House of the Dragon: cos'è la Danza dei Draghi e perché ci sorprenderà

Analizziamo personaggi e draghi protagonisti della guerra intestina che vedremo al centro delle prossime stagioni della serie

House of the Dragon: cos'è la Danza dei Draghi e perché ci sorprenderà
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Conquistando pubblico e critica a suon di colpi di scena e sequenze mozzafiato, House of the Dragon sarà ricordata come una delle serie dell'anno. Lo spin-off targato HBO ha permesso a molti spettatori di tornare a immergersi nel mondo di Game of Thrones in un periodo completamente diverso da quello della serie principale, esplorando il racconto più memorabile sulla dinastia Targaryen dopo l'arrivo di Aegon il Conquistatore: la Danza dei Draghi, una guerra tutta familiare in cui le fazioni di Neri e Verdi si sono uccise a vicenda in nome del potere.

Sfruttando quanto contenuto in Fuoco e Sangue, finto trattato storico di George R.R. Martin sul passato della casa del Drago, Ryan Condal e Miguel Sapochnik hanno potuto portare su schermo una delle guerre più tristi e sanguinose del Mondo del Ghiaccio e del Fuoco. Con il potere dei Draghi a loro disposizione, i due schieramenti coinvolti hanno portato morte e distruzione in tutta Westeros. Visto che sarà proprio questo conflitto a segnare il futuro declino dei Targaryen, approfondiamo quanto visto finora per prepararci al meglio alle prossime stagioni della serie.

L'inizio della Danza

Con la sua trionfale prima stagione (qui la nostra recensione finale di House of the Dragon), House of the Dragon ha deciso di raccontare con dovizia di particolari tutti gli eventi e le diatribe che hanno portato allo scoppio della guerra. Protagoniste dello scontro sono, come già accennato, le fazioni di Neri e Verdi, rispettivamente fedeli a Rhaenyra Targaryen, erede designata al Trono di Spade, e Aegon II Targaryen, fratellastro minore di Rhaenyra e usurpatore del Trono alla morte del Re insieme alla madre Alicent e al nonno Otto Hightower.

Gli showrunner e lo stesso Martin hanno confermato che vedremo, con altissima probabilità, tutti (o quasi) i Draghi coinvolti nella Danza nel corso della serie. Al tempo precedente la guerra, casa Targaryen poteva contare ben 17 creature al proprio servizio, senza considerare quelle non reclamate. Il ruolo dei Draghi è sempre stato cruciale per determinare gli equilibri politici della casata, sia internamente, sia agli occhi degli altri lord di Westeros - i quali si trovano ora costretti a parteggiare per uno o l'altro schieramento.

I Verdi

Nel costruire e poi stravolgere gli equilibri interni alla casata, lo show targato HBO ha dato un estremo peso al dualismo fra i due volti femminili di punta. Nel caso dei Verdi, la regina reggente Alicent Hightower è quindi quella che più ha giovato dalla sua trasposizione su schermo: fino alla fine della prima stagione, il suo personaggio appare estremamente titubante all'azione e sente fortemente il peso di un rapporto pregresso con Rhaenyra che i libri non hanno mai approfondito particolarmente.

Prendendo il colore da quello dei vessilli di guerra di casa Hightower, lo schieramento della seconda moglie di Re Viserys e del loro primogenito Aegon II può godere di una folta schiera di alleati, pur possedendo meno Draghi sulla carta rispetto ai Neri. Da questa parte si trovano ovviamente Otto Hightower,

Primo Cavaliere del Re anche sotto Aegon; Ser Criston Cole, protettore giurato di Alicent e maestro dei suoi figli; i principi Aemond, abile guerriero, e il piccolo Daeron, presente ma non ancora mostrato nella serie; la principessa Haelena, sorella minore e moglie di Aegon; Larys Strong, erede di Harrenhal e da tempo operante come maestro dei sussurri non ufficiale. Oltre ai principali protagonisti dello scontro, sappiamo che a parteggiare per Aegon sono anche i Baratheon di Lord Boros, che abbiamo visto nel finale di stagione, e i Lannister di ser Tyland, che opera in seno al Concilio Ristretto nelle vesti di maestro delle navi prima e di mastro del conio poi. Sappiamo inoltre che i cavalieri gemelli, ser Arryk ed Erryk Cargyll, sono rispettivamente al fianco di Verdi e Neri. Per quanto riguarda i Draghi, invece, oltre alla ben nota Vhagar al momento soltanto altre due creature sono effettivamente arruolabili per la battaglia. Nonostante Vhagar appaia fuori scala in qualsiasi confronto, essendo la creatura più possente e antica ancora in vita, anche i Draghi di Aegon e Haelena rappresentano una minaccia da non sottovalutare.

Aegon cavalca Sunfyre il dorato, a detta di molti il Drago più bello che Westeros abbia mai visto, mentre Haelena cavalca la regale Dreamfyre, ben più adulta rispetto a Sunfyre e mostrata per pochi istanti quando il giovane Aemond si avventura nei meandri della Fossa del Drago - piccola curiosità: a detta di molti, le tre uova di Drago reclamate da Daenerys negli eventi delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco apparterrebbero a una covata di Dreamfyre. Quanto al piccolo Daeron, rimandiamo eventuali approfondimenti alle prossime stagioni della serie.

I Neri

Per quanto riguarda i Neri, invece, Rhaenyra e suo zio/marito Daemon possono contare su diversi eredi e altrettanti Draghi, seppur non tutti pronti alla guerra. I tre figli di Rhaenyra e Laenor, Jaecerys, Lucerys e Joffrey, così come le due figlie di Daemon e Laena, Baela e Rhaena, hanno (o avranno) tutti la propria cavalcatura. Conseguentemente alla loro presenza, anche la principessa Rhaenys e suo marito Corlys Velaryon hanno giurato di servire i Neri nella Danza.

Come nel caso di Aegon, che insieme a Haelena ha avuto i piccoli Jaehaerys e Jahaera, anche Daemon e Rhaenyra hanno avuto due figli dalla loro unione, Aegon e Viserys. Tutti e quattro sono tuttavia estremamente giovani per partecipare attivamente al conflitto. Pur potendo contare ancora su pochi alleati fra le altre casate, sappiamo che gli Arryn e gli Stark stanno per essere contattati da Daemon e da Jace - proprio come lo sfortunato Luke aveva tentato di fare con i Baratheon, salvo poi trovare per mano di Aemond e Vhagar la sua triste fine.

Le esigue risorse a disposizione di Roccia del Drago, che non può certo vantare le infinite finanze di Approdo del Re, sono però compensate dai molti Draghi che risiedono nell'isola, tra chi è stato reclamato e chi potrebbe ancora essere arruolabile nel conflitto. I primi Draghi effettivamente maturi per la battaglia sono Syrax, cavalcatura di Rhaenyra, e Caraxes, minaccioso compagno di Daemon. A questi va aggiunta la Regina Rossa, Meleys: il Drago della principessa Rhaenys non è agile come Caraxes, ma è ricordato come uno dei più veloci e feroci di sempre.

Per quanto riguarda i figli, togliendo dalla lista il povero Luke, rimangono Jace con Vermax e Baela con Danzatrice di Luna. Questi sono gli unici a poter attivamente scendere in battaglia, ma i loro Draghi sono ancora molto giovani come Arrax e non possono garantire un apporto particolarmente considerevole. Oltre al Drago del piccolo Joffrey, Tyraxes, ci sono però numerosi Draghi ben più anziani e potenti a Roccia del Drago che potrebbero essere reclamati. Il problema dei Neri, quindi, verterà principalmente sul trovare individui degni di poter domare e cavalcare altri Draghi.

Tra aspettative e risvolti

Come accennato dallo stesso Daemon nell'ultima puntata della serie, il Monte del Drago, il Vulcano dal quale è originata l'isola, ospita diversi Draghi allo stato semi-selvaggio che potrebbero giocare un ruolo fondamentale per le sorti della Danza. Oltre a Mare Infuocato, il Drago di Laenor che a detta di Rhaenyra ha fatto ritorno al Driftmark senza cavaliere, le creature arruolabili potrebbero persino rivaleggiare con Vhagar in quanto a pura potenza. Quello mostrato nel finale di serie, mentre Daemon si avventura fra le varie tane dell'isola, è proprio uno di questi.

Vermithor, la furia di Bronzo, è uno dei Draghi più grandi e feroci mai visti su Westeros, cavalcato in passato dal vecchio Re Jaehaerys I e mai più reclamato. Insieme ad Ali d'Argento, cavalcatura della moglie del vecchio Re, Alysanne, i due Draghi sono probabilmente i più grandi e potenti dopo Vhagar. Considerando la fervente attività intorno a queste straordinarie creature, abbiamo più di un motivo per sperare in uno spettacolo sempre maggiore in vista dei prossimi episodi.

Probabilmente sarà proprio su questi particolari che si concentrerà la prossima stagione della serie, tra alleanze, scontri e la ricerca di nuovi cavalieri. Quanto siete curiosi sulle prossime stagioni di House of the Dragon? Quali sono le vostre speranze per la Danza dei Draghi? Fatecelo sapere nei commenti!