Hunters su Amazon Prime Video: la vera storia dei cacciatori di nazisti

Hunters, la serie Amazon Prime, è incentrata su un gruppo di improbabili giustizieri a caccia di nazisti. Ma soprendentemente non è distante dal vero.

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Hunters, la serie su Amazon Prime, sta riscuotendo un grande successo, sia di pubblico che di critica, e non poteva essere altrimenti, dato il cast di prima grandezza e il fatto di portare alla luce (con atmosfere ed una struttura narrativa molto inconsueta) una verità  storica a lungo tenuta nascosta, per quanto ricreata in modo ovviamente fantasioso: moltissimi nazisti non pagarono mai per i loro crimini, anzi le potenze vincitrici del secondo conflitto mondiale fecero a gara per accaparrarseli.

Ma c'è di più: diversi membri del Vaticano, nonché diverse personalità  sparse tra ambasciate e consolati straniere e non, che fosse per simpatie, corruzione o altro, aiutarono tantissimi tra i peggiori gerarchi nazisti a fuggire, a rifarsi una vita. Qual è la vera storia delle figure coinvolte nella nuova serie originale Amazon? Scopriamolo insieme, ma prima (ovviamente) vi consigliamo di leggere la nostra recensione di Hunters.

La Grande Fuga

Il Sud-America era la meta privilegiata, dato l'altissimo tasso di corruzione in paesi molto arretrati, sovente retti da caudilli fascisti o perlomeno schierati molto a destra, che sottobanco (ma molto spesso anche apertamente) aiutarono molti dei responsabili dell'Olocausto o di moltissimi altri crimini di guerra a scampare alla giustizia. Ma anche la Svizzera, i paesi nordici, la Spagna, la Turchia ebbero la loro parte.

Tuttavia va fatto notare che, se da una parte vi erano molti tra i generali, scienziati ed inventori della Germania Nazista a cui non si poteva rimproverare poi molto, ve ne erano altri come il famoso Von Braun (l'inventore dei razzi V1 e V2) che erano considerati dall'opinione pubblica dei criminali di guerra. In loro soccorso, arrivò la Guerra Fredda, la necessità  da parte dei due blocchi di tenere sotto scacco l'avversario. La guerra era finita, nessuno nelle alte sfere pensava servisse fucilare o impiccare ancora qualcuno, Norimberga era bastata, ora si trattava di usare queste persone.

L'OSS tramite l'Operazione Paperline, permise a molti ex gerarchi, in gran segreto, di trovare rifugio negli USA, per quanto all'inizio le condizioni di vita fossero assolutamente dure, con le famiglie rimaste in Germania per diversi anni. Ma è un dato di fatto che con molti di essi (da una parte e dall'altra del Muro di Berlino) per decenni si decise di soprassedere sul proprio passato, in nome dell'amor patrio.

Molti altri invece erano solo criminali, carnefici, sfuggiti alle maglie della giustizia alleata nel caos degli ultimi giorni di guerra, e non avevano nulla da barattare in cambio della loro amnistia. E costoro si nascosero, con l'aiuto delle famiglie, degli ex commilitoni, spesso di membri della burocrazia e dell'autorità  in patria (che rimasero al loro posto) cambiarono nome, professione, si mossero con prudenza. Si rifecero una vita, usarono nomi falsi, e molto spesso la fecero franca... ma non sempre.

Perché sulle loro tracce cominciarono a muoversi dei cacciatori ebrei, che a partire dalla fine degli anni 40 decisero che chi aveva sterminato il loro popolo e l'aveva fatta franca doveva pagare.

I Vendicatori

La serieHunters, per quanto in modo fantasioso, contiene molte verità sulle metodologie e sulla composizione di quelle squadre che furono incaricate di ritrovare e agguantare in nazisti rimasti nell'ombra. Lo stesso autore della serie, David Weil, si è infatti ispirato a ciò che avvenne tra gli ani 50 e gli anni 90, negli Stati Uniti, quando si svolse una caccia all'uomo grazie alla quale molti ex nazisti - riparatisi soprattutto in America Latina - furono scovati.

Si scoprì che erano stati aiutati da una rete di preti cattolici filo-nazisti per molti anni, fino a quando gli ebrei sopravvissuti ai campi di sterminio non decisero che era il momento di prendersi la propria vendetta. Formarono i Nokim (Vendicatori in Ebraico) e si fecero giustizia da soli, uccidendo circa 1.000 ex ufficiali delle SS, SA, Gestapo, girando il mondo dal Canada al Nord Africa, dall'Argentina di Peron alla Spagna di Franco.

Furono loro ad anticipare l'azione del Mossad, i Servizi Segreti Israeliani, che decise però di muoversi in legalità , riuscendo a mettere le mani e a far processare moltissimi gerarchi nazisti, tra i quali il caso più celebre rimane quello dell'ex braccio destro di Reinhard Heydrich: Adolf Eichmann, uno dei principali responsabili dell'Olocausto. Fu scovato in Argentina e, con una rischiosa ma perfetta azione di spionaggio, rapito e condotto in Israele, dove fu processato per crimini contro l'umanità  e poi giustiziato.

Dalla serie alla realtà : Offerman e i Klarsfeld

Nella serie di Amazon Prime il personaggio pù intrigante e determinato è quello interpretato da Al Pacino: Meyer Offerman. La sua figura è ispirata a Simon Wiesenthal, forse il più grande cacciatore di nazisti di sempre.

Sopravvissuto al campo di concentramento (dove assistette alla morte della madre), Wiesenthal ha lavorato alacremente tutta la vita per trovare e punire i fedeli al Terzo Reich scampati alla cattura. Nel 1960, durante il processo ad Eichmann, venne fondato il Jewish Documentation Center di Vienna, da dove negli anni a venire raccolse ogni informazione possibile sugli ex nazisti, creando una gigantesca struttura di indagine che contattava sopravvissuti e chiunque avesse informazioni in merito.
Ed i risultati furono incredibili. Offerman e le sue squadre, furono capaci di catturare terribili mostri come Karl Silberbauer (l'uomo che aveva catturato Anna Frank), Franz Stangl, Hermine Braunsteiner-Ryan (prima donna ad essere estradata dall'America e alla base del personaggio interpretato da Kate Winslet in The Reader).
In Hunters la coppia più strana, apparentemente innocua ma tutt'altro che indifesa, è quella formata dai coniugi Markowitz, interpretati da Saul Rubinek e Carol Kane. Sono ispirati a due dei più coraggiosi cacciatori di nazisti di sempre: Serge e Beate Klarsfeld.

Ai due bisogna essere debitori per la cattura di uno dei peggiori criminali nazisti: il "Macellaio di Lione", Klaus Barbie, che scovarono in Bolivia, dove pare che fosse stato al servizio dell'esercito durante la caccia a Che Guevara. Entrambi decisero di agire per porre rimedio ad una situazione che vedeva molti ex-nazisti prosperare nella Germania della ricostruzione, ricoprendo ruoli di primo piano.

Scovarono molti ex gerarchi nazisti in Sud-America, dove spesso lavoravano per i regimi fascisti del continente. Sicuramente tra i peggiori nemici di quel male che cercò a lungo di nascondersi nell'ombra, per scappare alla giusta punizione, cercando quel potere che a lungo aveva tenuto in mano. Diversi sfuggirono alla punizione, su tutti il famigerato Josef Mengele, il mostruoso Angelo della Morte di Auschwitz, e poi Walter Rauff e tanti altri per i quali non si trovò una squadra di Hunters abbastanza abile da trovarli.