove eravamo rimasti, aspettando le nuove stagioni su Disney+

La terza stagione di DuckTales è attualmente in onda negli Stati Uniti e presto arriverà anche in Italia. Ecco dove eravamo rimasti.

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Il reboot di DuckTales sta lentamente guadagnandosi il primato tra le serie Disney. La produzione, che ha deciso di ripartire da zero nel 2017 riscrivendo non solo dal punto di vista del design, ma anche della storia le avventure di Paperone e dei suoi nipoti, ha impostato un nuovo punto di riferimento nella storia dell'animazione.

Tra nuovi personaggi, riscritture dei vecchi, la scelta di dare a Paperino un ruolo molto più centrale e l'apparizione per la prima volta sullo schermo di altri comprimari, sta rendendo DuckTales un cult dal valore inestimabile. In attesa dell'arrivo di nuove stagioni su Disney+ facciamo un passo indietro e vediamo fin dove eravamo arrivati con la seconda, sottolineando anche i punti salienti della narrazione. Vi ricordiamo che per ora potete comunque consolarvi con le uscite Disney+ di febbraio.

La prima volta di Della Duck

La seconda stagione di DuckTales è nella storia. Per la prima volta da quando esiste la Walt Disney Pictures come azienda, quindi oramai quasi cent'anni, è stato dato un volto, una voce e un'identità a Della Duck. La sorella di Paperino, nonché madre di Qui, Quo e Qua, è stata la vera regina della seconda stagione dello show dei paperi, dopo che la sua esistenza e le sue avventure erano state seminate nel primo reboot del 2017. Giocando abilmente con un'alternanza tra lei e il fratello, che tutti pensano in vacanza e invece finisce imprigionato sulla Luna, Della ha la possibilità di intessere un rapporto con i propri figli e di presentarsi anche con una protesi alla gamba sinistra, persa e sostituita con un suo lavoro ingegneristico. Inevitabilmente l'inserimento della papera nell'ecosistema di Paperone non sconvolge quasi per niente la vita del miliardario, bensì quella dei tre nipotini, che per la prima volta nella loro storia non si ritrovano più ad avere solo zii, ma una madre.

Non da sottovalutare questa scelta e questo arco narrativo, perché Qui, Quo e Qua, soprattutto in questa loro veste più adolescenziale, con le proprie passioni, con le proprie caratteristiche, sogni e ambizioni, si ritrovano a dover dare conto a un genitore che può metterli in punizione e che può cercare in tutti i modi di cambiarne le abitudini.

Il personaggio di Della si ritrova a essere ben costruito, soprattutto quando alla fine, nelle ultime due puntate, decide di andare all-in sulla protezione dei suoi figli, in barba alla battaglia messa in piedi da Paperone per la difesa della Terra: a testimonianza del fatto che, di fronte alla gioia di aver recuperato ciò che di più caro aveva, è pronta a tirarsi indietro dinanzi alla sua indole di guerriera e di avventuriera.

La Luna non è un pianeta

A tal proposito, la seconda stagione di DuckTales non poteva che concludersi con una battaglia contro un nemico che stava non solo minacciando Paperopoli, ma la Terra intera. D'altronde se la prima ci aveva messo dinanzi a una sfida per la salvaguardia del deposito dall'assalto di Amelia, stavolta la problematica ha raggiunto dimensioni molto più epiche: dalla Luna arriva una dichiarazione di invasione, poi tramutata in un'azione fatta e finita, il che costringe Paperone a tentare una disperata difesa contro un popolo molto più forte e tecnologicamente avanzato. Con un Archimede fuori uso, un Robopap oramai caricato solo a torte al limone, non resta che affidarsi all'arguzia inattesa di Jet McQuack e della Tata, oltre a tutte quelle affascinanti varianti che il reboot ha voluto proporci, tra cui il maggiordomo demone e un Darkwing Duck personaggio televisivo in decadenza.

Ovviamente, al di là dell'azione che ci ha permesso di apprezzare un momento molto concitato e intenso tra spari, proiettili, salti, colpi di bastone e così via, è sempre affascinante il modo in cui gli autori di DuckTales riescano a trovare soluzioni che non solo risolvono i conflitti, ma che ci permettono anche di apprezzare personaggi secondari che vengono seminati nel corso della storia e tornano come dei deus ex machina.

È il caso di Paperoga (per lui prima apparizione in assoluto nell'animazione), che accompagnato da Gastone riesce ad agire da risolutore, non solo per porre fine alla vita da Castaway di Paperino, ma anche per rispedire gli invasori lunari al loro satellite. Molto apprezzabile, tra l'altro, il siparietto di Paperino con un'anguria a forma di testa di Topolino, alla quale riesce anche a dare la stessa voce.

L'ultima avventura del clan

La famiglia di Paperone è completamente riunita e al completo: Della e Paperino, per la prima volta nella storia dei rispettivi personaggi, si ritroveranno a vivere insieme sotto il tetto dell'abitazione di zio Paperone, condividendo le giornate e le avventure, proprio come avvenuto in quell'arco narrativo che DuckTales non ci ha raccontato e che aveva fatto da preambolo alla vicenda. Allo stesso tempo ci auguriamo di poter vedere con più costanza sia Paperoga che Gastone, ora che entrambi sono arrivati a Paperopoli in groppa a uno dei crostacei geneticamente modificati del nipote squinternato dei de' Paperoni. Inoltre, Gaia è riuscita quasi del tutto a far sì che Amelia sparisse dalla vita di sua nipote, Lena, ponendo fine alla perfidia della strega napoletana, ridotta a un vuoto contenitore.

Con tutti gli avversari di Paperone ridotti a delle misere macchiette, compreso Famedoro che aveva provato a ottenere la propria rivendicazione con la parentesi da smemorato, non resta che affrontare, così, quello che rischia di essere il più acerrimo nemico della storia di Paperone: il consigliere Bradford Buzzard.

Dopo aver messo in campo la magia come avversario della prima stagione e la tecnologia per la seconda, la terza si concentrerà sicuramente sul sotterfugio, o quantomeno sull'arma più potente di tutte contro Paperone: l'economia. La seconda tornata di episodi, d'altronde, si conclude con una palese promessa di battaglia al miliardario pronunciata da Bradford Buzzard, l'anziano avvoltoio presidente del consiglio di amministrazione di Paperone.

Affiancato dai suoi fratelli minori, che però non pronunciano mai una parola, nelle due stagioni di DuckTales Buzzard ha spesso provato a convincere a tagliare delle spese in aree solitamente ritenute inutili; chi gli ha dato retta, ossia Qua, ne ha dovuto poi fare le spese sulle proprie piume, nella puntata in cui la maledizione del papero più ricco del mondo si era spostata da suo zio a lui. Buzzard, in ogni caso, ha finalmente svelato di essere a capo della F.O.W.L., l'organizzazione spionistica criminale, che era stata già mostrata sia nella serie originale che in Darkwing Duck: all'epoca, però, i membri avevano sempre il volto coperto, quindi non era stato possibile individuarne i componenti.

Il team al completo

Oltre a Bradford Buzzard, riuniti attorno al tavolo nell'ultima inquadratura della seconda stagione di DuckTales ritroviamo vecchie conoscenze: si parte da John D. Rockerduck, che era apparso per la prima volta proprio nel corso di questa stagione e che scopriamo essere stato ibernato dalla F.O.W.L; accanto a lui Airone Nero, già sconfitta da Paperone ai tempi, tornata nel corso della seconda stagione e che nella terza ricoprirà un ruolo fondamentale nei confronti di alcuni personaggi protagonisti di un'altra serie targata Disney. Spazio anche per Becco d'Acciaio e per il ritorno di Macchia Nera; già protagonista di un intero episodio nella serie originale di DuckTales, adesso per il criminale dal volto che replica quello di Walt Disney è il momento di vivere una nuova primavera, dopo aver svelato di nascondersi sotto le vesti della mascotte della Casa dello Spasso di Spassy.

Un roster di antagonisti al quale non si unisce Famedoro, che invece aveva deciso di affiancare Paperone nella lotta ai lunari, dopo aver perso tutte le sue aziende, cedute proprio al miliardario. Potendo agire dall'interno del CdA, insomma, da parte di Bradford e dei suoi fratelli c'è ben poco di sereno da attenderci. Anzi, siamo sicuri che Paperone dovrà trovare un modo molto più geniale del colpirli con un bastone per riuscire ad avere la meglio e non vedere sperperato tutto il suo patrimonio.

La terza stagione di DuckTales ci porterà nuovi personaggi e protagonisti, tra cui Paperina, Pippo e Cip & Ciop, nonché un approfondimento sulla già citata F.O.W.L., organizzazione che è stata prelevata dalla serie di Darkwing Duck e che rappresentava il vero antagonista del papero mascherato. Lo show ha debuttato il 4 aprile scorso negli Stati Uniti, ma siamo ancora in attesa di sapere quando arriverà in Italia, mentre la programmazione continua ad andare avanti e a palinsesto è prevista la distribuzione dei prossimi episodi fino alla fine di ottobre. Poi sarà il momento di fare i conti col futuro: ci sarà ancora spazio per le avventure dei paperi e del clan de' Paperoni?