Gomorra La serie: il riassunto di tutta la trama aspettando la Stagione 5

In attesa dell'ultima stagione, ripercorriamo insieme tutti gli eventi di Gomorra dalla prima alla quarta stagione (compreso il film L'Immortale)

Gomorra La serie: il riassunto di tutta la trama aspettando la Stagione 5
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Il fenomeno italiano Gomorra - La serie, celebrato in ogni angolo del mondo come prodotto di punta e da anni alle vette delle classifiche di gradimento, ha lasciato un segno indelebile nella serialità nostrana. Il modo in cui l'idea di Sollima e soci abbia stravolto le gerarchie e le dinamiche tipiche del modo di fare tv nel nostro paese ha creato un modello riverito in ogni angolo del globo. La qualità della messinscena e della produzione ha trovato così un connubio tanto fortunato quanto utile, creando qualcosa di probabilmente irripetibile - come accennato nella nostra analisi sull'eredità di Gomorra. Negli anni abbiamo visto alternarsi le gesta dei vari volti della camorra ispirata al romanzo di Roberto Saviano, vivendo insieme a loro l'estasi criminale e sperimentando l'analisi profonda dei personaggi presentati.

Ciò che più ha sorpreso, però, rimarcando fenomeni che soltanto oltreoceano avevano potuto fare tanto - e forse neanche con la stessa potenza - è la teatrale drammaticità degli eventi che rende umani i personaggi in un mondo senza luce. Anche nell'ombra si è umani, forse, anche se tra gli angoli bui di Napoli sembra non esserci più spazio neppure per i dannati. In attesa di capire come l'ultima stagione riuscirà a trovare una degna conclusione alle vicende, rivediamo insieme quanto è accaduto finora, partendo dal principio per poter ammirare l'evoluzione incredibile delle dinamiche tra i personaggi e gli sviluppi degli eventi.

La prima stagione, una grande sorpresa

Le vicende di Gomorra cominciano nella parte settentrionale di Napoli. Qui vengono presentati i primi personaggi: Don Pietro è il boss del clan Savastano e sotto di lui operano il suo braccio destro, il fedelissimo Malammore, e il suo più abile soldato, Ciro Di Marzio. Quest'ultimo, detto l'Immortale, è un sopravvissuto del terremoto dell'Irpinia cresciuto nella criminalità. Dopo l'incarcerazione del boss per un reato minore, la moglie Donna Imma e il figlio Genny devono prendere le redini del clan. La situazione porta tutti a una gestione diversa degli affari che crea presto diverse frizioni interne: vista la sua inadeguatezza a comandare, Gennaro viene mandato a "formarsi" in Honduras e l'esperienza lo cambia per sempre.

Una volta tornato, gli affiliati storici non gradiscono il suo modo di gestire le cose né tantomeno hanno approvato quello di Donna Imma, che nel tentativo di riappacificare i contatti dei Savastano in Spagna con Don Salvatore Conte ha mandato proprio Ciro, che dall'incarcerazione di Don Pietro ha il dente avvelenato e brama vendetta per non esser stato considerato come possibile erede del clan dopo anni di fedeltà incondizionata.

Sminuito da Imma e sfavorito in favore di Gennaro, l'Immortale comincia a tramare qualcosa. Genny si trova quindi malvisto dai legati del padre e non può fidarsi neppure di Ciro, che da amico di sempre si è fatto accecare dalla brama di potere. Quest'ultimo trasforma presto il proprio malcontento in fatti, stringendo un patto con l'esiliato Don Conte: a farne le spese per prima è Imma, che non si è mai fidata di lui, e che proprio da lui viene fatta uccidere.

Gennaro scopre presto del tradimento di Ciro e raduna tutti i suoi uomini per una vera e propria mattanza contro i "vecchi" affiliati del padre, alla quale solo Ciro e Malammore sopravvivono. La nuova guardia si muove quindi per la prima volta in maniera eclatante e, in un finale rocambolesco, i vecchi amici Ciro e Genny finiscono per scontrarsi. Ad avere la meglio è Ciro, che riesce a ferire il giovane Stavastano e a scappare, venendo però abbandonato dalla moglie. Intanto, Don Pietro ha superato uno stato apparentemente catatonico e viene fatto trasferire: proprio da un attacco al camion da parte di Malammore e di alcuni fedelissimi sottoposti comincia la latitanza del boss Savastano, che ora brama vendetta per la sua famiglia.

La seconda stagione, sul filo del rasoio

Genny, sopravvissuto dopo una lunga convalescenza, raggiunge il padre in Germania dopo un ulteriore viaggio in Honduras. Il clan Savastano è in totale crisi e il complesso rapporto padre-figlio tra Pietro e Gennaro continua ad allontanarli anziché unirli. I loro territori sono ora occupati dall'Alleanza di diversi boss, tra cui Don Conte, Ciro Di Marzio e "la iena" Scianel. In questo lasso di tempo, Ciro mette al sicuro la sua famiglia prima che la ritorsione si faccia sentire, ma perde le staffe e uccide la moglie Deborah, stufa della vita criminale e tentata di rivolgersi alla polizia. Dopo questo tragico evento, Ciro tradisce Conte e lo uccide. Intanto, Malammore crea il nascondiglio perfetto per permettere a Don Pietro di tornare a Napoli.

Una vera e propria prigione dorata, in cui soltanto una persona sconosciuta può essere occhi e orecchie del boss. Entra in gioco Patrizia, nipote di Malammore dalla particolare situazione familiare. Ciro, intanto, comprende che l'Alleanza vacilla e decide di trovare un accordo con Gennaro per stipulare una tregua di natura commerciale. Questo gesto manda Don Pietro su tutte le furie e lo porta a ritenere le azioni del figlio un vero e proprio tradimento.

Intenzionato a vendicare la morte di Imma e a riprendersi ciò che è suo, il boss comincia a fare piazza pulita e a riprendersi le piazze di Napoli. Tolta di mezzo anche Scianèl, finita in carcere, rimane soltanto Ciro. Mentre Don Pietro è concentrato sulla guerra e soprattutto sulla vendetta, Gennaro guarda verso il futuro, legandosi a Roma con la famiglia Avitabile e formando il suo piccolo impero insieme alla compagna Azzurra, figlia del boss. Intanto i rapporti col padre si fanno sempre più tesi, così come quelli col suocero. Genny fa portare in carcere Don Avitabile proprio il giorno delle sue nozze, incastrandolo, ma da lì a poco comprende anche quanto suo padre vada fermato. Don Pietro, accecato dall'odio per Ciro, manda Malammore a macchiarsi del crimine peggiore di tutti, uccidendo sua figlia Mariarita. Ciro si trova così annientato ben oltre la semplice prospettiva della morte, spogliato di qualsiasi ancora alla sua umanità. Dopo questo ultimo gesto, Don Savastano pone fine alla sua latitanza e torna sul suo trono con Patrizia che accetta il ruolo di sua nuova compagna.

Eppure, girando poco tempo dopo fra i vicoli del cimitero per andare a visitare la tomba di famiglia e della moglie, Don Pietro viene inaspettatamente raggiunto da Ciro. Qui la mano dell'Immortale è salda, e dinanzi ai suoi peccati il boss del clan Savastano conosce la sua fine. Nel sorprendente finale di stagione, scopriamo che è stato lo stesso Gennaro a permettere a Ciro di raggiungere il padre per vendicarsi. Tuttavia, per un Pietro Savastano che scompare un altro saluta il mondo: Azzurra dà alla luce il figlio di Genny, che porterà proprio il nome del Don caduto.

La terza stagione, un nuovo (dis)ordine

Malammore comunica a Genny, Patrizia e i clan la morte di Don Pietro e giura vendetta nei confronti di Ciro. Dopo un incredibile corteo funebre, Malammore cerca Di Marzio e lo trova nascosto in una casa abbandonata. Insieme a lui, però, c'è Gennaro, che ovviamente è d'accordo con Ciro e gli permette di uccidere l'assassino di sua figlia. Ora che ha avuto la sua vendetta, per Ciro non c'è più niente. Lo aspetta un lungo esilio in Bulgaria, al soldo di un boss di Sofia. Lì, per la prima volta, si fa vivo il nipote del boss O' Santo, Enzo detto Sangue Blu. Un giovane stufo di stare con le mani in mano, che però complica i suoi affari e viene graziato da Ciro. Questa scelta porta inevitabilmente l'Immortale a compiere un nuovo viaggio verso Napoli.

La città, intanto, è sotto il totale controllo di Gennaro, che governa ogni cosa insieme ad Azzurra. L'uscita dal carcere del suocero, però, porta una nuova ondata di caos: Don Avitabile, d'accordo con altri boss tra cui i Confederati, incastra Gennaro, lo concia per le feste allontanandolo da moglie e figlio per poi costringerlo a ripartire da zero. Con pazienza e dedizione, Genny ricostruisce il suo impero dagli abissi di Secondigliano. Con l'aiuto di Patrizia, che ancora non sospetta niente di ciò che ha fatto al padre, Genny riesce ad avere un'informatrice delle attività di Scianel, uscita dal carcere, che presto verrà tolta di mezzo proprio dall'affiliata dei Savastano.

Nel frattempo, Ciro è tornato a Napoli e Gennaro chiede ancora il suo aiuto per rimettere le cose a posto. Pareggiati i conti, Savastano e l'Immortale tornano a muoversi insieme coinvolgendo Sangueblu e i suoi compagni. Enzo, affascinato dall'immagine di Ciro, accetta e si unisce alla guerra contro i Confederati. Se vinceranno, Genny sarà vicinissimo all'annientamento del suocero, dunque a riabbracciare la moglie e il figlio, mentre Enzo diventerà il nuovo re di Forcella e degli altri rioni di Napoli. I fratelli di Napoli trionfano, con grande sorpresa, ed Enzo ottiene Forcella dai Confederati. Sembrerebbe una vittoria, ma in realtà questa nuova pace è un bel problema per Gennaro, che architetta attraverso l'omicidio della sorella di Enzo la ritorsione di quest'ultimo verso gli ipotetici mandanti e l'eliminazione di un'altra pedina dallo scacchiere.

Dopo aver incassato l'ira di Ciro, Genny riesce a togliere di mezzo il suocero e a riabbracciare la moglie e il figlio. Ma in una Napoli in preda al caos, Sangueblu capisce di esser stato manipolato e stringe un nuovo patto di pace con i Confederati rimanenti. All'ombra di una pace destinata a durare poco, una festa in Yacht si trasforma in occasione d'oro per Enzo, che punta la pistola contro Genny. A quel punto, Ciro interviene dicendo a Sangueblu di aver ucciso lui sua sorella. Per tutta risposta, Enzo dice a Gennaro di pareggiare i conti uccidendo Ciro, il fratello che non ha mai avuto. Ciro accetta di sacrificarsi per il suo amico, così che possa tornare dalla sua nuova famiglia. L'immortale affonda, dicendo addio - per ora - alla serie.

La quarta stagione, l'inizio della fine

Dopo che Gennaro ed Enzo commemorano Ciro, Savastano promette ad Azzurra di abbandonare per sempre le guerre di camorra per investire in nuovi affari. Per mettere fine alla diatriba coi fratelli Capaccio, Genny va quindi a chiedere aiuto alla famiglia Levante, il cui boss è un cugino acquisito di Donna Imma. Genny detta così le condizioni della pace tra boss e cede il totale controllo di Secondigliano a Patrizia, che dovrà gestire un vero e proprio cartello. Genny quindi si ritira e si concentra sull'ambiziosa costruzione di un secondo aeroporto per la città di Napoli. Patrizia intanto inizia una relazione con Michelangelo Levante, figlio del boss Gerlando, nonostante la disapprovazione della famiglia.

Mentre i vari membri tentano di incastrare Patrizia, cercando di toglierle il controllo di Secondigliano, la donna scopre di aspettare un figlio e si sposa con Michelangelo nell'opposizione generale. Nel frattempo, Savastano si ritrova sotto l'occhio dei magistrati e prende i primi provvedimenti. Allo stesso modo, Sangueblu si ritrova costretto a tornare all'opera dopo l'omicidio dell'amico Valerio e scatena le ire di Gerlando Levante, che brama di ucciderlo. Intanto, scoperto che i Levante hanno cospirato contro di lei, Patrizia informa Genny e decide di cedere il controllo di Secondigliano al marito. La guerra tra la coppia e

il clan prosegue tra trappole, nuovi tentativi di omicidio e complotti reciproci, ma quando il clan manda dei mezzi carichi di esplosivo a consegnare una partita di droga a Patrizia, la donna viene arrestata dalla polizia. In carcere, Patrizia scopre dal magistrato Ruggieri che a denunciarla è stato proprio il marito (ma per salvarle la vita da morte certa). Impaziente di tirare un'informatrice così vicina fuori dal carcere, Gennaro torna a Secondigliano per riprenderne il controllo, radunando i vecchi clan che sostenevano il padre e chiedendo l'appoggio di un altro clan, quello che fa capo a il Maestrale. Azzurra non si fida della tenuta di Patrizia e spera che muoia prima che riveli informazioni pericolose. Dopo un tentativo di omicidio in carcere, la donna comincia in effetti a nominare alcuni nemici, ma il magistrato vuole incastrare Gennaro. Quest'ultimo decide allora di muoversi, togliendo di mezzo i Levante e tornando a tutto gli effetti sul campo.

Dopo aver infatti cercato in lungo e il largo, Savastano manda i suoi uomini a prendere Patrizia e Michelangelo dal nascondiglio in cui li ha mandati la procura, facendo uccidere la scorta così da farli evadere. La speranza della coppia è di fuggire verso una nuova vita, ma Gennaro aspetta a far salire Patrizia sull'aereo insieme al marito perché intende chiederle se ha fatto il suo nome al magistrato Ruggieri. Lei nega, ma Genny ascolta il consiglio della moglie e fa uccidere sia lei che Michelangelo. Le conseguenze di questa scelta saranno enormi, e l'annullamento di ogni conflitto porta il ritrovato boss a darsi ufficialmente alla latitanza. Come dimostrato ne L'Immortale, però, non è tutto qui: Ciro è miracolosamente sopravvissuto alla sua morte.

Oltre L'Immortale, verso la fine del giorno

Proprio nel fortunato lungometraggio diretto da Marco D'Amore (leggete la nostra recensione de L'Immortale), il suo Ciro viene approfondito a tutto tondo e pare condannato a far fede al proprio soprannome. Dopo esser sopravvissuto per miracolo al colpo di Gennaro, l'Immortale si è dato al lavoro di bassa lega in Lettonia e dopo essersi trovato coinvolto in una guerra non sua finisce per ritrovarsi con Savastano.

Questo finale lascia aperte innumerevoli prospettive, con lo scontro tra i Levante e Patrizia che ha lasciato Napoli in macerie. Gennaro è tornato sul campo, lasciandosi alle spalle i sogni di pace e normalità con la sua famiglia, e ora si ritrova braccato dalla polizia come suo padre. Il suo unico alleato è ora il Maestrale, misterioso boss di Ponticelli ancora da decifrare.

La battaglia finale sembra ormai imminente, i nemici agguerriti e a giudicare dai trailer di Gomorra 5 Ciro sembra più adirato che mai. Non possiamo ancora comprendere appieno cosa Sky e soci abbiano in mente per l'ultima stagione della serie, ma possiamo aspettarci uno scontro senza quartiere (o quantomeno una definitiva resa dei conti). Il finale è vicino e qui troverete tutte le informazioni per vedere Gomorra 5. Ciò che è certo è che, nel momento in cui inizieranno i nuovi episodi, niente sarà più come prima.