Gen V, come ci prepara a The Boys 4?

Guardando Gen V è impossibile non pensare o ipotizzare che questo spin-off sia connesso direttamente con quello che vedremo in The Boys 4.

Gen V, come ci prepara a The Boys 4?
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Alla luce di quanto avvenuto nella prima stagione di Gen V e in relazione alla pubblicazione del Teaser Trailer ufficiale di The Boys 4 da parte di Prime Video, c'è sicuramente molto su cui riflettere riguardo a ciò che abbiamo visto fino a oggi e a tutto ciò che potremmo vedere nel prossimo futuro. Senza girarci troppo attorno, è difficile pensare a questi due show come a qualcosa di scollegato o comunque ininfluente reciprocamente parlando, soprattutto a causa degli sviluppi che abbiamo potuto osservare nella prima stagione del primo, collegandosi curiosamente a molte ipotesi narrative plausibili per la quarta stagione del secondo.

"Gen V è davvero uno spin-off che non avrà alcun ruolo o impatto diretto sulla serie madre?" Questa è la domanda che tutti i fan di The Boys si stanno ponendo ultimamente, specialmente dopo ciò che abbiamo visto nella sua prima stagione. La storia di Marie Moreau (interpretata da Jaz Sinclair) si colloca, precisamente parlando, tra gli eventi della terza e della quarta stagione nella serie madre, muovendosi nello stesso contesto caratterizzato da numerosi riferimenti alla trama che i fan conoscono e seguono da tempo. Proprio questi riferimenti e l'intervento diretto di alcuni personaggi centrali per il futuro ispirano le attuali riflessioni e teorie (per approfondimenti vi rimandiamo alla nostra recensione di Gen V).

Gen V: perché è importante da guardare?

Al centro di Gen V troviamo la storia di alcuni adolescenti, tutti con poteri sovrumani, impegnati a costruirsi un futuro attraverso gli insegnamenti ricevuti alla celebre e prestigiosa Godolkin University School of Crimefighting, sotto lo sguardo vigile della Vought International che ne gestisce ogni aspetto. In un mondo apparentemente semplice e lineare, però, si sviluppa una svolta oscura che va oltre la fama personale e la carriera in questo senso e in direzione dei leggendari "7", portando alla luce una scomoda e inquietante verità a lungo celata sotto la patina dorata dell'insegnamento e dell'indirizzamento sociale di questi giovani.

Marie, Andre Anderson (Chance Perdomo), Emma Shaw (Lizze Broadway), Cate Dunlap (Maddie Phillips) e Jordan Li (Derek Luh e London Thor) si ritroveranno coinvolti in un sistema che si disinteressa totalmente della loro umanità, cercando di sfruttarne le capacità per scopi con obiettivi diversi dalle storie raccontate loro ogni giorno fra le mura scolastiche. Gen V e The Boys sembrano essere profondamente collegati fra loro, e questa è un'ovvietà che al momento sta incuriosendo gli appassionati. Ma per comprendere quello che vedremo nella quarta stagione, sarà necessario aver visto lo spin-off su Prime Video? Partendo dalla natura stessa della serie madre e dal suo sfrontato disprezzo nei confronti dei cinecomic cinematografici e non, la risposta sembrerebbe scontata, eppure alcuni sviluppi fondamentali all'interno di Gen V sembrano suggerire tutt'altro, impreziosendo ulteriormente un prodotto che, forse, tanto secondario potrebbe non essere.

Presentata ai fan come un semplice spin-off, Gen V ha fin da subito incuriosito per alcune trovate interessanti e importanti riguardanti il mondo stesso in cui è ambientata e costruita. La sostanza di questo esperimento è tanta, al punto che gli appassionati hanno cominciato a leggerci più il ruolo di un sequel della terza stagione di The Boys che un qualcosa di apparentemente scollegato. Ciò è dovuto sia ai collegamenti, diretti e indiretti, che questo prodotto offre (com'è ovvio che sia, dato che si tratta di un racconto ambientato nello stesso periodo temporale e contesto narrativo), ma anche per alcune svolte fondamentali che potrebbero addirittura anticipare alcuni importanti eventi futuri.

Primo fra tutti, la corsa al potere, segreta e palese, di Victoria Neuman (Claudia Doumit). Come ben sappiamo dal finale di The Boys 3 e dalle poche anticipazioni verso la nuova stagione, il suo percorso è caratterizzato da una spietatezza che diventa palese quando utilizza i suoi terribili poteri con una visione ben precisa. In Gen V vediamo il suo personaggio intervenire in prima persona negli eventi della Godolkin, entrando in possesso del virus sperimentale costruito nel famigerato "bosco", il tutto a seguito di un'interessante chiacchierata con Marie Moreau riguardo ai suoi poteri e al suo potenziale personale. Il fatto che un virus del genere, con un potere di morte immenso, sia entrato in suo possesso, resta sicuramente uno sviluppo imperdibile, a rielaborare la stessa fruizione di un prodotto potenzialmente obbligatorio per comprendere quello che vedremo nelle stagioni a venire dello stesso The Boys.

La Neuman, comunque, non è stata l'unica a essere coinvolta in prima persona con quello che abbiamo visto accadere in Gen V, dato che uno dei colpi di scena più grandi risiede proprio nel suo stesso finale, con la comparsa di un arrogantissimo e sorridente Billy Butcher (Karl Urban). Anche se non sono state rilasciate conferme ufficiali, tutti noi conosciamo perfettamente la visione di Butcher nei confronti dei super, e non sarebbe troppo strano ipotizzarlo entrare in contatto proprio con gli stessi giovani protagonisti che in chiusura dello spin-off realizzano fino in fondo quanto può essere marcio il proprio mondo e gli interessi della Vought.

Nella parte conclusiva di Gen V, infatti, vediamo Marie, Emma, Andre e Jordan confrontarsi con la ribellione violenta degli studenti nel "bosco" della Godolkin University, alimentata da Cate e Sam, fra gli altri, in un tripudio di sangue e rabbia tamponato, inutilmente, dal cosiddetto "protocollo Alpha". Quando la situazione arriva al culmine sarà l'intervento di un glaciale e distaccato Patriota (Antony Starr) a placare le acque, prendendo di mira proprio Marie e i suoi.

In chiusura, questo gruppetto di giovani protagonisti si risveglia in una cella, che ricorda alcune strutture di contenimento viste anche in The Boys 3, rimandando a un futuro che avremo modo di vedere nella seconda stagione (e già che ci siete non perdete le serie Prime Video di dicembre 2023).

Il teaser trailer di The Boys 4 e le probabili anticipazioni da Gen V

Nel finale di The Boys 3 abbiamo visto, per la prima volta, un Patriota che si mostra nella sua interezza, senza filtri, alle persone che da sempre lo venerano e temono, ricevendo un'accoglienza totalmente inaspettata in questo senso. In base a quanto mostrato nel teaser trailer della quarta stagione, molto probabilmente i nervosismi relativi ai super e al loro ruolo nella società odierna raggiungeranno un picco considerevole da sfruttare per il proprio tornaconto, forse alimentato proprio dai tumulti avvenuti all'interno della Godolkin, o in parallelo con loro.

Dall'altra parte, invece, vediamo il personaggio di Butcher in una sequenza che lo immortala mentre indaga fra i corridoi spenti del "bosco". Il fatto di trovarlo in quel laboratorio potrebbe rappresentare una svolta fondamentale anche per il futuro della serie madre, perché suggerisce direttamente che lui stesso sembra essere a conoscenza delle atrocità compiute da quelle parti, della creazione del virus contro i super e del suo peso in relazione a quello che verrà.

Nel trailer di The Boys 4, quindi, si potrebbero scorgere alcuni elementi direttamente connessi a quello che abbiamo visto in Gen V, come avevamo anticipato anche prima. Nelle immagini rilasciate da Amazon Prime Video si percepisce un certo nervosismo in termini di lotta sociale e distinzione, ad esempio, il tutto strettamente connesso sia con Patriota che con la possibile carriera in atto di Victoria Neuman (anche le stesse riflessioni di fondo sulla democrazia e il popolo suggerirebbero questo: "I popoli tendono a distruggersi con le proprie mani... basta una spintarella").