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Speciale Game of Thrones

Direttamente dal Comic Con 2013, ecco a voi il panel di Game of Thrones!

speciale Game of Thrones
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Attenzione: per forza di cose, il seguente articolo contiene spoiler sulle prime 3 stagioni del serial. Parlando di potenza dei media, è innegabile come questi riescano a determinare emozioni o sentimenti di chi ne usufruisce, specialmente se il contenuto riesce a sostenere determinati standard qualitativi, offrendo quindi un grado d’immedesimazione maggiore nonché un coinvolgimento praticamente totale. Detto in maniera semplice, pronunciare il termine “nozze rosse” davanti ad un normale fruitore di serial americani, specialmente in questo periodo, può portare il nostro a svariate reazioni: crisi di panico, pianti isterici, momenti di totale apatia, atteggiamenti di grande violenza verso un individuo a noi sconosciuto chiamato George R.R. Martin. Questo può significare soltanto una cosa: che il serial (e con esso anche l’intera saga cartacea dalla quale il serial è tratto) funziona. Non ci si stupisce, quindi, se ad ogni evento, intervista o rilascio d’informazioni vi sia un’attesa spaventosa. E’ ciò che è avvenuto anche quest’anno, al Comic-Con di San Diego, con quello che si preannuncia come il miglior panel di Game of Thrones ad oggi. Presenti all’evento gli sceneggiatori David Benioff e D.B. Weiss, le star Peter Dinklage, Emilia Clarke, Nikolaj Coster-Waldau, Michelle Fairley, Richard Madden, Kit Harington, Rose Leslie e John Bradley, nonché il possente George R.R. Martin.

In Memoriam (attenzione, contiene spoiler!)

The Rain of Comic-Con

Il panel ha inizio con un video commemorativo, che mostra tutti i decessi (e mai come in questo serial la parola decesso risulta essere una vera e propria costante) avvenuti in queste 3 stagioni. Si parte quindi con le lacrime e con i rimandi insieme a Martin che, grazie ad una domanda fatta dal moderatore Elvis Mitchell inerente proprio alle numerose stragi del serial, si dimostra pronto a concludere la parentesi affermando (scherzosamente, si spera) che per un attore morire all’interno di un serial può essere soltanto un bene, poiché la cosa porterà l’interessato verso nuove opportunità lavorative. Il discorso ritorna ancora una volta sul nono episodio della terza stagione, il famigerato “The Rain of Castamere”, e vengono fatte svariate domande ai personaggi che presero parte alle riprese dell'ormai celebre scena. Si scopre che un velo di tristezza permeava l’interno della location, essendo i nostri ben consci dell’immediato abbandono del serial a causa della dipartita dei loro personaggi.
Lo stesso Madden (l’attore che interpretava l’ormai ex King of the North, Robb Stark) ammette d’aver pianto nel volo di ritorno verso casa, dopo le riprese. Viene chiesto agli attori se la loro conoscenza dei libri si ferma alle sole stagioni girate o se hanno letto anche ciò che accadrà in futuro. Alla domanda risponde Dinklage (Tyrion), affermando che preferisce non sapere ciò che accadrà nel futuro del suo personaggio. Gli autori scherzano su di lui, ipotizzando che Tyrion possa diventare un drago in futuro. Dinklage risponde, ridendo, che Tyrion è già in grado di respirare fuoco. Si parla del rapporto tra Jon Snow e Ygritte, e in particolare degli ultimi drammatici istanti che hanno caratterizzato la loro separazione. Rose Leslie promette che Ygritte avrà la sua vendetta nei confronti di Jon Snow.

Un bacio inaspettato

E’ il momento di parlare della candidatura agli Emmy per Emilia Clark, con successivo applauso sia dei fan che dello staff. L'attrice conferma l’emozione per la bella notizia, confessando che la sera prima della nomination, si trovava insieme a Leslie ,e che il giorno successivo ha ricevuto il messaggio da parte della HBO. Emilia parla anche del finale della terza stagione, spiegando come sia stato divertente ed eccitante filmare quelle scene di gioia. All’improvviso spunta Jason Momoa (Khal Drogo), che con fare deciso si dirige verso Emilia e le dona un forte bacio, dichiarando “non sono ancora morto, sono fiero di te”, per poi sparire.
Nella sorpresa generale del pubblico, la Clarke si alza e cerca con lo sguardo l’attore, chiedendo ad alta voce “dove sei mio sole luna?”. Il pubblico, ovviamente, è scatenato. Ancora una volta, vengono elargiti complimenti per “The Rain of Castamere”: sia per la regia che per l’interpretazione degli attori, con il momento cruciale raggiunto dalle urla della vedova di Casa Stark. Una scena che un pò tutti hanno atteso per ben 4 anni. Ulteriori elogi anche a Ramin Djawadi, compositore dei temi musicale che tanto hanno arricchito quelle scene. La parola va a Bradley, il quale spiega l’evoluzione del suo personaggio, Sam, e della scena che lo ha visto protagonista indiscusso (la lotta contro il White Walker). Bradley spiega che, nonostante l’atto eroico di Sam, le sue azioni non sono state frutto di ragionamento o particolari capacità deduttive, ma bensi’ del suo puro istinto: si è ritrovato come unica arma il misterioso oggetto trovato poc’anzi, utilizzandolo a suo vantaggio.
Harington torna a parlare di Jon Snow, anticipando che nella quarta stagione egli si libererà di tutte le “figure paterne” e diventerà un vero e proprio uomo. Mitchell chiede a Dinklage del rapporto tra Tyrion e il padre: Peter elogia sia Charles Dance (l’attore che interpreta Tywin) che la bravura degli sceneggiatori, capaci di rendere chiare e scorrevoli le scene che coinvolgono padre e figlio. Emilia parla degli atteggiamenti di Deny nei confronti degli schiavisti di Astapor, delineando la maturità che il suo personaggio ha acquisito dalla prima stagione ad oggi. Prima delle tanto attese domande del pubblico, gli autori ci mostrano una scena eliminata tra Tywin e Pycelle.
La prima domanda viene rivolta a Martin, chiedendogli se ha intenzione o meno di scrivere dei libri che facciano da prequel agli eventi della saga. Cosi’ da far tornare magari anche il buon vecchio Ned Stark. Martin risponde che, al momento, la sua intenzione è quella di concludere “The Winds of Winter” e “A Dream of Springs”. Unica azione fattibile per ovviare alla locomotiva (riferito al serial in pratica) capeggiata da David Benioff e D.B. Weiss. Conclude dicendo che egli è intenzionato comunque a parlare di Westeros, ma non di eventi direttamente collegati alla saga. Potrebbe anche parlare degli antenati di Deny, volendo. Scherza poi sulla morte di Ned Stark, definendo triste la sua dipartita ma piacevole l’intera scena di morte. La seconda domanda riguarda Emilia Clark: le viene chiesto un parere sull’interpretazione di Daenerys, una donna forte lontana dai soliti stereotipi. La Clarke risponde affermando che è stato e sarà per lei un vero onore continuare ad interpretare questo ruolo, e ringrazia sia Martin che gli autori del serial per la descrizione cosi’ perfetta del personaggio. La terza domanda viene rivolta nuovamente a Martin: gli viene chiesto se gli attori chiedono riguardo al futuro dei loro personaggi. Martin risponde che, quando visita i set, alcuni fanno qualche domanda, altri no, e che fondamentalmente è meglio non sapere troppo sul futuro del personaggio interpretato. Il panel si chiude con quest’ultima domanda, lo staff ringrazia e il pubblico da inizio ad un maestoso applauso. L’appuntamento è rimandato al 2014 con la quarta stagione!