Fosse/Verdon: la storia tra Bob e Gwen

In occasione dell'uscita della serie FX, Fosse/Verdon, raccontiamo il rapporto, tra vita e palcoscenico, di Bob Fosse e Gwen Verdon.

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Stare sulla corda è vita. Tutto il resto è attesa. Così afferma Joe Gideon (Roy Scheider) in una delle sequenze maggiormente entrate nel cuore dei fan di All That Jazz. E quando a teatro cominciava uno show di Bob Fosse, tutto s'illuminava. Una leggenda, la sua, alimentata negli anni da una serie di titoli che hanno fatto sia la storia del teatro che del grande schermo. Difficile, se non impossibile, legare il nome di Bob Fosse solo all'uno o all'altro mondo. Viveva per il palco nelle vesti di attore nonché di ballerino, regista, coreografo, produttore e recordman - con i suoi nove Tony Award conquistati tra coreografia e regia. Una carriera sulle montagne russe, da Hollywood a Broadway, nel mito di Fred Astaire. E nell'amore per Gwen Verdon. Performer d'incredibile talento, Gwen Verdon è stata la pluripremiata star di numerosi musical, nonché protagonista di una storia d'amore oltre che professionale. Dal 18 aprile su FoxLife arriva la miniserie di FX, intitolata Fosse/Verdon, con protagonisti il premio Oscar Sam Rockwell nei panni di Bob e Michelle Williams in quelli di Gwen. Co-prodotto da Lin-Manuel Miranda, famoso per il teatro (ha creato il musical Hamilton) e visto recentemente nel film Il ritorno di Mary Poppins, Fosse/Verdon si addentra in quello che è definito come uno dei legami più importanti nella storia dello spettacolo.

Damn Yankees, Redhead

Nasce tutto a Broadway. In quell'angolo di New York, nella Avenue ricolma di teatri come il Broadway theatre, il 5 febbraio 1959 va in scena per la prima volta un musical diretto da Bob Fosse. Il titolo è Redhead e Fosse ne cura anche le coreografie. La protagonista è, naturalmente, proprio Gwen Verdon, già piuttosto popolare nel circuito teatrale newyorchese. Fosse e Verdon si conoscono già, perché nel 1955 i due hanno lavorato insieme nel musical Damn Yankees.
E l'incontro è folgorante, anche se inizialmente legato all'ambito lavorativo. Diventa molto noto il duetto che coinvolge entrambi sulle note di Who's Got The Pain; la coppia manda in visibilio il pubblico e tuttora la performance è ricordata per l'abbigliamento giallo e nero e l'alchimia perfetta che da sola vale il prezzo del biglietto. Ma perché tutto nasce da Redhead? Perché è proprio lo show del 1959 a far scattare la scintilla fra i due e far divorziare Fosse dalla ballerina Joan McCracken per poi sposare Gwen nel 1960. La formazione è simile - entrambi hanno studiato con Sanford Meisner - così come l'amore per il musical. E tuttora la Verdon è considerata il grande amore di Bob Fosse, un amore che dura principalmente per tutti gli anni '60 e un legame che prosegue anche quando il coreografo inizia una relazione ufficiale con la ballerina Ann Reinking negli anni '70.

Tra palco e amore

Bob Fosse raggiunge la completa maturità artistica nel decennio iniziato con Sweet Charity - Una ragazza che voleva essere amata, e che idealmente si conclude nel 1979, l'anno di All That Jazz, la sua opera crepuscolare, il suo testamento cinematografico. Fosse e Verdon vivono la loro intensa storia d'amore nel decennio precedente, in preparazione di un successo che li vedrà separati sentimentalmente ma legati indissolubilmente da un rapporto di stima e affetto che non interromperà mai la loro collaborazione. Il carattere e le ambizioni di due stelle del firmamento teatrale americano si fondono, in un compendio di passione, luci, colori, balli e tradizioni culturali. Il re di Cabaret e la regina di Chicago, magnum opus del 1975 che rinsalda ulteriormente la coppia ben oltre gli affetti, dove lo spettacolo non può che continuare. E le emozioni vivere attraverso l'arte corale del musical.

Fosse/Verdon

Cosa possiamo aspettarci dallo show della FX? A giudicare dal trailer la miniserie sembra molto promettente. Un carosello di colori e costumi in cui il palco prende vita e la passione si traduce in coreografie che sorprendono, soprattutto perché s'intravede già nelle prime immagini la bravura e l'applicazione di due interpreti come Sam Rockwell e Michelle Williams in ruoli insoliti rispetto a quelli a cui ci hanno abituato in passato. Non resta che attendere il 18 aprile, per scoprire i lati meno conosciuti del celebre legame tra Bob Fosse e Gwen Verdon.